il Lugano ipoteca la serie: 5-3 sui Lakers

di Gianpiero Palombo

I bianconeri sconfiggono alla Resega un Rapperswil mai domo che nel finale pero’ sfiora un’incredibile rimonta.
In una serie best-of-seven solitamente Gara 3 puo’ rappresentare “la svolta”. Il Lugano consapevole di questo ha interpretato il match in maniera quasi perfetta. Sceso sul ghiaccio col piglio giusto ha dato ben presto l’impressione di far un sol boccone dei sangallesi apparsi poco incisivi come non mai s’era visto in questa stagione.
Confermata l’assenza ormai cronica di NUMMELIN a cui si aggiunge quella di Chris BOURQUE toccato duro alla Diners Arena. Squalificato ROMY.
All’inizio dell’incontro subito una chanche per gli ospiti che possono godere di una situazione di superiorita’ numerica. Ma il game-plan si dimostra inefficace. Solo dischi scagliati contro la balaustra che non possono impensierire la difesa bianconera. Ben altro impatto il power-play del Lugano. Alla prima occasione con BLATTER in panca puniti, GENOWAY scippa un disco in zona

d’attacco e serve DOMENICHELLI che trova KAMBER che da posizione favorevole spreca. Rimedia pero’ HIRSCHI sul prosieguo dell’azione controllando il disco e battendo MANZATO con un tiro di precisione (1.0). Poco dopo e’il palo a salvare il RAPPERSWIL su un tiro del Top Scorer DOMENICHELLI che non riesce a impattare bene il disco con la porta spalancata. MAURER deve usare le maniere forti per fermare l’attacco dei bianconeri. Lascia i suoi con l’uomo in meno e subito arriva il raddoppio. J.VAUCLAIR  e KIENZLE si passano orizzontalmente il disco nei pressi della linea blu e il tiro di questo ultimo non trattenuto da un incerto MANZATO trova Brady MURRAY lesto a ribadire in rete (2.0). Continua la sofferenza dei sangallesi :altra inferiorita’ e altro goal.
Pregevole la realizzazione di GENOWAY che da posizione impossible batte per la terza volta MANZATO dopo un tiro di POPOVIC respinto dallo stesso (3.0).
Siamo solo al minuo 08:23! Giusto due minuti dopo coach Igor PAVLOV decide di sosituire il portiere. Fuori MANZATO e dentro il back-up SCHODER che avra’ l’indiscusso merito di tenere in partita i suoi. Si assiste adesso a momenti di gioco duro. Ne fa le spese Josh HENNESSY portato a braccia fuori dal ghiaccio finito contro la balaustra dopo un contatto con MAURER.
Nel periodo centrale una sbavatura difensiva di ULMER favorisce la prima rete degli ospiti. SURI,il piu’ intraprendente dei suoi, serve un assist a RIESEN per il piu’facile dei goal (3.1). La rete tuttavia non scuote piu’ di tanto il Rapperswil che continua a mostrarsi troppo nervoso. Una serie infinita di penalita’ mette i sangallesi in evidente difficolta’ e solo con un po’ di fortuna riescono a salvarsi da un assedio. Una serie di tiri scagliati verso la porta, in situazione di penalita’ differita, trovano molto reattivo SCHODER. Il goalie ospite compie dapprima un miracolo su HIRSCHI ma poi nulla puo’ sulla conclusione di KAMBER ben imbeccato dallo stesso HIRSCHI (4.1). PAVLOV alla transenna appare perplesso ma il time-out che a tutti sembra l’ovvia conseguenza per cercare di riordinare le idee non arriva e il periodo si chiude con il Lugano che sembra avere saldamente in mano il controllo delle operazioni.
Nel terzo periodo i padroni di casa largamente avanti nel punteggio hanno forse il torto di smettere di giocare. E il Rapperswil pur non dannandosi l’anima torna incredibilmente in partita. Nei primi minuti il Lugano abbassa il ritmo cerca di controllare il gioco facendo circolare il disco ma si fa vedere poco dalle parti di SCHODER riducendo al minimo sindacale i tiri verso. la porta ospite. E qui sta l’errore. SIREN serve il disco al difensore GMUR che si aggiusta il disco col pattino e batte CARON (4.2) . Una penalita’ sciagurata ai danni di JORG mette il Lugano in situazione di inferiorita’ numerica e il Rapperswil ne approfitta ammutolendo la Resega. Azione in velocita’ NORDGREN – ROEST (poco incisiva la prima linea questa sera) e disco per il roccioso difensore austriaco POCK che batte CARON per la terza volta (4.3). A questo punto mancano poco piu’di cinque minuti alla fine dell’incontro e la rimonta avrebbe dell’incredibile. Contropiede veloce FRIEDLI – ROEST e il tiro di poco fuori con la porta di CARON che si sposta provvidenzialmente. Un brivido! Il Lugano sembra alle corde ma ha il grandissimo merito di non scomporsi in quesa fase critica. E HIRSCHI ,grandissima la sua prova stasera, mette il sigillo alla vittoria bianconera. Contrasta in balaustra ROEST scaglia il disco verso la porta di SCHODER riprende la respinta e segna il goal vittoria (5.3).
Nel finale di partita una dura carica di MAURER alla testa di REUILLE viene punita con cinque minuti e penalita’ partita. Un fallo duro, di pura frustrazione, che comunque fa pensare che i sangallesi  non siano ancora del tutto rassegnati alla sconfitta. Il Lugano da parte sua puo’giocarsi il primo match-ball con la consapevolezza che una vittoria puo’ significare la fine di questa travagliata stagione. E anche l’inizio anticipato delle vacanze!