EBEL Finale: serie sul 2-2

Gol, risse e batoste da una parte e dall’altra nelle gare 3 e 4 di finale. L’Orli Znojmo sta sicuramente onorando al meglio l’impegno della prima finale davanti ad una squadra invece navigata, che dopo una brutta sconfitta in gara 3 ha saputo subito rimediare raddrizzando la serie restituendo la vittoria di larga manica. 7-3 per lo Znojmo in gara 3 alla Volksgartenarena, 6-2 per il Red Bull Salisburgo in terra ceca. Serie ancora in parità, sul 2-2, e protratta sino almeno a gara 6.

Gara 3: EC Red Bull Salisburgo – HC Orli Znojmo 3-7 (0-2; 1-1; 2-4)
Vittoria indubbiamente particolare quella dello Znojmo in gara 3 a Salisburgo. Dopo aver pareggiato tra le mura amiche la sconfitta iniziale, i cechi erano chiamati ad una prova fondamentale per proseguire la serie. Con la pericolosità offensiva che li ha contraddistinti per buona parte della stagione, i ragazzi di coach Jiri Reznar hanno imbrigliato la difesa dei Red Bull, capace collettivamente di vere e proprie amnesie. Il primo drittel è un dominio dei cechi, prima di un doppio intervento decisivo di Lukas in avvio, poi arrivano le reti dopo 5′ di Pucher che trafigge Riksman alla sua destra, e al 17′ con Tomas in power-play dalla lunga distanza. Il terzo gol arriva col back-hand di Lattner 35′ in doppia superiorità, stessa situazione con cui Fahey firma la prima rete per i Red Bull. Nel terzo drittel succede di tutto: Podesva fa 4-1 al termine di un’azione chirurgica, Trivino buca clamorosamente Riksman per il 5-1 al 53′, due minuti dopo Welser riapre il match, perchè passano solo 3′ per il 5-3 di Komarek con un gran tiro dal cerchio d’ingaggio, al 58:18. Ma lo Znojmo vuole portare a casa il match,e in 13 secondi ristabilisce le distanze con la rete di Sedivy. A pochi secondi dalla fine Cip sigla il rocambolesco 7-3, al termine della sua fuga, sul tiro il disco s’impenna prima di depositarsi in rete. Trauma casalingo per il Salisburgo, mai sconfitto così sonoramente nelle scorse finali (la scorsa vinta in quattro gare), sorprendente vittoria per lo Znojmo.

Reti: (0-1) 05:38 Pucher (Stach, Fiala), (0-2) 17:33 Tomas (PP1) (Boruta, Lakos), (0-3) 35:10 Lattner (PP2) (Boruta, Pucher), (1-3) 37:35 Fahey (PP2) (Hughes, Duncan), (1-4) 44:28 Podesva (PP1) (Yellow Horn, Lakos), (1-5) 53:08 Trivino (Stach), (2-5) 55:34 Welser (Viveiros, Heinrich), (3-5) 58:08 Komarek (PP1) (Heinrich, Aquino), (3-6) 58:21 Sedivy (Trivino, Yellow Horn), (3-7) 59:43 Cip (Podesva, Boruta)

Gara 4: HC Orli Znojmo – EC Red Bull Salisburgo 2-6 (0-2; 1-3; 1-1)
Il Salisburgo ha esperienza nelle finali, e in gara 4 la mette in mostra reagendo rabbiosamente alla sconfitta casalinga in un match senza esclusione di colpi. Proprio come la compagine ceca in gara 3, il Salisburgo capisce che il primo tempo va sfruttato al massimo, e dopo 4′ Latusa trova il vantaggio con la complicità di Lukas: disco che s’impenna sul portiere non del tutto reattivo e che non trattiene il disco in occasione del raddoppio di Sterling  al 16′. Dopo 2 minuti dall’inizio del secondo drittel Latusa fa 3-0 facilmente, Reznar cambia il goalie, dentro Nechvatal. Alla mezz’ora Lattner (azione personale) riaccende la speranza di uno Znojmo frastornato da un Salisburgo più ordinato sia in attacco che in difesa, che infatti mantiene le distanze e domina il match: 4-1 di Ledin e 5-1 di Heinrich,  Nechvatal incerto in entrambe le occasioni, serata no tra i pali cechi. La rete dopo 41” dall’inizio del terzo drittel segnata da Sedivy dà allo Znojmo l’idea di un tempo da dominare per provare a riaprire clamorosamente la gara, ma al 48′ Hughes in fuga chiude definitivamente i conti. La gara si anima non poco nel finale, il Red Bull fa sua gara e fa capire ai cechi che seppur la squadra non sia la corazzata della scorsa stagione, in finale ci sarà ancora da soffrire su ogni centimetro. Finale aperta e ancora equilibrata nonostante le due larghe vittorie.
Reti: (0-1) 03: 55 Latusa (Welser, Walter), (0-2) 16:19 Sterling (Viveiros, Duncan), (0-3) 21:54 Latusa (Walter, Welser), (1-3) 30:15 Lattner (Bartos, Yellow Horn), (1-4) 37:04 Ledin (Aquino, Komarek), (1-5) 38:33 Heinrich (Duncan, Hughes), (2-5) 40:41 Sedivy (Boruta, Bartos), (2-6) 48:02 Hughes (Fahey, Sterling)

Gara 5: 10/04
Gara 6: 12/04
Ev. gara 7: 14/04