Il Gherdeina vince anche gara 2 e lo fa al termine di una partita con ben nove reti. Un sfida nella quale il Merano dopo aver tenuto bene il confronto per 40 minuti, crolla di schianto in apertura del terzo drittel. I bianconeri, c’è da dirlo, non sono particolarmente fortunati, in questa serie. Poiché, anche stasera, debbono fare a meno di due pedine fondamentali per il loro scacchiere: Pascal Brunner (alla sua terza assenza consecutiva) e Samuel Claesson.

Gara due inizia con due lampi, cioè due gol nei primi due minuti di gioco: uno per parte. Parte benissimo il Gardena che va prestissimo in vantaggio. Dopo una mischia davanti alla propria porta, le Aquile non riescono a “pulire il loro terzo”. Il disco arriva a Schiavone che tira, di nuovo, dallo slot. La sua conclusione non è bloccata da Bernard e Dostalek è pronto a deviare il disco in rete dalla sinistra. La risposta del Merano non si fa attendere e, al 3° minuto, Cruseman cattura un disco vagante nello slot gardenese infilandolo, imparabilmente, nell’angolo in alto alla destra di Endre. Non trascorrono quattro minuti che il Gherdëina va ancora in gol. Un tiro, dalla distanza, di Schiavone è respinto da Bernard e Dostalek, sempre lui, è il più lesto a ribatterlo in gol per la sua doppietta personale in 6’ e 40”. Il Gherdëina insiste ed al 7:51 Pitschieler tira nello slot, ma la sua conclusione colpisce il palo. Le Furie, al 14:39, hanno un’altra grande occasione allorquando Moncada, nello slot, solo, tira di rovescio ma – nell’occasione – la formazione della città sul Passirio è salvata da una parata clamorosa di Bernard.
Anche il secondo drittel comincia con i fuochi d’artificio!!! Il Gherdëina, infatti, allunga al 22:38. Su un tiro dalla blu di Stephan Deluca, capitan Simon Pitschieler, nello slot, ci mette il bastone, imprimendo alla pastiglia nera, la deviazione vincente. Il Merano accorcia le distanze un minuto dopo. Al 23:15 Martin Castlunger per uno sgambetto, viene mandato in panca puniti ed agli ospiti bastano appena 33 secondi per andare a segno con una conclusione precisa di Brayden Sherbinin che, dalla blu è bravissimo ad infilare il puck nell’angolo sinistro della porta gardenese. Il tempo finisce con una grande azione tra Moncada e Deluca che l’attaccante di Cavalese non riesce a concretizzare per un soffio.

In apertura di terzo drittel il Gherdëina mette la freccia ed in meno di tre minuti (dal 43:46 al 46:33) va a segno tre volte. Il 4:2 lo firma Nicolò Fabio Esposito che, smarcato sulla destra dell’attacco ladino, infila il disco sotto la traversa sul lato destro della gabbia di Bernard. Poco dopo uno sgambetto, nello slot su Moncada, costa ad Enrico Larcher una penalità di due minuti: un Power Play che “Le Furie” sfruttano per andare sul 5:2 dopo soli 17 secondi. Stephan Deluca e Sacha Guimont duettano ed il trentino serve al 35enne quebecchese un invitante disco sul lato sinistro che vale il 5:2. Passano appena un minuto e trenta secondi e Davide Schiavone imbeccato, in area, da Luca Biondi batte in gol per la sesta volta. Bernard, coperto dal velo di Samuel Moroder, probabilmente, non vede neppure partire il disco e dopo questo grossolano errore – dei suoi – in fase difensiva, decide che, per questa sera, è tutto, uscendo dal ghiaccio, sostituito, a difesa della gabbia, dal giovanissimo (17 anni) Christian Gamper. A dieci minuti dalla fine, il Merano ha un sussulto d’orgoglio e segna il 6:3. Daniel Gellon gioca il disco davanti alla porta. Patrick Tomasini si fa trovare smarcato sul secondo palo ed infila il disco al di là della linea rossa. Non c’è più tempo per recuperare il distacco e la gara finisce con una meritatissima “Standing Ovation” del pubblico di casa per i loro beniamini che, con questa vittoria, si portano sul due a zero nella serie “Best of Seven”.
