SFG2: Il Berna sbanca la Resega pareggiando i conti.

Lugano sconfitto 4-1. Rüfenacht apriva le marcature ma, nel periodo centrale, dopo il raddoppio di Bodenmann,  il gol di Hofmann riaccendeva le speranze bianconere. I gol di Gerber e Plüss, a porta vuota, chiudevano però i conti a favore dei campioni. Serie in parità 1-1.

Ben pochi avrebbero immaginato che, dopo un inizio di stagione alquanto sofferto, al termine di una Regular Season deludente e con l’ennesimo cambio di allenatore in corsa, il Lugano potesse trovarsi a disputare la semifinale di campionato contro i campioni in carica del Berna, addirittura in vantaggio per 1-0 in seguito al break ottenuto alla Post Finance Arena. Non solo. Questo dopo aver eliminato, nei quarti, un’altra pretendente al titolo, quelli Zsc Lions che anche quest’anno hanno dovuto anticipare le vacanze. Alla Resega, i bianconeri dovevano confermare il loro buon momento di forma e perseguire un obiettivo ambizioso, quello di allungare nella serie, per spostare ancor di più la pressione sulle spalle della formazione di Jalonen, logica favorita della vigilia. Ma questa volta gli ospiti hanno fatto però valere la loro qualità e la loro forza , riuscendo con una vittoria meritata a riguadagnarsi il vantaggio della pista.

Senza alcuna variazione nel rispettivo roster rispetto a Gara-1, le due formazioni iniziavano la partita a ritmi altissimi, e dopo soli 16” Genoni doveva già salvare su Bürgler, servito alla perfezione da Zackrisson. Era però pronta la replica degli ospiti che sfioravano il gol con una conclusione di Plüss, alzata sopra la traversa da Merzlikins. Da un’azione caparbia di Rüfenacht, che soffiava il disco a Vauclair dietro alla gabbia, nasceva una nuova opportunità per i bernesi. Bravo il portiere bianconero a respingere il diagonale di Untersander. Al minuto 06:53, la panchina del Lugano veniva penalizzata per troppi uomini in pista, e così la formazione di Ireland subiva la prima rete ad opera di un ex, Rüfenacht, che di rovescio superava Merzlikins (0.1) al minuto 08:23. La reazione dei padroni di casa tanto rabbiosa quanto inconcludente. Toccava nuovamente a Rüfenacht mettere i brividi alla difesa bianconera con un tiro insidioso, deviato di pattino da Merzilikins. Al minuto 12:20 un tiro di Bertaggia respinto da Genoni, non trovava pronto Hofmann alla deviazione vincente. I bianconeri però mostravano di crescere e, potendo sfruttare un power-play per l’uscita di Ebbett, sfioravano di un soffio il pareggio con Bürgler. Al minuto 16:45, i padroni di casa avevano una clamorosa occasione per riequilibrare le sorti del match, ma Klasen sprecava malamente a tu per tu con Genoni. Al termine dell’azione, le due formazioni rimanevano in 4 contro 4 per le penalità fischiate a Müller e Bürgler. Nei minuti finali del primo periodo regnava soprattutto la confusione. Gli arbitri dapprima punivano Zackrisson  per un fallo su Scherwey e, dopo un intervento di Merzlikins sul tiro di Ebbett, anche Rüfenacht finiva sulla panchina dei penalizzati per dieci minuti per comportamento antisportivo.

