Spengler Cup: Davos rimonta clamorosa, Avtomobilist Yekaterinburg sul velluto

I primi quarti di finale della Spengler Cup vedono affrontarsi la squadra dello Jokerit Helsinki contro i padroni di casa del Davos. Il primo tempo vede i padroni di casa partire con il piede sull’acceleratore con Helenius già propenso agli straordinari. Dopo una serie di occasioni per la squadra grigionese arriva il gol cercato al 2’20”: Sieber si impossessa del puck dietro porta e serve ottimamente il giovanissimo Portmann che scaglia in rete. Dopo il gol i finlandesi provano a rispondere con il tiro di Jorg a scalfire la traversa avversaria. Al 12’40” il contropiede di Todd sorprende la difesa gialloblu guadagnando un tiro di rigore. Il difensore giallorosso coglie al volo l’opportunità spiazzando il giovane Senn e siglando la rete del pareggio.

credit photo: EQ Images/Gian Ehrenzeller

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La prima parte del secondo periodo vede le due squadre in forte equilibrio, bisogna aspettare dieci minuti per vedere il gol del sorpasso da parte dei padroni di casa: è Koistinen a scagliare il puck in porta dalla lunga distanza. La risposta avversaria non tarda ad arrivare, bastano settanta secondi ai ragazzi di coach Westerlund per pareggiare nuovamente i conti con Aaltonen, quest’ultimo supera la blu servendo Joensuu che prontamente gliela rimette sulla stecca permettendo una perfetta conclusione in rete. Il Davos incassa il colpo con gli avversari che aumentano la pressione offensiva, al 36’17” vengono premiati con il gol di Talaja. Qualche minuto più tardi arriva anche l’ulteriore allungo degli ospiti: Regin conclude verso la porta di Senn che sembra convinto di aver bloccato il puck, invece questi rotola tra i gambali del portiere svizzero. Il periodo termine con il punteggio sul 4 a 2.

credit photo: EQ Images/Pascal Muller

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Nel terzo tempo il Davos prova ad agguantare il pareggio, ma gli ospiti amministrano al meglio nei primi dieci minuti. La musica cambia nella seconda parte quando Jorg, dopo una serie di conclusioni, riesce a trovare il pertugio giusto dopo un bel assist di Corvi. Con il punteggio sul 4 a 3 i padroni di casa vogliono il pareggio e al 55’54” il tutto è servito dalla stecca di Walser, grazie all’assist di Wieser ed Ambuhl. Terminato il terzo periodo serve l’overtime per sancire la vincitrice. I ritmi sono altissimi con soli sei uomini in movimento sul ghiaccio, la serie di occasioni è infinita per i finlandesi con Senn che si ritrova a fare gli straordinari più volte nell’arco di pochi secondi. Dopo le occasioni per i finlandesi i padroni di casa tentano l’assalto trovando il clamoroso gol vittoria al 63’40”, Sciaroni appoggia in porta il puck servito ottimamente dal capitano Ambuhl. Il Davos conquista così la semifinale che si giocherà contro il Team Canada, già incontrato nella fase precedente.

Jokerit Helsinki – HC Davos 4-5 (1-1; 3-1; 0-2; 0-1)
Marcatori: 0-1 Jerome Portmann (Sieber) 2:20; 1-1 Daine Todd (tiro di rigore) 12:13; 1-2 Ville Koistinen (superiorità numerica) 30:23; 2-2 Juhamatti Aaltonen (Jesse Joensuu) 31:33; 3-2 R. Talaja (Atte Ohtamaa) 36:17; 4-2 Peter Regin (Juhamatti Aaltonen, Jesse Joensuu) 38:50; 4-3 Mauro Jorg (Enzo Corvi) 50:46; 4-4 Samuel Walser (Marc Wiesel, Andreas Ambuhl) 55:54; 4-5 Gregory Sciaroni (Andreas Ambuhl, Mauro Jorg) 63:40

Il secondo quarto di finale della giornata vede affrontarsi l’Avtomobilist Yekaterinburg contro l’Adler Mannheim. I russi partono fortissimo nella prima frazione, ma solo al 7’25” trovano la conclusione vincente grazie al tiro dalla blu del difensore Kivisto. I minuti passano con i rossoneri che sostano costantemente nel terzo difensivo avversario. Al 10’43” la pressione viene premiata con il raddoppio: Roman serve Torchenyuk che, con un gioco di stecca, spiazza Endras infilando il puck tra i gambali. Più tardi un power play mette nuovamente in difficoltà la difesa biancoblu, i tedeschi provano a liberare il puck dal terzo difensivo, ma Kivisto riesce a recuperare servendo Yemelin che conclude verso porta scagliando il puck dritto nell’angolino sinistro.

Nel secondo periodo invece si viaggia sul filo dell’equilibrio, nonostante i sei minuti in inferiorità nel corso dei venti minuti per il Mannheim, i ragazzi di coach Razin non riescono a concretizzare. Le conclusioni di Golyshev ed Elo per i russi non intimoriscono troppo Endras, gli avversari rispondono con Arendt, Buchwieser e Fischer ma nulla va a buon fine ed il risultato resta invariato.

credit photo: Pascal Muller

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Nell’ultimo drittel l’azione offensiva dell’Avtomobilist Yekaterinburg diminuisce con gli avversari che iniziano una costante pressione ai danni della difesa russa. Dopo il lungo sforzo al 50’32” arriva il gol della bandiera: Carle prova la fucilata dalla distanza, Ustinsky para lasciando il puck davanti all’area, Raedeke riesce a recuperarlo scagliando in porta. Con il punteggio sul 3 a 1 le Aquile tentano il tutto per tutto lanciandosi in una serie di incursioni, ma la difesa avversaria è attenta. A nulla servono i tiri di Bittmer, Hecht ed Arendt per il Mannheim. L’Avtomobilist Yekaterinburg conquista così la semifinale dove incontrerà il Lugano di coach Doug Shedden.

Avtomobilist Yekaterinburg – Adler Mannheim 3-1 (3-0; 0-0; 0-1)
Marcatori: 1-0 Tommi Kivisto (Ondrej Roman) 7:25; 2-0 Alexander Torchenyuk (Ondrej Roman, Nikita Tryamkin) 10:43; 3-0 Sergei Yemelin (power play) (tommi Kivisto) 16:44; 3-1 Brent Raedeke (Ronny Arendt, Mathieu Carle) 51:32