17a: Krefeld sempre in testa, Hannover inarrestabile

di Claudio Brescia

L’ex campione Krefeld si conferma capolista con una vittoria sofferta e più dura del previsto sui penultimi Kassel Huskies. In una partita spettacolare gli Hannover Scorpions battono i Sinupret Ice Tigers e balzano al 3° posto a pari con i DEG Metro Stars che nell’anticipo hanno battuto ai rigori gli Augsburger Panther 2-1 (0:0, 1:1, 0:0, 0:0, 1:0, 33-22 al tiro). Berlino torna al successo con una prestazione maiuscola fermando la corsa degli Iserlohn Roosters che incassano così la seconda sconfitta casalinga stagionale. I Grizzly Adams di Wolfsburg, sconfitti ai supplementari nel 2° anticipo dagli Adler Mannheim per 2-3 (0:0, 2:1, 0:1, 0:1, 30-36 al tiro), vengono raggiunti a 29 punti dai Frankfurt Lions che battono gli Hamburg Freezers. In coda continua la risalita degli Straubing Tigers di Bob Manno che con la terza vittoria consecutiva battono i vicecampioni Kölner Haie e li scavalcano in classifica.
La vittoria dei Pinguini di Krefeld sui Kassel Huskies è risultata più dura del previsto soprattutto grazie ai regali dei padroni di casa che, nel 4-3 finale (1:1, 2:0, 1:2, 20-21 al tiro), hanno concesso agli avversari una rete in superiorità numerica e due in doppia superiorità. Al 2’ 55” del primo periodo i padroni di casa aprono le marcature in superiorità numerica su assist di Charlie Stephens: il ventisettenne centrale canadese, che aveva iniziato la stagione ai Metro Stars di Düsseldorf per poi passare ai Pinguini, festeggia il rinnovo del contratto fino al 30/4/2011 ed il 7° posto in classifica marcatori con 21 punti in 17 partite (6 reti e 15 assist). Il pareggio degli ospiti chiude il primo periodo sull’1-1, mentre all’inizio del 2° tempo i Pinguini segnano 2 reti nei primi 3’, portando il conto delle reti sul 3-1. Nel 3° drittel gli Huskies ce la mettono tutta ed ottengono il pareggio con due reti prima del 12’ 14”, ma dopo 34 secondi arriva il goal dei padroni di casa che chiude al partita. Novità dal mercato anche per il Kassel, che in settimana si è aggiudicato Robert Francz degli Ice Tigers di Norimberga: secondo Stephane Richer, il coach di Krefeld, il trentenne ala sinistra “E’ uno che sa farsi rispettare dall’avversario, ha una grossa presenza fisica ed è molto forte negli scontri a due”, quasi a dire che nella squadra mancava uno con le palle quadrate (!).

Spettacolo alla Nürnberger Versicherung Arena dove gli Ice Tigers, in una delle loro migliori partite della stagione, subiscono la rimonta degli Hannover Scorpions, il team forse più in forma del momento: il 5-6 (2:0, 2:4, 1:2, 36-31 al tiro) è un altalena di emozioni. In passato ho spesso definito modesto il team di Norimberga ma, analizzando meglio le statistiche, devo riconoscere che gli Ice Tigers alternano, esattamente come gli Adler Mannheim, sconfitte inspiegabili a prestazioni esaltanti, come la partita di oggi o il 4-1 all’Iserlohn. Infatti le Tigri si portano sul 2-0 che chiude il primo tempo già al 10’ 59” (2a rete in superiorità), ma è il secondo tempo ad offrire il meglio della partita con 6 reti.
Nell’ultimo drittel è il team di casa a portarsi sul 5-4 in doppia superiorità numerica al 7’ 58" ma gli Scorpioni chiudono la partita con due reti in 1’ 47”. Tra gli ospiti prestazione strepitosa di Tino Boos, (86° in classifica marcatori) che segna 1 rete e serve 3 assist, e Matt Dzieduszycki (2 reti ed 1 assist), mentre tra i padroni di casa in evidenza l’ala destra Scott King, il figlio dell’allenatore di Mannheim Dave King che, con una rete e due assist, si porta al 4 posto in classifica marcatori (9 goal e 14 assist).
Dopo la sconfitta casalinga di Mercoledì in Champions Hockey League contro il Metallurg Magnitogorsk per 2-5 e due vittorie sofferte nella ultime 4 gare della Liga, il Berlino torna alla vittoria e ferma la corse degli Iserlohn Roosters che, con 4 vittorie nelle ultime 5 gare, erano saliti al 3° posto. Il risultato finale è una prova di forza del Berlino che schiaccia gli avversari con un 1-5 (0:1, 0:2, 1:2) e ben 27-40 al tiro, mentre il goal della bandiera degli ospiti arriva al 12’ 012 dell‘ultimo drittel sullo 0-5. Tra gli Orsi Polari serata da incorniciare per l’ex Bolzano Deron Quint (2 reti ed 1 assist) e Denis Pederson con ben 4 assist (miglior marcatore del Berlino con 7 reti e 12 assist).
Continua il momento di forma dei Leoni di Francoforte che raccolgono la 4a vittoria nelle ultime 5 gare battendo ai rigori gi Hamburg Freezers per 4-3 (1:1, 1:1, 1:1, 0:0, 1:0, 41-31 al tiro) in una gara dominata dall’equilibro: le formazioni pareggiano tutti i 4 tempi ed ai rigori è Chris Taylor (2 reti in serata) a segnare il 3° goal contro 2 degli ospiti, tra i quali si contraddistinguono Vitalij Aab (2 reti) e Peter Sarno (2 assist).
Davanti ai 10.094 spettatori di casa, i vicecampioni Kölner Haie incassano la 12a sconfitta stagionale contro gli Straubing Tigers di Bob Manno che continuano la lenta risalita in classifica: nonostante la netta superiorità al tiro dei padroni di casa (32-24), il 3-4 finale arriva ai rigori. I padroni di casa vincono il 1° periodo per 2-0, mentre nel 2° tempo sono gli ospiti ad imporsi per 1-2. Il goal degli Haie arriva su assist di Harlan Pratt, giocatore del Merano nella stagione 20003/04. Dopo lo 0-1 dell’ultimo drittel e lo 0-0 dei supplementari, agli ospiti basta una serie di 3 rigori (tutti a segno contro 1 dei padroni di casa) per vincere l’incontro.
Sempre più ultime le Volpi di Duisburg che contro l’ERC Ingolstadt subiscono la 14a sconfitta in 17 gare con un 4-2 (28-22 al tiro) comodo: il primo periodo si chiude sul 2-0 e già all’1’ 10” del secondo tempo arriva il 3-0. Gli ospiti rispondono al 7’ 06” ed il periodo si chiude sul 3-1. Al 6’ 30” dell’ultimo drittel gli ospiti accorciano ulteriormente la distanza e nei minuti finali giocano il tutto per tutto togliendo il portiere, col risultato di favorire la rete del definitivo 4-2. La partita ha visto di fronte tre giocatori che hanno militato nel campionato italiano: Jason Holland (all’Alleghe nella stagione 2004/05) che ha realizzato un assist per Ingolstadt, mentre tra gli ospiti Daniel Tkaczuk (Milano 2004/06) e Steve Palmer (Asiago 2000/01) non hanno raccolto punti.

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