NL: passo falso delle due ticinesi

Dopo il terzo turno di campionato, mentre Bienne e Zugo continuano la loro marcia al vertice ancora a punteggio pieno, a segnare il passo sono state invece le due formazioni ticinesi.

Il Lugano, reduce dalla sconfitta della Bossard Arena, nulla ha potuto contro il Berna, uscendo sconfitto con un perentorio (4-0) dalla Post Finance Arena. I bianconeri sono apparsi troppo “timidi” per spaventare gli “orsi”. Le reti al passivo portano la firma di Arcobello (doppietta) Gerber e Scherwey, nei confronti del quale la SIHF ha aperto una procedura ordinaria per la sua carica ai danni di Wellinger. L’Ambrì, a sua volta, che aveva destato così buona impressione sconfiggendo il Davos, ha fatto un passo indietro perdendo in casa (4-1) contro il Bienne.  Sul banco degli imputati soprattutto il reparto difensivo che non ha certo brillato. La doppietta di Rajala e i gol di Brunner. Lüthi e Riat hanno dato forma alla “cinquina” dei seeländer. L’unica rete dei biancoblu porta invece la firma di MattD’Agostini, in una serata in cui davvero scarso è stato il contributo fornito in chiave offensiva sia da Kubalik, che dal nuovo arrivato Novotny.

Negli altri incontri di giornata, spicca il sorprendente successo esterno del Langnau contro i campioni in carica dello Zurigo. Il risultato di (4-1) è stato frutto di un buon inizio di partita dei “tigrotti”, già in doppio vantaggio dopo dieci minuti, grazie ai gol di Nils Berger ed Erni. La terza e la quarta rete dei bernesi sono state realizzate da Pesonen e Lardi, mentre l’unico gol dei Lions è di Bachofner. Continua invece la crisi del Friborgo, ancora a zero punti, battuto in casa dalla Zugo (6-3). Un passivo pesante, nel contesto di una partita in cui i burgundi, a dire il vero, sono stati anche capaci di risalire dall’ 1-4 al 3-4 con il gol di Tristan Vauclair, senza riuscire però a completare la rimonta. Di Simion e dello svedese Stalberg (a porta vuota), le reti che permettono così alla formazione del coach norvegese Tagnes di mantenere la leadership della lega. Si conferma compagine ambiziosa il Losanna, che ha piegato nel terzo conclusivo la resistenza del Ginevra, sconfitto per (4-2). I vodesi, in doppio vantaggio con Herren (gol in power-play) e Junland, subivano il ritorno prepotente degli uomini di Mc Sorley, a segno con Jacquemet e Rod. Risultava così decisiva la doppietta nei minuti finali di Mitchell. Da notare che il Ginevra è sempre alla ricerca di un nuovo straniero, dopo l’infortunio patito alla mandibola da Wingel. Muove la sua classifica, dopo due sconfitte il Davos. A farne le spese il Rapperswil, altra formazione ancora a zero punti. Nel match disputato alla Vaillant Arena, i grigionesi si sono imposti per (2-0) grazie ai gol di Corvi e Shane Prince. Il prossimo turno sarà in programma venerdì prossimo 28 settembre. Impegno casalingo per il Lugano che riceverà la vista del Losanna, mentre i biancoblu di Luca Cereda saranno di scena a Langnau.

Jeremy Morin, attaccante statunitense del Rapperswil-Jona, è volato oltreoceano per partecipare al training camp degli Hershey Bears, franchigia di AHL.

 

 

 

Risultati NL:
martedì 25 settembre
Ambrì      – Bienne     1-5
Berna      – Lugano     4-0
Davos      – Rapperswil 2-0
Friborgo   – Zugo       3-6
Losanna    – Ginevra    4-2
Zurigo     – Langnau    1-4

Classifica LNA (dopo 3 giornate)
1.Bienne      9 punti
2.Zugo        9
3.Berna       8
4.Losanna     6
5.Langnau     6
6.Zurigo      4
7.Ambrì       3
8.Lugano      3
9.Ginevra     3
10.Davos      3
11.Rapperswil 0
12.Friborgo   0


Top Scorer LNA
#               Club     Punti (reti+assist)
1.J.Vermin     (Losanna)   5      (3+2)
2.G.Roe        (Zugo)      5      (0+5)
3.D.Kubalik    (Ambrì)     4      (3+1)
4.A.Ebbett     (Berna)     4      (1+3)
5.G.Haas       (Berna)     4      (1+3)
6.M.Zryd       (Zugo)      4      (0+4)

Top Goalies
#                     Club     Svs%    GAA
1.L.Genoni           (Berna)   98,61   0.33
2.J.Hiller           (Bienne)  97,26   0.67
3.G.Descloux         (Ginevra) 94,37   2.01
4.S.Zurkirchen       (Losanna) 93,51   1.68
5.I.Punnenovs        (Langnau) 92,86   2.03

Gli highlights dell’Ambrì e Lugano

Tags: ,