L’Austria non resiste all’assedio e finisce in relegazione

Lettonia-Austria 2-0 (1-0, 0-0, 1-0)

La partita pomeridiana del girone C serve a stabilire quale squadra dovrà misurarsi nel girone retrocessione, reso più ostico dalla presenza della Germania già salva.
L’Austria è costretta a vincere nei 60 minuti avendo ceduto facilmente il passo a Svezia (7-1) e USA (6-1), mentre ai Lettoni basta portare la partita all’overtime, grazie ai due punti della vittoria ai rigori (3-2) contro gli svedesi.
Per l’impresa di battere la Lettonia e evitare il pericolosissimo girone di retrocessione, l’Austria fa esordire Andreas Nödl, attaccante giunto in questi giorni da Philadelfia dove questa stagione ha vestito la maglia dei Flyers.

Gli austriaci partono subito con il pattino sbagliato perché passano 8 secondi e l’arbitro fischia i primi 2 minuti di penalty killing per ritardo di gioco. Esaurita la penalità al 3° para bene Masalskis in una delle poche occasioni da gol austriache della partita. I lettoni pattinano di più e al 8:45 il tintinnare del palo alla destra del portiere Brückler salva l’Austria. La Lettonia insiste e ci prova con Jekimovs al 10:32 con un tiro centrale e con Vassilev al 11:59 con un tiro al volo. L’Austria si fa poco vedere dalle parti di Masalskis, preferito per dare respiro all’ex bolzanino Naumovs, l’eroe contro la Svezia. La zona neutra rimane dominata dalla squadra baltica che taglia la difesa austriaca come il burro. Al 13.39 Pujacs ha una specie di rigore a disposizione ma non trova l’angolino. Il primo powerplay austriaco è al 14.33 per una bastonata di Pujac ma ristabilita la parità numerica la Lettonia ritorna a seminare terrore in zona neutra con ripartenze fulminee. Al 17:15 ci prova Redlihs che cerca il “5° buco” di Bernd Bernd Brückler, che però chiude bene le gambe.

Al 18.30 azione simile, con Brückler che deve compiere i miracoli in più occasioni da solo contro gli attaccanti lettoni a tu per tu, fino al 19.15 quando Vasiljevs passa da dietro porta a Cipulis che infila nell’angolino alla sua destra l’incolpevole Brückler.

Il secondo periodo inizia ancora con l’Austria in inferiorità numerica e per Brückler ci sono gli straordinari. Al 5° Ciprus serve al bacio Nizivijs ma questo manca il tocco vincente. 8° minuto: ancora Vassiliev e Nizivijs a bersagliare il goalie austriaco che si salva prima in spaccata non cadendo alla finta, poi respingendo lo slap del numero 17. Ogni tanto l’Austria si fa vedere dalle parti di Masalskis: al 10° Vanek si fa però scappare sotto i pattini un passaggio che tagliava lo slot, il cui tiro poteva rendersi pericoloso.
Al 9:42 Martins Karsums carica da dietro l’austriaco Harand che batte di faccia contro la balaustra. Preoccupazione per il giocatore del Klagenfurt che esce con le sue gambe ma per l’attaccante lettone è penalità partita.
I 5 minuti di powerplay non portano grossi pericoli alla difesa lettone; al 15° però l’Austria è vicina alla rete con Peintner che si fa fermare da Masalskis accucciatosi. Rilanciando l’azione, Darzins si invola da solo servito ottimamente dalla retroguardia ma san Brückler rimedia ancora a una difesa sconcertante.
Nel finale di secondo drittel la Lettonia prova a chiudere la partita nei powerplay regalati dall’Austria con Ciprus al 17° che tira alto sulla destra: tiro pinzato ottimamente da Brückler.
Nell’ultimo minuto un altro interminabile powerplay non sortisce niente e si va al secondo riposo ancora con una rete di margine.

Un terzo tempo sulla falsariga dei precedenti: la Lettonia spinge e l’Austria si arrocca intorno a Brückler, che verrà premiato miglior giocatore della sua squadra.
Non ci sono invece problemi per Masalskis: al 3° l’Austria si trova con Vanek solo sulla destra del portiere lettone ma invece di tirare cerca un passaggio che però si perde nello slot affollato.
Al 13.25 l’Austria è ancora in penalty killing e Bergstrom chiama timeout per svegliare i suoi.
Colpito da uno slap dietro la gamba, esce dal ghiaccio dolorante anche il lettone Guntins Galvinis.
A 5 minuti dalla fine l’Austria prova a cercare almeno il pareggio ma un contropiede di Dzerins sulla fascia sinistra chiude la gara sul 2-0 finale, facendo sedere Brückler e scavalcandolo col puck.
Il 2+2 di Andre Lakos per eccessiva durezza taglia completamente per l’Austria ogni possibilità di raddrizzare il match.

Per la Lettonia inizia una seconda fase con due punti in attivo. Shotout per Edgars Masalskis. Premiato miglior giocatore il capitano Skrastins.
L’Austria (due gol in tre partite) tornerà in pista venerdì contro l’Ungheria di Pat Cortina, per cercare di non retrocedere dopo un solo anno di permanenza nel mondiale delle grandi.

(foto iihf.com)