Il Gherdëina stravince anche Gara3 della finale e lo fa alla sua maniera, schiantando, nel punteggio gli avversari. Dopo un primo tempo di attesa, peraltro chiuso sul minimo vantaggio, le Furie straripano in apertura di secondo drittel. Poi dopo aver limitato i danni (anche grazie alla classe del suo portierone svedese) i rosso-blu hanno giocato con massima attenzione nel terzo tempo, nel quale hanno trovato anche l’empty net gol a coronare una serata super sia per il gioco che per il risultato.

Nel primo tempo il Gherdëina aspetta che sia il Merano a fare la partita e poi, lo colpisce alla prima vera occasione con Davide Schiavone la cui conclusione viene spinta – involontariamente – nella propria porta dal gambale del portiere Meranese.
L’inizio del secondo tempo, è da vero e proprio incubo per il Merano che riesce nell’impresa di subire 4 gol in due minuti e due secondi, con le reti di Martin Castlunger, Sebastiano Soracreppa, Davide Schiavone e Tobias Brighenti. Il gol del 2:0 arriva da un preciso passaggio – filtrante – dalla zona neutro di Matteo Luisetti che mette Martin Castlunger davanti al portiere. L’attaccante ex Fassa, con una finta mette a sedere Bernard e segna con uno splendido rovescino che manda il puck all’incrocio dei pali, alla destra del portiere. Sul 2:0 il Merano vacilla ed il 3:0 arriva appena 43 secondi più tardi. La rete giunge da un tiro di Soracreppa, che, dalla sinistra del suo schieramento offensivo, a metà strada tra la linea blu e l’ingresso nel terzo difensivo, beffa il portiere meranese, il quale non trova il puck con la pinza da presa. Il puck, toccato appena ma non bloccato, si alza e ricade, beffardo, alle sue spalle, in fondo al sacco. Con il Merano sotto shock il Gherdeina insiste e trova (42 secondi più tardi) il gol del 4:0 grazie ad un tiro di Dostalek che si infila all’angolo basso sulla destra della porta bianco-nera. Con il Merano totalmente “in bambola” il 5:0 pare inevitabile e Tobias Brighenti da posizione angolata mette la pastiglia nera nell’angolo opposto. Sullo 0:5 esce Andreas Bernard non del tutto incolpevole su alcune realizzazioni dei ladini, e viene sostituito dal giovanissimo Christian Gamper. Le aquile paiono trarre vantaggio dal cambio, anche perché, non avendo più nulla da perdere giocano maggiormente “liberi”. Al trentesimo di gioco, Jakob Fuchs, lanciato verso la porta gardenese subisce un fallo da dietro da parte di Sebastiano Soracreppa. Il fallo viene punto con un tiro di rigore, la cui trasformazione viene affidata a Brayden Sherbinin, in quanto lo stesso Fuchs è escito dolorante dallo scontro. Il trentatreenne terzino canadese trasforma il penalty concludendo in gol con un tiro di rovescio. Il Merano, adesso gioca meglio ed appena tre minuti dopo coglie ancora il centro. La rete la segna Alex Egger con un tiro che manda il puck sotto alla traversa al termine di una triangolazione con Samuel Claesson.

Il terzo drittel è meno spettacolare dei due precedenti. I ladini, forti del largo vantaggio acquisito, giocano un po’ con il cronometro, lasciando scorrere il tempo che, indubbiamente, gioca a loro favore. Negli ultimi 20 minuti, c’è solo una segnatura: il gol, in empty net degli ospiti, una segnatura che prenderei come esempio per fare una succinta descrizione della gara. Al 53:33 Coach Borgatello richiama sul pancone Christian Gamper per sostituirlo con un uomo di movimento. In 6 vs 5 il Merano attacca e, in due occasioni, altrettante conclusioni, pericolose, vengono intercettate da Claes Endre che, dopo l’ultima parata, recuperato il disco, lo serve a Stephan Deluca il quale, dalla distanza, con un tiro raso ghiaccio, infila il disco nella porta sguarnita.

