CHL: Il Bienne rimane imbattuto. Nuove capoliste nei Gruppi C, D e F

Al giro di boa della fase a gironi il Bienne è l’unica formazione ancora a punteggio pieno; Luleå, Losanna e Adler Mannheim salgono al primo posto nei rispettivi raggruppamenti.

Il Bienne espugna la Norvegia piegando il Frisk Asker 3-2; dopo un primo tempo in cui gli assalti elvetici s’infrangono contro il muro scandinavo, la via del goal è trovata per i padroni di casa da Alex Lavoie. Sono necessari i falli di Christian Kåsatul e Victor Björkung perché i seeländer riescano a ribaltare il punteggio con Matthieu Tschantré e Luca Cunti in power play. Nella stessa situazione di gioco Mikkel Seiergren Christainsen riporta in parità il match. Quando il supplementare sta per materializzarsi, Jan Neuenschwander tira fuori il jolly dal mazzo che chiude la contesa.  

Il Luleå conquista Augusta e conquista il primo posto del Gruppo C: chiusa la frazione iniziale sull’1-1 (Noel Gunler e Matthew Frase i marcatori), nel secondo tempo la gara veleggia sull’equilibrio, gli svedesi, però, si dimostrano più scaltri e con una mira migliore che permette loro di raggiungere il momentaneo 3-1, grazie ad Arttu Ilomäki e Jonas Berglund (in inferiorità), mentre nel finale di frazione David Stieler e Robin Kovacs mantengono inalterate le distanze. Il ritorno dei Panther prende corpo nel terzo tempo: Fraser accorcia, Andrew Leblanc completa la rimonta a 39” dalla sirena. Per assegnare il successo è necessario ricorrere all’overtime interrotto al 63.33 da Petter Emanuelsson.

Il Losanna ferma il cammino dello Yunost e subentra ai bielorussi alla testa della classifica del Gruppo D: la vittoria è favorita da due marcature maturate dai power play finalizzati da Tyler Moye e Lukas Frick. I rivali tornano in partita in meno di 1’ con Maxim Maltsev, il fallo di Moye potrebbe spalancare la strada del pareggio, invece una superiorità deficitaria degli ex sovietici costa loro il terzo goal vodese firmato da Joel Vermin. Nella frazione finale Vsesolod Kashkar riapre la partita mettendo fine ad una mischia davanti allo slot di Luca Boltshauser. Nei restanti minuti di gioco i Leoni romandi controllano gli avversari senza più correre grandi rischi fino al 60’.

Il Vienna Capitals deve attendere la terza giornata per ottenere il primo successo nel torneo; una vittoria di prestigio ottenuta ai danni del Djurgården di Stoccolma che, pur controllando a lungo le operazioni di gioco, prima subisce la rete dell’1-1 di Mark Flood e successivamente deve rincorrere gli ospiti con Anton Hedman (in superiorità) e Marcus Högström, chiamati a pareggiare i vantaggi messi a segno da Nikolaus Hartl e Ty Loney. Quest’ultimo è fautore della fuga dei capitolini, i quali negli ultimi 15’ chiudono i giochi.

Della sconfitta svedese ne approfitta l’Adler Mannheim; i teutonici, ancora senza l’Azzurro Thomas Larkin, strapazzano il Tychy per 5-0. Quattro reti sono realizzate nel primo tempo da David Wolf, Ben Smith (in power play), Cody Lampl e Sinan Akdag. Nel terzo tempo Jan-Mikael Järvinen arrotonda in situazione di cinque contro quattro.

Il Tappara Tampere sale sull’ottovolante contro il Klagenfurt, tuttavia i finlandesi soffrono nel primo tempo le iniziative degli ospiti, capaci di rispondere in poco più di 2’ con Matthew Neal (in superiorità) e Manuel Ganahl al vantaggio firmato da Olavi Vauhkonen, in situazione di uomo in più. Solo a 12” dal primo riposo Charles Bertrand riesce a riportare in parità il punteggio, mentre nella frazione centrale 30” di amnesia della difesa austriaca consente allo stesso giocatore e a Jere Karjalainen di raggiungere il doppio vantaggio. Gli ex asburgici provano a rimanere in partita con il momentaneo 4-3 di Andrew Kozek, ma la rete è illusoria, perché dal 45’ il Tampere prendeo il largo fino all’8-3 finale.

Al Lahti non riesce il blitz in terra ceca: a Trinec i Pelicans, seppur sottoposti ad un prolungato forechecking, riescono a raggiungere il parziale di 3-0 per effetto dei goal di Jonatan Tanus, Severi Lahtinen e Hannes Björninen (in power play); il punteggio è mantenuto inalterato fino al 39.54, minuto in cui Tomas Kundratek segna una rete apparentemente innocua, invece è il segnale dell’avvicinarsi della tempesta perfetta che si materializza tra il 43’ e il 48’, lasso di tempo in cui Patrik Hrehorcak, Jiri Polansky e Milan Doudera danno all’Ocelari il meritato vantaggio. Nel finale l’allenatore finnico si gioca la carta dell’uomo di movimento che favorisce la rete a porta vuota di Tomas Marcinko.

Risultati

Gruppo A: Tappara Tampere (FIN) – Klagenfurt (AUT) 8-3 (2-2; 2-0; 4-1); Frisk Asker (NOR) – Bienne (SUI) 2-3 (0-0; 1-2; 1-1)
Classifica: Bienne (SUI) p.ti 9 (3 partite); Klagenfurt (AUT) p.ti 6 (3); Tappara Tampere (FIN) p.ti 3 (3); Frisk Asker (NOR) p.ti 0 (3)

Gruppo C: Augsburger Panther (GER) – Luleå (SWE) 4-5 ot (1-1; 1-3; 2-0; 0-1)
Classifica: Luleå (SWE) p.ti 6 (3); Augsburger Panther (GER) p.ti 5 (3); Belfast Giants (GBR) p.ti 4 (3); Bili Tigri Liberec (CZE) p.ti 3 (3)

Gruppo D: Ocelari Trinec (CZE) – Lahti Pelicans (FIN) 5-3 (0-2; 1-1; 4-0); Losanna (SUI) – Yunost Minsk (BLR) 3-2 (1-0; 2-1; 0-1)
Classifica: Losanna (SUI) p.ti 6 (3); Yunost Minsk p.ti 5 (3); Lahti Pelicans (FIN) p.ti 4 (3); Ocelari Trinec p.ti 3 (3)

Gruppo F: Djurgården Stoccolma (SWE) – Vienna Capitals (AUT) 3-6 (1-1; 1-2; 1-3); Adler Mannheim (GER) – Tychy (POL) 5-0 (4-0; 0-0; 1-0)
Classifica: Adler Mannheim (GER) p.ti 8 (3); Djurgården Stoccolma (SWE) p.ti 6 (3); Vienna Capitals (AUT) p.ti 3 (3); Tychy (POL) p.ti 1 (3)

Prossime partite (7 settembre)
ore 14.15 Banska Bystrica (SVK) – Färjestad Karlstad (SWE)
ore 17.00 Berna (SUI) – Kärpät Oulu (FIN)
ore 17.00 Mountfield (CZE) – Frölunda Indians (SWE)
ore 18.00 Rungsted (DEN) – Pilsen (CZE)
ore 18.00 HPK Hämeenlinna (FIN) – Zugo (SUI)
ore 19.15 Graz 99ers (AUT) – Cardiff Devils (GBR)
ore 19.30 Grenoble (FRA) – Skellefteå (SWE)
ore 19.45 Ambrì Piotta (SUI) – Monaco (GER)

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