DeToni e Johnson stendono l’Olanda

Torun – Alessandro R.

Ancora un’agevole vittoria per l’Italia di Cornacchia ai mondiali di Torun: la vittima della marcia azzurra è l’Olanda, travolta senza troppa fatica dal Blue Team. Unica novità perl’Italia il ritorno di Tragust a difesa della gabbia, per il resto confermate le linee viste contro Romania e Gran Bretagna.

Bastano meno di due minuti perchè il risultato si sblocchi: De Toni vince l’ingaggio e serve Johnson che lascia partire un missile imprendibile per Groeneveld per l’1-0. L’Olanda combina poco, anche in power-play, ed all’8.39 Johnson firma il raddoppio ben servito da Iori ed ancora De Toni. Strada spianata per gli azzurri che trovano il tris con l’altro alleghese Fontanive, che insacca il disco da pochi passi all’11.33.

L’Olanda è in bambola e il coach Hartogs è costretto a chiamre il time-out per ricompattare i suoi. L’incontro ormai ha pochissimo da dire perchè la reazione dei tulipani si infrange sulle belle giocate degli azzurri, che cercano in più occasioni la rete spettacolare sfiorandola più volte. Del (soporifero) secondo tempo da segnalare solamente una traversa scheggiata da Fontanive in apertura, con Groeneveld incapace di bloccare di pinza il disco, e nulla più.

Comincia con lo stesso tenore il terzo periodo, ma se non altro arriva il poker azzurro grazie a DeToni, che rimpingua il suo bottino personale infilando nella gabbia olandese una corta respita di Groeneveld. Remi in barca per gli azzurri e lo sparuto (ma rumoroso) gruppo di tifosi azzurri può festeggiare la terza vittoria consecutiva.

Una buona intesa e buone giocate condiscono il successo azzurro. Da segnalare anche in questa occasione la pecca del powerplay, parecchio deficitario e poco pericoloso: contro Polonia ed Ucraina si dovrà fare sicuramente meglio. Impietoso il dato dei tiri: 53-20, per una vittoria senza discussioni.

E adesso sfida alla Polonia ed alla gremita e bollente arena Torun (in diretta su RaiSport).

Soddisfatto coach Cornacchia a fine gara:

“Come le partite precedenti siamo partiti a mille; nel secondo periodo abbiamo mollato un po’ e così ho modificato un po’ le linee per provare nuove soluzioni. La pausa di domani viene al momento giusto perchè i nostri giocatori non sono abituati in italia a giocare partite così ravvicinate e la sosta ci consentirà di ricaricare le energie per le due sfide decisive. Per quanto riguarda il gioco i giocaotori si sentono molto partecipi nel nuovo sistema attuato e credono in esso; ne scaturisce un gioco frizzante, impostato sulla velocità e sui tanti tiri in porta. Vorrei elogiare Trevor Johnson, che oggi mi ha impressionato molto positivamente: è un bravo ragazzo ed un buon giocatore che potrà fare ancora grandi cose”.


Torun – di Michele Abrescia

Dopo la positiva prestazione contro l’Olanda, abbiamo scambiato alcune chiacchiere con Manuel DeToni, uno dei protagonisti della partita con una rete e due assist all’attivo.

HT: Ciao Manuel, complimenti per la bella prestazione. Oggi è bastato un tempo all’Italia per regolare la pratica Olanda.

MD: Come nelle partite precedenti siamo partiti molto aggressivi e siamo stati bravi a trovare subito il gol. L’approccio alla prima fase del mondiale è stato ottimo; era importante partire con il piede giusto per arrivare a giocarci al massimo le partite finali e noi ci siamo fatti trovare pronti.

HT: Perchè secondo te il powerplay azzurro continua a stentare?

MD: Non seguiamo molto le statistiche, l’importante è che la nostra intesa cresca partita dopo partita; di sicuro ci stiamo lavorando molto sopra in allenamento perchè migliorare le situazioni di superiorità numerica è fondamentale per sconfiggere alcune squadre. Speriamo di vedere i risultati delle nostre fatiche di qui alla fine del mondiale.

HT: Il nostro mondiale inizia ora, giusto?

MD: Sì ora arrivano le partite più dure del torneo, quelle decisive; noi non abbiamo paura perchè l’obiettivo finale è la promozione e faremo di tutto per raggiungerlo. Se vogliamo tornare nel gruppo dei migliori non dobbiamo aver timore di nessuno.