Ecco: il senso della partita ed anche della serie, sta tutto qui. Il Merano ha un buon portiere, e non c’è certamente bisogno di fare il ritratto ad Andreas Bernard perché la sua storia ed i traguardi da lui raggiunti, parlano da soli e spiegano il suo indiscusso valore ma il Gherdëina, a difesa della sua gabbia, ha qualcosa, “qualcuno” in più. E’, e scusate l’esempio in “stile omerico”, come avere a capo del proprio esercito il grande e coraggioso Ettore, oppure avere l’invitto eroe Achille. Detto ciò, poi possiamo aggiungere che Gherdeina ha anche altro perché un portiere non va a segnare gol e le Furie in tre partite di reti ne hanno fatte tantissime (ben diciassette!!!) ma una squadra si costruisce dalle fondamenta e, con un portiere come lo svedese di questi play-off, le fondamenta sono solidissime…

Adesso, dopo questa ennesima vittoria, la terza consecutiva, il Val Gardena avrà, sabato sera al Pranives, il primo match – puck. La prima occasione, vincendo la quarta gara consecutiva, di portare a casa il titolo di Campione del Torneo Alps Hockey League 2025 – 2026, e certamente Simon Pitschieler e compagni faranno di tutto per poterla sfruttare.
Alps Hockey League: F I N A L E Gara3
Giovedì, 16 aprile 2026 – Ore 20:00: Merano Arena
HC Meran/o Pircher – HC Gherdëina valgardena.it 2:6 (0:1 – 2:4 – 0:1)
Spettatori: 1,756 – Tiri in Porta: 34:33 (14:13 – 7:13 – 13:7); PIM: 4:10.
Arbitri: Rene HUBER, Tadej SNOJ, Giudici di Linea: Matej Arlic, Daniel Strimitzer
Standings in the best-of-7 Final Series: Gherdëina leads 3:0.
MARCATORI: 14:05 0:1 EQ GHE Davide Schiavone (Tobias Brighenti); 22:07 0:2 EQ GHE Martin Castlunger (Matteo Luisetti – Davide Schiavone); 22:50 0:3 GWG EQ GHE Sebastiano Soracreppa (Dmitry Vozovik); 23:32 0:4 EQ GHE Davide Schiavone (Luca Biondi); 24:09 0:5 EQ GHE Tobias Brighenti (Luke Moncada – Simon Pitschieler); 30:11 1:5 PS EQ HCM Brayden Sherbinin; 33:07 2:5 EQ HCM Alex Egger (Samuel Claesson); 53:48 2:6 EN EQ GHE Stephan Deluca (Claes Endre).
Le Formazioni delle due squadre:
HC Meran/o Pircher – Goalkeepers: Bernard Andreas, Gamper Christian. Difensori: Rein Nicholas – Larcher Enrico; Sherbinin Brayden – Golser Aaron; Beber Philipp – Frick Noah; Curti Alex. Attaccanti: Gellon Daniel – Tomasini Patrick – Martin Marinovich; Cruseman Filip – Samuel Claesson – Stefanson Reid; Trivellato David – Alex Egger –Fuchs Jakob; Mandruzzato Giovanni –- Kuppelwieser Patrick – Carissimi Elia. Head Coach: Christian Borgatello. ASSENTE: Nousiainen Rasmus.
HC Gherdëina valgardena.it – Goalkeepers: Endre Claes (Rindone Matthias); Difensori: Guimond Sacha – Senoner Julian; Buono Carmine – Brighenti Tobias; Vozovik Dmitry – Soracreppa Sebastiano; Linder Ben – Greci Demetz Diego. Attaccanti: Biondi Luca – Schiavone Davide – Dostalek Vlastimil; Pitschieler Simon – Moncada Luke – Deluca Stephan; Kasslatter Hannes – Castlunger Martin – Luisetti Matteo; Delucca Tommy – Esposito Nicolo Fabio – Moroder Samuel. Head Coach: Marcel Skokan.
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