Alleghe – Milano: la cronaca

di Enrica Fontana

FELTRE – Partita a grande richiamo di pubblico al “Drio le Rive” di Feltre dove per l’ottava giornata di campionato si sfidano i campioni d’Italia del Milano Vipers che tra infortuni e squalifiche si presentano a ranghi ridotti e l’Alleghe che vede la sola assenza di Borzik.
Le prime azioni sono di marca milanese con Riksman chiamato in causa più volte nei primi tre minuti, ma al 3’43” l’Alleghe comincia timidamente a varcare la propria metà campo e impegnare Eriksson con Dell’Olivo. Al 5’48” ci sarà una penalità di due minuti per Lorenzi e Tkaczuk e i secondi successivi vedranno il Milano rendersi pericoloso fino all’azione che al 6’19” porterà al vantaggio con un disco spedito in rete da Chitarroni su una respinta del portiere. Questo però suonerà la carica ai biancorossi che sembrano determinati a raggiungere presto il pareggio; parecchie le azioni dei padroni di casa, prima con Nicola Fontanive e Dell’Olivo con il disco che viene deviato poco sopra la porta, poi con le eccellenti combinazioni tra Fabrizio Fontanive e Riehl i quali impegnano seriamente l’estremo meneghino. Ci provano anche Uusitalo che fornisce un prezioso assist a Lino De Toni che non riesce a centrare il bersaglio di poco e in sequenza anche Manuel De Toni che scaglia un buon tiro ma il portiere dice ancora no. Arriverà all’11’02” la magnifica rete di Kevin Riehl che in assolo va a tu per tu con Eriksson e lo fulmina per il meritato pareggio. Al 13’39” il Milano può approfittare di un power play per la penalità a Tito Meneghetti ma nemmeno il potente tiro dalla blu di Laszkiewicz sorprende Riksman e tutto sfuma in un nulla di fatto. Nemmeno l’Alleghe però sfrutta la stessa occasione cinque minuti più tardi e anche se la superiorità a fine tempo sarà doppia (due minuti per spostamento della porta) il Milano si sa difendere bene. L’occasione più ghiotta sarà sulla stecca di Carlo Lorenzi che però spara di poco alto sopra la traversa.

Nel secondo tempo in poco più di un minuto l’Alleghe sa confezionare l’azione del vantaggio con Uusitalo su assist di Alberto Fontanive e quindi 2-1. Agordini grintosi e concentrati stasera. Al 3’14” Eriksson è costretto a trattenere su una bella combinazione fra Veggiato e Lino De Toni e stessa cosa farà Riksman al 5’31” su un tiro di Peca. Ancora qualche buona azione di Veggiato, Nicola Fontanive e Dell’Olivo finchè un grossolano errore in difesa lascia due giocatori avversari soli contro il portiere, il disco è sulla stacca di Tkaczuk che mira l’angolino alto della gabbia e pareggia i conti. Sostanziale equilibrio anche nel gioco, oltre che nel risultato, anche se l’Alleghe sembra macinare più gioco e i due portieri si fanno sempre trovare attenti; da una parte le incursioni di Tkaczuk e dall’altra un doppio intervento su Lino De Toni prima e Lorenzi poi.
Se il secondo tempo ha visto in breve tempo il vantaggio alleghese, il terzo vedrà lo stesso copione ma a ruoli invertiti, perché la prima azione pericolosa sarà proprio quella del vantaggio milanese al 3’51”, disco servito da Sundstrom a Felicetti che darà l’assist per la doppietta personale di Tkaczuck che porta di nuovo in vantaggio la sua squadra. Gli agordini però non si perdono d’animo e continuano ad aggredire con Manuel De Toni, Fabrizio Fontanive e suo fratello Alberto che al 10’09” ha un’occasionissima sulla stecca ma non riesce e calibrare bene il tiro e centrare la porta. Al 12’29” ci pensa Manuel De Toni a ristabilire la situazione di pareggio, anche se i giocatori avversari protesteranno a lungo perché la porta era fuori sede, ma a mio personale giudizio, la porta è stata spostata dopo che il disco aveva oltrepassato la linea di porta. Poco dopo, al 13’09” Nicola Fontanive va in panca puniti per due minuti e questa volta i lombardi non sprecano l’occasione riuscendo a superare Riksman al 13’43” con Felicetti su assist di Peca. I biancorossi non cedono e provano in tutti i modi a riagguantare il pareggio, ma nemmeno le occasioni d’oro create attorno al diciottesimo minuto da Fabrizio Fontanive spiazzano l’estremo milanese che compie tre miracoli in sequenza. L’ultima carta è l’uscita di Riksman al 19’40” ma il punteggio rimane di 4 reti a 3 per la squadra ospite.
Bella partita, anche se il Milano è apparso assai sotto tono, forse anche a causa delle assenze; Alleghe che poteva meritare il pareggio per quanto visto in campo ma se non altro la determinazione dimostrata fa ben sperare per il futuro.

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