Milano – Torino: la cronaca.

di Frà.

H.C.Junior Milano Vipers–H.C.Torino Bulls: 9-2 (2-1;2-1;5-0)

Milano – Dopo la pausa per la nazionale si ritorna a giocare in campionato, la formazione di casa schiera Demetz a difesa della gabbia, non sono della partita Helfer tra i rosso-blu e Aalto tra i Bulls.
Passano meno di due minuti e Smith porta in vantaggio il Milano, mettendo a segno un tiro dalla blu, gol in superiorità numerica per fallo di Lipponen. La risposta del Torino arriva dalla stecca di Brolin, bravo a divincolarsi nel terzo meneghino, ma il proprio tiro finisce a lato con Demetz spiazzato. Il Milano forza il ritmo trovando così il secondo gol con Kinos, ben pescato da Savoia, lascia partire un tiro preciso che si infila alle spalle di Martin. I Bulls reagiscono e insistono in attacco creando delle buone occasioni con Foremsky, Oqvist e Mattila ma trovano sempre un Demetz attento, la loro operosità viene premiata al 8.24 quando in superiorità numerica, fuori Kallarson per gomitata, vanno a segno con Kallio grazie ad un tiro ravvicinato dopo un batti e ribatti sotto porta. La partita si fa più viva ed equilibrata, con la formazione di casa che fa il gioco e il Torino controbatte con azioni veloci in contropiede. L’ultima occasione del periodo è per la prima linea del Milano, un’azione prolungata in attacco che termina con il tiro preciso di Tkaczuk parato da Martin.

I primi minuti del secondo drittel sono di marca piemontese con una doppia occasione in contropiede per pareggiare prima con Karhula e successivamente con Oqvist ma Demetz blocca. Ma proprio quando la squadra ospite pareva vicino al gol, il Milano va a segno per la terza volta, al 4.09 Sundstrom dopo aver ricevuto da Adams entra nel terzo avversario e serve Tkaczuk che devia in rete. Passano due minuti e Foremsky approfitta di un malinteso della difesa rosso-blu e segna accorciando le distanze 3-2. I Bulls ci credono e hanno l’occasione di pareggiare quando Bortot con un tiro angolato costringe Demetz agli straordinari con una spettacolare parata di gambale, ma al 14.29 è Kallarson a segnare il quarto per le Vipere, con un tiro potente dalla blu, sfruttando l’uomo in più sul ghiaccio per i due minuti inflitti a Kallio. Il Milano forza il ritmo e si fa pericoloso altre due volte prima del suono della sirena, prima con Kinos con un tiro ravvicinato e successivamente con Savoia abile nel controllo del disco, ma in entrambe le occasioni Martin fa buona guardia.
Nel terzo periodo i meneghini fanno propria la partita andando a segno a ripetizione, il Torino cala fisicamente anche a causa delle sole due linee difensive a disposizione di Da Rin. Dopo meno di due minuti Kallarson si ripete mettendo a segno il quinto gol con un potente tiro dalla blu, ancora in superiorità numerica a causa del fallo di Winkler. Verso il decimo minuto la terza linea rosso-blu fa vedere una delle più belle azioni della serata compiendo pregevole triangolazione tra Busillo, Chitarroni e Laszkiewicz il cui tiro viene bloccato da Martin, ma passano pochi secondi e la formazione di casa va a segno per tre volte in poco più di due minuti, al 11.10 con Felicetti che con delle finte fa sdraiare Martin per poi segnare di rovescio, 33 secondi dopo Oberrauch mette a segno il settimo gol e al 13.26 Rickmo in contropiede mette il disco sotto la traversa per il 8-2. A conclusione del periodo Smith in sei contro quattro per penalità differita,
segna dalla blu per il finale 9-2.