Austria: al via il campionato

di Andreas Pagani

ERSTE BANK BUNDESLIGA 04/05

Il 21.09 avrà inizio il campionato austriaco con le seguenti formazioni al via:
Villacher SV, Black Wings Linz, Innsbrucker Haie, Graz 99ers, Vienna Capitals, i neo-promossi Red Bulls Salzburg ed i campioni uscenti Klagenfurter AC.

La regular season terminerà il 15.03.05 ed i susseguenti playoff incoroneranno la formazione campione d’Austria.

Ecco una breve valutazione sulle ambizioni delle singole compagini.

RED BULLS SALZBURG

La squadra della città di Mozart può contare sullo sponsor più potente del campionato ed i responsabili di mercato di Salisburgo hanno sfruttato questa forza rivoluzionando totalmente il roster che ha partecipato alla Nationalliga (la serie B) nella stagione passata.
A far compagnia ai 7 nuovi stranieri sono rimasti infatti ben pochi dei protagonisti degli anni passati.
Il punto di forza di questa squadra sarà sicuramente l’entusiasmo e la consapevolezza di non aver nulla da perdere.

Portiere:
In porta sarà lotta aperta per conquistare il posto da titolare tra i goalies, Suttnig (ex portiere della nazionale austriaca) e Penker, talentuoso estremo proveniente da Feldkirch.

Difesa:
Forse il reparto con più chances di non sfigurare in serie A. Ben 4 stranieri formano l’ossatura della retroguardia integrati da due esperti come Pittl e Brabant.

Attacco:
Il vero e proprio tallone d’achille della squadra. Con gli attuali giocatori si riescono a formare due sole linee in grado di competere in serie A. Kaipainen, Jinman e Moser saranno i tre stranieri costretti agli straordinari per non sfigurare.

Coach:
Siitarinen, la stagione passata ha portato il titolo a Klagenfurt, e l’allenatore in seconda Lindqvist formano una coppia di assoluto valore. Vedremo se riusciranno a portare la squadra al sogno dei playoff.

KLAGENFURTER AC

L’obiettivo non può che essere la conferma del titolo conquistato la stagione passata ma in molti mugugnano sulla campagna acquisti portata avanti fino ad ora.
Tra tutte le squadre, Klagenfurt è quella che si è mossa meno seguendo il motto “squadra che vince non si cambia”.

Portiere:
Andrew Verner è senza dubbio uno dei migliori portieri della lega. La stagione passata ha contribuito in modo fondamentale alla conquista dello scudetto ed il giovane backup Enzenhofer avrà ben poche occasioni per mettersi in luce.

Difesa:
Guidata dal capitano Viveiros e dal neo-acquisto Kent Fearns è un reparto di tutto rispetto. Non dimentichiamoci poi la presenza dell’ex-rossoblu Chris Bartolone, anche se sembra che ben pochi a Klagenfurt ne apprezzino lo stile di gioco.

Attacco:
C’è stata la dolorosa perdita di Thomas Koch ed in molti si chiedono se la vena realizzativa di Tony Iob e Daniel Welser rimarrà intatta senza i preziosi assist di Koch.
Riuscirà l’ingaggio di Washburn, ex Amburgo, a sopperire a questa partenza ?

Coach:
Il nuovo allenatore Waltin proviene dallo Djurgarden ed è conosciuto come inventore del cosiddetto “Torpedohockey”, una particolare tattica di gioco molto offensiva che in molti sono curiosi di poter ammirare.

GRAZ 99ERS

Il difficile è confermarsi dopo la sorpresa dell’anno scorso quando contro i pronostici di tutti la squadra è riuscita a qualificarsi per i playoff.
La macchina da gol Ivo Jan ha colto l’occasione del trasferimento in DEL ed anche il secondo miglior marcatore Dave Chyzowski ha lasciato la formazione direzione capitale.
Nonostante queste pesanti defezioni, il coach Mike Zettel è sicuro di riuscire ancora a tirar fuori l’impossibile dai suoi ragazzi.

Portiere:
Anche a Graz la posizione di titolare è molto incerta. Machreich ed il nuovo arrivato Bartholomaeus si daranno battaglia e nessuno dei due può dire di partire da favorito.

Difesa:
Il canadese Jeremy Rebek, autore di 11 gol e ben 35 assist in 51 partite la stagione passata, è senz’altro il punto di forza di tutta la squadra. Il suo connazionale Mattie cercherà di supportarlo al meglio.

Attacco:
Il dubbio è semplice: Chi sostituirà Ivo Jan ?
Molto probabilmente quest’anno i gol si divideranno più uniformemente sulle tre linee ed i tifosi ripongono molte speranze nelle prestazioni di Warren Norris.

Coach:
Uno degli artefici del miracolo della scorsa stagione.
La dirigenza ha cercato di soddisfare tutte i suoi obiettivi di mercato, riuscirà a confermare tutte le cose buone che si dicono di lui ?

VIENNA CAPITALS

La squadra capitolina è sicuramente tra le favorite nella corsa al titolo.
Dopo le delusioni degli anni passati forse questo è l’anno giusto e per regalare ai propri tifosi finalmente delle gioie non si è badato a spese ed a farne le conseguenze è stato tra gli altri il portiere Leinonen, ex Merano.

