Il resoconto della tredicesima giornata

di Max

Era il Derby dei Derby, qualcuno lo aveva dipinto come la rivincita dei play off scudetto dell’ultima stagione, ma a parte tutte queste considerazioni, forse eccessive, quella del Palaonda era sicuramente la partita più importante della tredicesima giornata ed il Val Pusteria l’ha ampiamente dominata, schiantando il Bolzano con un perentorio e tennistico 6:0. I bianco rossi di casa sono riusciti a tener botta solo per un tempo. Nei primi venti minuti, infatti, nonostante i 15 tiri contro 4 scagliati verso la porta di Günther Hell, il Val Pusteria non è riuscito a far breccia nella difesa dei Campioni d’Italia. Nel secondo drittel, però, i bolzanini hanno pagato lo sforzo necessario a mantenere inviolata la loro gabbia ed in sette minuti hanno subito ben quattro segnature (Pat Iannone, Joe Jensen, Christian Mair e Max Oberrauch). La superiorità dei Lupi pusteresi è proseguita anche nel terzo tempo e le successive due reti di Ben Guité e Max Oberrauch hanno fatto salire alle stelle l’esultanza della nutrita rappresentanza dei tifosi ospiti. Insieme alla vittoria il Val Pusteria festeggia lo shutout del suo goalie Aubin e la matematica qualificazione alla Final Four di Coppa Italia in programma il prossimo Gennaio, mentre per il Bolzano, questa sconfitta (la quinta su tredici partite disputate) fa suonare a distesa il campanello di allarme. Inutile nascondersi dietro ad un dito, se vuole competere per qualcosa di importante, la formazione di Brian McCutcheon ha bisogno di essere ulteriormente rinforzata. Lo sanno tutti: tifosi, giocatori, allenatore e dirigenti ed in proposito, a Bolzano si parla con insistenza dell’interessamento della società di via Galvani per il trentenne portiere ceco Jaroslav Hübl. Martedì prossimo il Bolzano giocherà sul ghiaccio di Alba di Canazei mentre i giallo neri ospiteranno il Milano alla Leitner Solar Arena.

Al termine di un incontro non trascendentale il Renon ha riscattato il mezzo passo falso di Alba di Canazei ed ha sconfitto a domicilio il Cortina per 3 a 1. Per i padroni di casa erano assenti Ramsey, Frey, Rason ed Hafner per il Cortina, da segnalare che c’era ancora Renè Baur, preferito a JP Levasseur per la difesa della gabbia. Il primo periodo si era chiuso sul risultato di 1:1 (Tudin e Gron) mentre il secondo era andato in archivio con poche emozioni e senza segnature, così i Rittner Buam hanno dovuto attendere l’ultimo drittel e sfruttare al meglio due situazioni di power play per andare in goal con Domenico Perna e Thomas Spinell e chiudere infine il conto con i tenaci Scoiattoli. Martedì prossimo il Renon è atteso all’Odegar di Asiago, mentre il Cortina ospiterà il Valpellice.

Il Milano, nell’attesa di misurarsi con la capolista, ha fatto un solo boccone del povero Pontebba. Nell’incontro anticipato alle 18,30 sul ghiaccio dell’Agorà i padroni di casa sono sempre stati padroni del gioco, il primo vantaggio è maturato dopo appena 2 minuti e mezzo per merito del guizzante Diego Iori in situazione di power play. La sequenza delle segnature è stata poi continua: Tommaso Goi, Matthew Ryan per il Milano, Andrea Rezzatore per le aquile pontebbane quindi per la formazione di Da Rin: Marvin Degon, Manuel Lo Presti, Luca Ansoldi ed ancora Matthew Ryan hanno fatto si che i meneghini siano arrivati fino al vantaggio massimo di 8:1 al 10° minuto del terzo periodo. Poi, negli ultimi dieci minuti, a risultato ampiamente acquisito i friulani hanno cercato di addolcire la sconfitta con le due segnature di Daniele Odoni e Ruben Zozzoli. Con questi tre punti il Milano sale a 18 punti e si appresta alla difficile trasferta di martedì in Val Pusteria, mentre il Pontebba attenderà l’arrivo dell’ Alleghe al Pala Vuerich.

Nel tiratissimo derby veneto dell’Alvise De Toni l’Alleghe ha vinto sull’Asiago, in rimonta, ma solo ai tiri di rigore. Erano stati i giallo rossi ospiti a passare in vantaggio con una segnatura di Daniel Sullivan, in power play, nel primo periodo. I secondi venti minuti avevano confermato il vantaggio ospite e solo all’inizio del terzo periodo le civette avevano impattato le segnature grazie a capitan Manuel De Toni. Il match era poi filato via con pochi brividi e qualche rara emozione fino ai tiri di rigore. La trasformazione di David Borrelli aveva fatto sperare gli stellati ma Daniele Veggiato aveva impattato le segnature e Matt Waddell (già, proprio lui, l’eroe dell’Agorà ) ha poi dato la vittoria da due punti alle Civette di Alleghe. Martedì prossimo l’Asiago ospiterà il Renon mentre l’Alleghe andrà in Fiuli a misurare le forza del Pontebba.

La Valpe dopo la sconfitta di Brunico ha ripreso la sua marcia e, sconfiggendo il Val di Fassa, ha potuto mantenere laseconda posizione nella classifica generale in coabitazione con il Renon. L’incontro è stato ricchissimo di segnature ed i piemontesi, padroni di casa, sono andati addirittura in doppia cifra (10-5 il risultato finale). Buona la prestazione del ritrovato Rob Sirianni mentre Nate DiCasmirro ha bissato l’ultima positiva prova del Pala Leitner. Nell’ultimo drittel il numerosissimo pubblico del Cotta Morandini ha addirittura assistito al numero record di sette segnature, una ogni neppure tre minuti di gioco! Martedì prossimo la Valpe salirà a Cortina mentre il Val di Fassa ospiterà il Bolzano sul ghiaccio di casa.

Classifica Generale:
Lupi Fiat Professional Val Pusteria 36
Valpellice Boino Engineering 27
Renon Sport Renault Tracks 27
Alleghe Tegola Canadese 23
HC Bolzano Foxes 20
Milano Rossoblu 18
Migross Supermercati Asiago 16
Val di Fassa Ferrarini 13
Hafro Cortina 10
Aquile FVG Pontebba 5

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