Prima dei titoli di coda e dei dati numerici di statistica che trovate sotto, volevo spendere due parole sulla professionalità e sulla correttezza dei telecronisti che abbiamo avuto la fortuna ed il piacere di ascoltare nelle prime due sfide di finale. Sia nella cronaca dalla Merano Arena, che in quella di stasera dal Pranives, Marco Santoni – Michele Nardo dalla città sul Passirio e Stefano Zanotti, sotto le cime del Passo Gardena, sono stati impeccabili. Nonostante le loro (comprensibili) simpatie hockeystiche, i loro commenti sono stati sempre improntati alla correttezza ed alla sensibilità sportiva: un comportamento che molti commentatori di televisioni di ben più “alto lignaggio” dovrebbero prendere da esempio.
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Alps Hockey League: FINALE Gara Due
Martedì, 14 Aprile 2026 – Ore 19:30: Stadio Pranives di Selva di Val Gardena
HC Gherdëina valgardena.it – HC Meran/o Pircher 6:3 (2:1, 1:1, 3:1)
Spettatori 1,938 – Tiri in Porta: 31:21 (13:9 – 11:8 – 7:4) – PIM 15:15.
Arbitri: Dominik UNTERWEGER, Dario WINKLER, Giudici di Linea: Simone Abeltino, Jeremia Seewald.
Standings in the best-of-7 series: Gherdëina avanti per 2:0
MARCATORI: 01:08 1:0 EQ GHE Vlatimil Dostalek (Davide Schiavone – Luca Biondi); 03:11 1:1 EQ HCM Filip Cruseman (Rasmus Nousiainen – Davide Trivellato); 06:40 2:1 GWG EQ GHE Vlastimil Dostalek (Davide Schiavone); 22:28 3:1 GWG EQ GHE Simon Pitschieler (Stephan Deluca – Luke Moncada); 23:48 3:2 PP1 HCM Brayden Sherbinin (Rasmus Nousiainen – Reid Stefanson); 43:46 4:2 GWG EQ GHE Nicolo Esposito (Carmine Buono – Samuel Moroder); 45:02 5:2 PP1 GHE Sacha Guimond (Stephan Deluca); 46:33 6:2 EQ GHE Davide Schiavone (Luca Biondi); 50:01 6:3 EQ HCM Patrick Tomasini (Daniel Gellon).
Le Formazioni delle due squadre:
HC Gherdëina valgardena.it – Goalkeepers: Endre Claes (Rindone Matthias); Difensori: Guimond Sacha – Senoner Julian; Buono Carmine – Brighenti Tobias; Soracreppa Sebastiano – Vozovik Dmitry; Linder Ben – Greci Demetz Diego. Biondi Luca – Schiavone Davide – Dostalek Vlastimil; Pitschieler Simon – Moncada Luke – Deluca Stephan; Kasslatter Hannes – Castlunger Martin – Luisetti Matteo; Delucca Tommy – Esposito Nicolo Fabio – Moroder Samuel. Head Coach: Marcel Skokan.
HC Meran/o Pircher – Goalkeepers: Bernard Andreas, Gamper Christian. Difensori: Sherbinin Brayden – Golser Aaron, Rein Nicholas – Frick Noah; Beber Philipp – Larcher Enrico; Carissimi Elia. Attaccanti: Cruseman Filip – Trivellato David –Nousiainen Rasmus; Gellon Daniel – Tomasini Patrick – Stefanson Reid; Mandruzzato Giovanni – Alex Egger – Martin Marinovich; Fuchs Jakob – Kuppelwieser Patrick – Alex Curti. Head Coach: Christian Borgatello.