Portiere:
Proviene dalla DEL il nuovo portiere titolare. La dirigenza confida molto nell’esperienza del non più giovanissimo Frederic Chabot che avrà come backup l’incostante Christian Cseh.

Difesa:
Sicuramente il reparto meno forte. La partenza di Andre Lakos lascia un buco non indifferente e l’infortunio recente del neo-acquisto Kasper di certo non aiuterà i giovani restanti.

Attacco:
Senza dubbio ci troviamo di fronte all’attacco più forte del campionato.
Dieter Kalt, Dave Chyzowski e Bob Wren coadiuvati da gente del calibro di Mike Craig e Ray Podloski formano un attacco che farà divertire il pubblico della capitale.

Coach:
L’italo-canadese Jim Boni è ormai un esperto allenatore e gode della stima di tutti. Quest’anno la dirigenza gli ha regalato una squadra che ha tutte le carte in regola per scucire lo scudetto dalle maglie rosse di Klagenfurt.

INNSBRUCKER HAIE

Insieme a Vienna e Klagenfurt i favoriti per il titolo. Purtroppo per loro questa qualifica non ha portato molta fortuna negli anni passati ma la festa del decennale potrebbe portare finalmente il titolo in riva al fiume Inn.

Portiere:
Rispetto alle altre contendenti forse il reparto meno attrezzato anche se può contare sull’esperienza di Claus Dalpiaz.

Difesa:
Reparto molto forte con i ritorni di Unterluggauer e Klimbacher. Il collettivo sarà la forza di questo reparto visto che Innsbruck è una delle poche squadre in grado di schierare 4 linee difensive ugualmente forti.

Attacco:
La linea formata dagli stranieri Zetterberg – Norfeldt – Sedlak sarà una costante spina nel fianco degli avversari ed i neo arrivati Kaspitz e Raimund Divis formano uno dei migliori attacchi della lega.
Coach:

Il nuovo allenatore svedese Tommy Samuelsson avrà il difficile compito di amalgamare i vari giocatori e di tenere unito lo spogliatoio. Cosa che ai suoi predecessori non sempre è riuscita.

VILLACHER SV

Dal 1999 la squadra riesce a raggiungere la finale ma quest’anno le possibilità di eguagliare questo risultato sono molto esigue.
Durante il mercato estivo le altre compagini sembra che si siano rafforzate più del Villach.

Portiere:
Gerd Prohaska è il chiaro titolare ed una sicurezza tra i pali. Nell’ 1 contro 1 ha pochi uguali ed il backup Markus Kerschbaumer può impensierirlo ben poco.

Difesa:
La parola d’ordine è esperienza. Nessun’altra squadra può contare su così tanti difensori esperti come Villach.
Hohenberger, Stewart ed il 41enne “austro” Robin Doyle avranno il compito di difendere la porta di Prohaska.

Attacco:
Direttamente dalla NHL, esattamente da Anaheim, proviene la punta di diamante della campagna acquisti. Jason Krog andrà a formare la prima linea con Kromp e Lanzinger.

In Carinzia si aspettano molto da questi giocatori e da Tomaz Vnuk, proveniente da Feldkirch.

Coach:
Blair MacDonald cercherà di inculcare il suo credo tattico fatto di pressing e gioco offensivo.
L’ambiente non è dei più pazienti e molti dei suoi predecessori sono saltati dopo delle false partenze in campionato, quindi il coach dovrà fare molta attenzione.

BLACK WINGS LINZ

Dopo alcune vicissitudini finanziarie la dirigenza si è vista costretta a rivoluzionare il roster cambiando la metà dei giocatori.
Molti però pensano che sia quasi stata una fortuna visto che molti giocatori erano ormai al capolinea e senza stimoli.
È indubbio comunque che molto probabilmente la squadra non sarà tra le finaliste.

Portiere:
Pavel Nestak è stabilmente tra i primi tre portieri del campionato ma molto dipenderà dalla copertura che sarà in grado di garantire la difesa. Reparto che l’anno scorso lo ha fatto penare non poco.
Il ruolo di riserva sarà ricoperto da Michael Mayer.

Difesa:
I problemi della stagione passata dovrebbero essere stati risolti. Tutti i transfer card sono stati utilizzati per questo reparto. Mickey Elick proviene dalla DEL, Viktors Ignatjevs dalla serie A russa e Marek Posmyk dalla Repubblica Ceka.

Attacco:
Sarà la gioia del commissario tecnico della nazionale. Infatti, è formato esclusivamente da giocatori austriaci il cui biglietto da visita sono la determinazione e la forza fisica.
Indubbiamente mancherà la classica macchina da gol ed anche le amichevoli prestagionali hanno confermato una certa imprecisione nella mira.

Allenatore:
Quest’anno il coach Stanislav Barda è stato affiancato dalla bandiera Rick Nasheim. Ciò lo aiuterà sicuramente nel tenere i rapporti con i vari giocatori. Cosa che nelle passate stagioni non sempre è riuscito a fare.

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