Spengler Cup: Team Canada padrone della finale

Non poteva terminare diversamente l’edizione 2012 della Spengler Cup. La calata di NHLers, dovuto al lockout del campionato nordamericano, ha alzato il tasso tecnico del torneo per club più antico e anche il Team Canada ne ha tratto beneficio inserendo a roster dodici giocatori scelti al primo giro dei rispettivi draft. Ad esclusione della prima gara, la formazione guidata da Doug Shedden si è dimostrata una fortezza difficilmente superabile in difesa e bocche di fuoco infallibili in attacco, accaparrarsi il dodicesimo trofeo è stato la logica conseguenza.

Il Team Canada parte di slancio e dopo appena 15” Genoni  è chiamato ad intervenire su Tavares, il portiere grigionese capitola trenta secondi più tardi non riuscendo a bloccare il disco scaglaito da Gagner che Bergeron è lesto a riprendere e ad insaccare. Con una sola squadra in pista, il Team Canada raddoppia al 3.12: Bergeron vince un ingaggio, il disco finisce a Demers, lo scambio con Walser consente al difensore delle Foglie d’Acero di raddoppiare dalla media distanza. Il Davos risente della partita giocata quattordici ore prima, le polveri da sparo del reparto offensivo sono bagnate e i giallo blu non sono in grado di colpire neanche in power play, al contrario la squadra guidata da Arno del Curto subisce il terzo goal della giornata in situazione di superiorità: Bergeron lavora il disco portandosi dietro la gabbia di Genoni, cedutolo a Smyth, l’attaccante canadese insacca con la complicità dell’estremo difensore avversario. Gli svizzeri timbrano la presenza riducendo il passivo, al 17.19, con una discesa di Burgler che, entrato nel terzo d’attacco, si accentra e scocca una saetta che fulmina Dubnyk.

Il Team Canada riprende il proprio cammino al 21.34, Dupont approfitta di un cambio del Davos per lanciare Bergeron, il quale, dall’area d’ingaggio alla sinistra di Genoni, indirizza orizzontalmente il puck a Smyth per il 2-0. L’azione corale di Marha-Burgler-Sykora al 28.06, la migliore del periodo per i grigionesi, s’infrange su Dubnyk che dimostra di essere un muro invalicabile. I canadesi non soffrono di tale problema e, con un’azione combinata Walser-Gagner mettono Tavares in condizione di superare nuovamente Genoni. L’ennesimo goal subito convince Del Curto a cambiare l’estremo difensore; al 31.47, Berra ripaga la fiducia del coach neutralizzando con il gambale la conclusione di Walser; al 38.10 la fortuna assiste il portiere gialloblu salvato, nell’occasione, dal palo sul tiro di Micflikier.

La breve imbattibilità del goalie grigionese termina al 40.24 sullo slapshot a fil di palo di Spezza. Lo strapotere dei nordamericani produce il secondo goal in inferiorità con Tavares, il quale, a conclusione del suo contropiede vìola il five hole di Berra. Nel finale c’è spazio anche per il goal di Diaz, l’ultimo dell’edizione 2012 di Spengler Cup.

L’All Star Team dell’edizione 2012 della Spengler Cup è formata dal portiere Dennis Endras (Adler Mannheim), i difensori Santeri Alatalo (Davos) e Dennis Seidenberg (Adler Mannheim) e gli attaccanti Matt Duchene (Team Canada), Julien Sprunger (Friborgo) e Patrick Kane (Davos)

Team Canada – Davos 7-2 (3-1; 2-0; 2-1)
Team Canada: Devan Dubnyk (Jonathan Bernier); Maxim Noreau – Carlo Colaiacovo – Jason Demers – Derrick Walser – Geoff Kinrade – Travis Roche – Cam Barker – Micki Dupont; Jason Spezza – John Tavares – Sam Gagner – Patrice Bergeron – Tyler Seguin – Ryan Smyth – Matt Duchene – Josh Holden – Marc-Antoine Pouliot – Jacob Micflikier – Brett McLean – Jason Williams. Coach: Doug Shedden
Davos: Leonardo Genoni (dal 30.24 Reto Berra); Rafael Diaz – Beat Forster – Santeri Alatalo – Tim Ramholt – Josef Marha – René Back – Noah Schneeberger – Robin Grossmann; Gregory Hofmann – Reto von Arx – Damien Brunner – Petr Taticek – Loui Eriksson – Patrick Kane – Joe Thornton – Petr Sykora – Dario Burgler – Gregory Sciaroni – Janick Steinmann – Dino Wieser. Coach: Arno del Curto
Arbitri: Antonin Jerabek (Repubblica Ceca) e Daniel Piechaczek (Germania) Linesmen: Nicolas Fluri (Svizzera) e Joris Muller (Svizzera)
Penalità: Team Canada 12 (4/6/2) – Davos 14 (4/10/0)
Tiri: Team Canada 39 (10/14/15) – Davos 30 (8/10/12)
Marcatori: (1-0) 00.46 PatriceBergeron (Sam Gagner); (2-0) 03.12 Derrick Walser (Jason Demers – Patrice Bergeron) PP; (3-0) 09.07 Ryan Smyth (Patrice Bergeron) SH; (3-1) 17.19 Dario Burgler (Joe Thornton – Noah Schneeberger); (4-1) 21.34 Ryan Smyth (Patrice Bergeron – Micki Dupont); (5-1) 30.24 John Tavares (Derrick Walser – Sam Gagner) PP; (6-1) 40.24 Jason Spezza; (7-1) 49.36 John Tavares (Jason Spezza) SH; (7-2) 57.29 Rafael Diaz (Patrick Kane)
Spettatori: 6.504
MVP: Patrice Bergeron (Team Canada) e Dario Burgler (Davos)