Italia, “sei” stata grande!

Ottimo inizio per la Repubblica Ceca che già  nei primi 6 minuti riscalda la pinza del nostro portiere Santino Stillitano, non tutte le azioni riescono con il tiro infatti al 6’43” Safranek da lato passa a Geier che davanti porta manca l’atto conclusivo. Una buona azione corale italiana si vede all’ottavo minuto (nella foto, Tomas Kvoch fuori per ostruzione) ma capitan Chiarotti impiega troppo tempo per il controllo del disco prima di tirare ed è caricato da un difensore ceko. Il primo tempo si chiude in parità, Berger e soci hanno attaccato di più ma gli azzurri hanno risposto sempre presente concedendo pochissimo, per tutto il resto c’è MasterStillitano.

Ripresa del gioco e novità tra i pali per la Repubblica Ceca: esce il portierone Michal Vapenka ed entra Jan Matoušek. L’inizio di questo periodo è sulla falsa riga del primo, l’Italia tenta di essere più offensiva ma un paio di penalità non la fanno giocare troppo in avanti, superate le quali i nostri tornano ad attaccare, anche una buona occasione per Gianluigi Rosa, ma le conclusioni non premiano gli sforzi azzurri e anche il drittel centrale si chiude a reti inviolate.

Il gioco nel terzo è meno fisico ma più tecnico e dinamico, dopo tutto le due squadre sono decise a non andare ai supplementari e così si allungano un po’, i primi a cercare di passare in vantaggio sono i cechi con Zden?k Šafránek che sbaglia il tiro, i nostri rispondono subito con Chiarotti prima e Cavaliere poi ma il portiere Matoušek salva la porta ceka.
Manca poco per andare ai tempi supplementari quando Ji?í Berger tira, il disco rimbalza sul palo e Stillitano ferma sulla linea, in prima istanza l’arbitro non convalida ma dopo le proteste ceke invoca la prova televisiva che dà ragione a noi: pericolo scampato… meno di 2′ e finiscono i tempi regolamentari.

Altro cambio ceko in porta, ritorna Michal Vapenka, nonostante due ottimi periodi per il giovane Matoušek. 10 minuti in cui è l’Italia a condurre: un’ottima combinazione tra Gianluigi Rosa e Florian Planker permette ad Andrea Chiarotti di tirare ma il disco finisce sui gambali di un reattivo Vapenka. In seguito è l’altoatesino Florian Planker a tentare di chiudere i giochi, si smarca bene dal cerchio d’ingaggio alla destra di Vapenka ma quest’ultimo è ancora pronto e risponde negativo. I ceki tentano qualche contropiede inconcludente e qualche tiro dalla distanza, come un forte tiro dalla blu sventato da una bella parata in tuffo del nostro portiere. Gregory Leperdi cerca di mettere il suo sigillo alla partita, meriterebbe anche lui questa gioia dopo un mondiale giocato ad alti livelli, su assist di Gianluca “Cava” Cavaliere tira forte ma purtroppo è fuori. Anche l’ultima azione è azzurra: Florian Planker dalla destra passa ad Andrea Chiarotti al centro che attende Gianluca Cavaliere sulla blu e passa, il tiro del difensore altoatesino e forte e ben mirato ma Vapenka in tuffo devia all’ultimo.

Niente da fare: anche oggi si va ai rigori… Si potrebbe festeggiare il fatto di non aver subito gol in 55′ ma non c’è tempo. In questi Mondiali entrambe le formazioni hanno avuto già a che fare con la lotteria degli shootout: gli italiani hanno battuto i tedeschi, qualificandosi per Vancouver, mentre i ceki hanno perso contro i giapponesi, fatto che gli è costato l’ingresso alle semifinali…

Jiri Berger segna il rigore decisivo

Jiri Berger segna il rigore decisivo

Iniziano i padroni di casa, Michal Geier si allunga sulla destra e tira ma Stillitano in tuffo chiude benissimo lo specchio della porta. Per l’Italia il primo è Greg Leperdi, con un paio di buone finte costringe Vapenka al tuffo ma il tiro da posizione angolata finisce fuori. Ora è il turno del campione e beniamino dei tifosi Ji?í Berger (eletto poi miglior giocatore ceko), parte deciso puntando dritto la porta e da distanza ravvicinata tira benissimo sotto la traversa, tutto facile e perfetto per lui. L’Italia risponde con Florian Planker, fischi antisportivi per lui, si avvicina e poi tira alto sopra la traversa, il secondo no-gol mette nei guai l’Italia perché se ora la Rep. Ceca segna ha vinto, parte Zden?k Hábl che però tira fuori. Il blu-team potrebbe rientrare in gioco con Gianluigi Rosa, una lunga rincorsa accompagnata da altri fischi e il bel tiro ma Vapenka salva di pinza: si chiude con questa presa fotografica la partita.

La Repubblica Ceca si guadagna il 5° posto, meritatamente se si pensa anche all’ottimo ma sfortunato girone che ha disputato. Per l’Italia sarebbe stata forse troppa fortuna… Abbiamo già ottenuto tantissimo in termini di risultato e tenere un basso profilo (ironico in quanto è il miglior risultato di sempre in un mondiale !) può solo che far bene a una Nazionale giovane come la nostra. Abbiamo ancora una volta dimostrato che possiamo tener testa e anche sconfiggere nazionali più quotate delle nostre, lottando sempre e comunque fino all’ultimo!
Belli i gesti di onore e rispetto tra le due squadre, inoltre gli Italiani sempre più consapevoli delle proprie capacità lanciano uno sguardo malizioso ai loro avversari come a dire: tanto ci si rivede a Vancouver….

E noi ci saremo!

 

Repubblica Ceca: Vápenka (Matoušek) – Kvoch, Kubeš, Hrbek, Klíma – Geier, Šafránek, Hábl – Palát, Fojtík (C), Berger – Krupi?ka, Raul.

Italia: Stillitano (Kanestrin) – Balossetti, Cavaliere (A), Condello, Magistrelli, Corvino – Rosa, Leperdi, Chiarotti (C) – Planker (A), Colaone, Winkler.