EWHL col Bolzano a caccia del Vienna

Tra appena due settimane l’hockey femminile europeo riparte con l’EWHL, il principale torneo internazionale dopo la Coppa Campioni (EWCC sotto l’egida IIHF).
Dopo due anni di assenza torna a competere una tra le squadre italiane, che nel lontano 2004 furono tra le battistrada di questa competizione giunta alla nona edizione. L’ultima formazione a provarci fu l’Agordo durante la stagione 2009/10 mentre le bolzanine vi rinunciarono dopo la stagione 2007/08.

Le campionesse in carica sono le Sabres di Vienna che hanno bissato il successo dell’anno prima, portando a tre le vittorie in questa competizione.
Pur senza la bomber nordamericana Samantha Hunt le viennesi si sono confermate una delle migliori squadre d’Europa e hanno collezionato durante la stagione la vittoria nel campionato austriaco, un quarto posto in SupercoppaEWHL e la partecipazione in Coppa Campioni. A roster ci sarà ancora una volta la bolzanina Valentina Bettarini che esordì in campo femminile proprio con le Eagles. La 22enne della nazionale azzurra sarà una delle cinque giocatrici straniere delle giallonere assieme alla nazionale slovena Pia Pren (classe 1991), alla canadese Danielle McCutcheon (1989) e alle americane Kiira Dosdall (1987) e Megan McCarthy (1987).
Assente di lusso la formazione slovacca dello Slovan Bratislava e la coraggiosa nazionale olandese che in due stagioni s’è esposta a grossi sacrifici soprattutto con le trasferte. Le slovacche negli ultimi anni sono state le uniche a riuscire a tenere testa alle scatenate Sabres di Vienna che ora partono da favorite invincibili. A meno di uno zampino dell’ambiziosa Pantera di Minsk, cittadina bielorussa che ha impegnato molte risorse anche per venire incontro alle trasferte delle avversarie. Le ragazze bielorusse, bronzo 2012, sono sorrette da un caloroso pubblico e hanno già dimostrato di poter battere le austriache e di poter dire la loro.
Confermate rispetto alla passata stagione anche le altre viennesi delle Flyers, da dove il Bolzano la scorsa estate prelevò l’americana Chelsea Furlani. Le Eagles bolzanine in terra austriaca troveranno altre Aquile, quelle di Salisburgo cresciute dall’esperienza con le ex Ravens.
Dopo 5 anni torna anche un’ungherese nella forma del KMH di Budapest (allora fu il Ferencvaros Stars). Una squadra molto giovane che raccoglie le migliori promesse magiare già viste al mondiale juniores di Asiago, quando sbarrarono alle nostre la strada della qualificazione.

L’EWHL, acronimo di Elite Woman Hockey League, si svolgerà durante tutta la stagione. Le 60 partite di regular season del torneo internazionale (doppia andata e ritorno) sceglieranno le quattro squadre che si contenderanno la Final Four, introdotta due anni fa e saltata l’anno scorso.
Sarà proprio il Bolzano a battezzare il nuovo corso ospitando al Palaonda l’KMH Budapest il 15 e il 16 settembre. Per onorare l’impegno l’EV Bozen, che a ottobre al Palaonda punterà al passaggio del turno in Coppa Campioni, farà giocare a rotazione anche ragazze di altre realtà italiane.
Prima che inizi lo spettacolo, c’è prima di tutto l’impegno di sabato per la prima Coppa HockeyTime.net contro il Lugano.

Le prime gare

  • 15/09/2012
    EV Eagles Bolzano – KMH Budapest
    EHV Sabres – WEV Flyers
  • 16/09/2012
    EV Eagles Bolzano – KMH Budapest

Partecipanti edizione 2012/13

  • EV Eagles Bolzano (ITA)
  • KMH Budapest (UNG)
  • EHV Sabres Vienna (AUT)
  • WEV Vienna Flyers (AUT)
  • Pantera Minsk (BLR)
  • DEC Salisburgo Eagles (AUT)