Intervista a Diego Riva

di Enrica Fontana

Nel dopo partita Alleghe Bolzano incontriamo uno dei protagonisti: Diego Riva

HT – Ciao Diego, un commento sulla partita appena conclusa.
DR – in questa fase tutti gli incontri possono essere determinanti e anche i piccoli errori si pagano a caro prezzo. Abbiamo dimostrato di avere voglia di vincere; è stata una bella vittoria di carattere da parte di tutta la squadra, soprattutto perché dopo la rimonta abbiamo saputo tenere il risultato fino alla fine.

HT – Siamo appena agli inizi di questa seconda fase, un tuo giudizio sulla formula del campionato.
DR – senz’altro questa formula è migliore di quella della scorsa stagione, anche se è solo una fase di transizione perché non è ancora la soluzione, secondo me, ideale. Abbiamo visto tante squadre e tanti giocatori, ma solo alla fine si tireranno le somme.

HT – Ora, cosa ti aspetti in questa seconda fase per la tua squadra?

DR – se la squadra è al completo abbiamo dimostrato di essere competitivi e di poter dare molto; c’è stata un’importante crescita di mentalità, ma come ripeto le assenze sono determinanti.

HT – Chi sono secondo te le favorite per la vittoria finale?
DR – secondo me Milano e Asiago sono un po’ sopra le altre, per il resto Bolzano, Alleghe e Fassa se la possono giocare più o meno alla pari.

HT – Una vita nelle fila dell’Alleghe, alla fine dell’anno scorso si parlava di un tuo ritiro dall’attività agonistica qual’è stato il motivo del tuo ripensamento?
DR – sono diversi anni ormai che a fine stagione penso al ritiro, ma la passione che ho per l’hockey mi fa sempre andare avanti. Il lavoro che faccio mi consente di avere anche il tempo di continuare a giocare, anche se è pur sempre un sacrificio, che però faccio volentieri perché è bello anche poter fare qualcosa per l’ambiente.

HT – Dall’alto della tua esperienza chi è il giocatore rivelazione del campionato?
DR – secondo me Nicola Fontanive. E’ un giovane con carattere, passione e velocità incredibili.