A Praga i Mummies superano l’esame di inglese

di Marco Depaoli e Andrea Valla

PRAGA – Nell’ultima sfida del torneo 2016 del Barile praghese le Mummie chiudono con una vittoria ai danni degli inglesi del Bradford. Allo stadio Letnany, costruito per allevare giovani promesse ceche dal campione olimpico Frantisek Kucera con i guadagni di un’intera carriera, gli italiani si son tolti la soddisfazione di vincere dopo essere stati sconfitti dai forti Orsi Polari praghesi la mattina prestissimo.
La vittoria finale va ai russi di Ekaterimburg, il Rodina, dimostratisi di ben altro livello, battendo in finale gli slovacchi affrontati ieri dalle Mummie. Terzo posto per la sorpresa norvegese Varteig.

Mummies Bologna (Ita) – Eiabären Prag (Cec) 1-6 (0-2, 1-1, 0-3)
Tutt’altra formazione quella di casa, rispetto a quella vista ieri. Un portiere che ha recuperato dischi a porta sguarnita, e una linea d’attacco veloce e precisa come cecchini. Non c’è stato spazio per le Mummie costrette alla finalina per il “cucchiaio di legno”, già provate oltretutto dall’infinita notte di festa di piazza San Venceslao.
Come nella prima giornata, le Mummie faticano ad entrare nel giusto ritmo in avvio di partita e gli avversari ne approfittano passando in vantaggio nel primo minuto di gioco. I ragazzi di Bologna provano a reagire ma gli Eisbären sembrano decisamente più in forma. Nell’ottavo minuto radddoppio dei padroni di casa con un perfetto contropiede che li porta sul 2 a 0, con cui si chiude il primo periodo. Subito in avvio del secondo parziale sono ancora gli Eisbären a rendersi pericolosi ma l’occasione è sventata bene da Vallieri. Al 4’10” le Mummie accorciano con una bella rete di Siddell che, liberato davanti al portiere, insacca il disco alle spalle del goalie ceco. Nemmeno due minuti più tardi l’Eisbären riporta a due il vantaggio con un’azione fulminea. La partita scorre quindi sui binari dell’equilibrio ed il secondo drittel si chiude con i padroni di casa avanti per 3 a 1. L’ultimo parziale di gioco vede ancora i felsinei subire un sanguinoso contropiede che porta i cechi sul 4 a 1.
Le Mummie a questo punto sembrano risvegliate e producono il loro massimo sforzo andando vicino alla segnatura in tre occasioni dall’ottavo al decimo minuto, ma il goalie ceco sventa ogni tentativo della squadra italiana che giusto nel momento migliore vede la propria gabbia perforata altre due volte. Il match si chiude con la vittoria dell’Eisbären per 6 a 1, risultato che porta le Mummie a confrontarsi con la squadra britannica del Bradford nel match per l’undicesimo posto.

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Le Mummie di Bologna

Bradford Sabres (Ing) – Mummies Bologna (Ita) 0-9 (0-3, 0-3, 0-3)
Le Mummie scendono sul ghiaccio per la disputa della finale per scongiurare l’ultimo posto contro la formazione britannica di Bradford. Dopo le prime fasi di studio la squadra bolognese passa in vantaggio grazie alla rete di Simon Vrsansky; il raddoppio arriva poco più tardi al 7’23” con un tiro di Sturaro. All’undicesimo minuto va in gol anche Petr Vrsansky.
Nella seconda frazione è Bonelli a portare a quattro le marcature dei bolognesi grazie a un bel tiro che finisce all’incrocio della porta britannica. La quinta rete dei ragazzi di Bologna è siglata al 2’40” da Villa. Al 12’40” Sturaro mette il sigillo alla sua doppietta personale che chiude la seconda frazione sul punteggio di 6 a 0. Nel terzo parziale le Mummie arrotondano il proprio bottino grazie alle reti di Giambitto con un bel tiro dalla blu, da Villa e nuovamente da Simone Vrsansky che firmano anche loro la propria doppietta personale.
Nonostante gli sforzi la squadra britannica non riesce a segnare nessuna rete, quindi l’incontro si chiude con il punteggio di 9 a 0 in favore delle Mummie.

Nell’eterogeneo gruppo britannico hanno pattinato anche due ragazze (nella foto di apertura, Gintare Karpaviciute e Lizzie Gowland), cosa non inconsueta al torneo di Praga.

ci ha detto – e mi piace perché si beve sempre molta ottima birra. La parte sportiva del torneo è molto divertente ma è anche molto difficile perché ci sono delle squadre veramente forti.

Com’è giocare in una squadra formata da soli uomini?

I miei compagni di squadra trattano me come tutti gli altri e quando ci alleniamo giocano come se fossi un avversario. Io ogni tanto sono impaurita da loro in quanto sono tutti più grandi e grossi di me.

In Gran Bretagna giochi in una lega femminile o maschile?

Quando sono a casa gioco nella squadra della mia università, squadra nella quale ragazzi e ragazze giocano assieme.

Torneo barile praga mummies bologna

Finali

11°-12° posto
Brarford Sabres (Ing) – Mummies Bologna (Ita) 0-9

9°-10° posto
CJ San Pietroburgo (Rus) – Eiabären Prag (Cec) 5-7

7°-8° posto
ZZSHMP (Cec) – Flying Seals (Svk) 5-6

5°-6° posto
Arsenal (Ukr) – Olymp (Rus) 6-1

3°-4° posto
Varteig Beers (Nor) – Solihull Spartans (Ing) 9-2

1°-2° posto
Panthers Povazska Bystica (Svk) – Rodina (Rus) 1-8

Seconda fase

Semifinali 1°-4° posto
Panthers Povazska Bystica (Svk) – Varteig Beers (Nor) 2-1
Rodina (Rus) – Solihull Spartans (Ing) 11-1

Semifinali 5°-8° posto
Arsenal (Ukr) – ZZSHMP (Cec) 3-2
Olymp (Rus) – Flying Seals (Svk) 6-1

Semifinali 9°-12° posto
Brarford Sabres (Ing) – CJ San Pietroburgo (Rus) 1-8
Mummies Bologna (Ita) – Eiabären Prag (Cec) 1-6

-> Risultati di ieri – qualificazioni

Classifica finale

.1 Rodina Ekaterinburg (Rus)
.2 Panthers Povazska Bystica (Svk)
.3 Varteig Beers (Nor)
.4 Solihull Spartans (Ing)
.5 Arsenal (Ukr)
.6 Olymp (Rus)
.7 Flying Seals (Svk)
.8 ZZSHMP (Cec)
.9 Eiabären Prag (Cec)
10 CJ San Pietroburgo (Rus)
11 Mummies Bologna (Ita)
12 Bradford Sabres (Ing)

MUMMIES BOLOGNA
Hermann Vallieri (portiere), Riccardo D’Alpaos “C”, Gabriele Monari, Matteo Giambitto, Christian Formica, Fabio Villa, Otto Everss, Simone Bonelli, Nicola Sturaro, Roberto Giacomuzzi, Jörg Pasternack, Rene Seidel, Milan Kalhony, Petr Vrsansky, Simon Vrsansky.

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