Nel periodo centrale, una penalità per colpo di bastone fischiata a Ronchetti, vedeva i bianconeri, anche se per pochi secondi, in doppia inferiorità numerica. Ma, dopo un palo di Lasch, era bravo Merzlikins a fermare un tiro di Bodenmann. Scampato il pericolo, i padroni di casa dovevano però fronteggiare una nuova situazione di inferiorità numerica per una penalità alla panchina. La difesa, anche in questa occasione, reggeva bene l’urto concedendo solo un paio di tiri dalla distanza a Untersander. Ma, con le squadre in parità numerica, Ebbett si inventava un assist prodigioso di rovescio che tagliava fuori la difesa e, per Bodenmann, era gioco facile battere Merzlikins (0.2) al minuto 30:19. Nonostante il  duro colpo, i bianconeri non si demoralizzavano reagendo prontamente e, in un paio di occasioni, impegnavano la retroguardia dei campioni in carica. Prima con Lapierre assistito dal solito Fazzini e, poco dopo con Walker che scheggiava la traversa. Era però il preludio al meritato gol. Infatti, una penalità per colpo di bastone fischiata a Simon Moser, veniva sfruttata a dovere dai padroni di casa che accorciavano le distanze con Hofmann servito dal perfetto assist di Lapierre (1.2) al minuto 35:16. Dopo aver resistito due minuti in box-play, con Chiesa in panca puniti, i bianconeri chiudevano il periodo centrale in attacco, impensierendo Genoni con un tiro da posizione centrale di Furrer.

Nel terzo periodo, il Lugano cercava con insistenza il pareggio e Genoni doveva subito intervenire per bloccare un diagonale di Bürgler. Al minuto 47:30 il portiere ospite era di nuovo protagonista, bravo a bloccare la conclusione da posizione centrale di Klasen. Con un difesa molto alta, gli ospiti badavano a controllare il gioco cercando di sfruttare il contropiede e qualche errore di impostazione degli avversari. Al minuto 52:38 però era Arcobello  a divorarsi  il terzo gol, ma poco dopo un tiro da posizione centrale di Gerber sorprendeva Merzlikins regalando l’(1.3) agli ospiti al minuto 53.21 chiudendo verosimilmente i conti. I bianconeri senza più energie fisiche e psichiche non riuscivano a imbastire una reazione efficace. Ireland a 02:30 dal termine chiamava il time-out richiamando in panchina Merzlikins, ma il gol a porta vuota di Plüss condannava alla sconfitta il Lugano (1.4) al minuto 58:17. Le due squadre si ritroveranno così a Berna sabato prossimo per gara-3, con i campioni in carica che godranno di nuovo del vantaggio della pista. Nell’altra semifinale, la vittoria esterna (5-2) dello Zugo sul Davos permetteva alla formazione di Kreis di potarsi sul 2-0 nella serie.

 

Lugano – Berna  1 . 4  ( 0 . 1 – 1 . 1 – 0 . 2 )

08 : 23  0 . 1  81. Rüfenacht ( 19. Lasch ) PP1

30 : 19  0 . 2  23. Bodenmann ( 25. Ebbett )

35 : 16  1 . 2  15. Hofmann ( 25. Lapierre – 17. Fazzini ) PP1

53 : 21  1 . 3   2. Gerber

58 : 17  1 . 4  28. Plüss ( 21. Moser ) ENG

 

Penalità      : Lugano  7 x 2                                             Berna  4 x 2  +  1 x 10 Rüfenacht

Arbitri         : Marcus Vinnerborg – Marc Wiegand    Linesman    Cedric Borga – Roman Kaderli

Spettatori  : 7226

Lugano : Merzlikins, Furrer-Chiesa(C), Klasen(TS)-Zackrisson-Bürgler, Vauclair(A)-Ulmer, Hofmann-Martensson-Bertaggia, Ronchetti-Hirschi, Sannitz(A)-Lapierre-Fazzini, Sartori, Reuille-Gardner-Walker, Morini (13°Att.). All.Ireland.

Berna : Genoni, Blum(A)-Untersander, Moser-Arcobello(TS)-Rüfenacht, Krueger-Jobin, Scherwey-Plüss(C)-Hischier, Gerber-Andersson, Bodenmann-Ebbett(A)-Lasch, Kamerzin, Müller-Gagnon-Berger, Randegger(13°Att.). All.Jalonen.

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