Play Off 2008: le altre partite di Gara 1

Montreal-Boston 4-1 (2-1; 1-0;1-0)

Bastano un minuto e 28 secondi ai due Kostitsyn, entrambi al debutto nei playoffs, per segnare due goals e, a conti fatti, chiudere gara 1. I Bruins, infatti, anche recuperando in attacco Savard, non riescono a fare piu’ di 18 tiri verso la porta di Carey Price. Lo sforzo maggiore di Bostoin sembra scaturire alla fine del primo tempo, dopo che Hnidy aveva deviato sotto i gambali un tiro di Ference. Il goal di Smolinski al 5.16 del secondo periodo mette fine alle velleita’ dei gialloneri, e l’ultima rete, scaturita da un azione molto veloce Streit-Lapierre viene concretizzatata da Kostopoulos al 7.24 del terzo tempo.

Situazione serie: 1-0 Montreal

Detroit-Nashville 3-1 (1-0; 0-1; 2-0)

Dopo essere passata in vantaggio grazie ad un errore della difesa di Nashville che non e’ riuscita a liberare il terzo difensivo per due volte consecutive, le Red Wings sembravano destinate ad una partite in discesa. Cosi’ non e’ stato. Dopo il pareggio di Tootoo alla fine del secondo drittel, grazie ad una deviazione sotto porta che coglie Hasek impreparato, e’ stato un goal molto discusso di Zetterberg a decidere la gara. Weber cerca di liberare il terzo ma il disco carambola sul linesman sulla linea blu e ritorna nel terzo difensivo. Weber viene probabilmente sgambettato, il disco arriva a Datsiuk che centra per Zetterberg che trafigge un eccellente Ellis alla sua sinistra. Coach Trotz si lamentera’ a lungo nel dopopartita, soprattutto per il ruolo svolto dal linesman nell’azione del goal contestato.

In ogni caso, Detroit ha tirato in porta 40 volte contro le 20 di Nashville, ma Ellis si e’ dimostrato all’altezza. Il secondo goal personale di Zetterberg e’ stato segnato a venti sencondi dalla fine a porta vuota.

Situazione serie: 1-0 Detroit

Anaheim-Dallas 0-4 (0-2; 0-2; 0-0).

Il forechecking eccessivo di Anaheim costa caro ai campioni in carica. Infatti, le Stars riescono a capitalizzare in situazione di power-play per ben quattro volte, mentre Turco riesce a conseguire il suo quarto shootout nelle ultime sette partite di playoffs giocate. Piu’ che la vittoria di Dallas, sorprende il risultato finale e l’atteggiamento della squadre sul ghiaccio. Dallas ha giocato da esperto campione e Anaheim da novizia, facendosi dominare in ogni aspetto del gioco, tirando in porta 14 volte in meno dei texani, e non sapendo dare nessun controllo ad un modo di giocare eccessivamente fisico. In goal stasera sono andati Ott, Eriksson, Lehtinen e capitan Morrow, quest’ultimo lasciato colpevolemente solo al centro dello slot dopo solamente 8 secondi dall’inizio della penalita’ combinata a Bouchemin.

Situazione serie: 1-0 Dallas

San Jose- Calgary 2-0 (0-0; 2-0; 0-0)

San Jose inizia malino una gara che deve assolutamente vincere. Nel primo periodo, infatti, la difesa dei Flames riesce a contenere piuttosto agevolmente le avanzate degli Sharks e, a parte un palo colpito dalla lunga distanza, e’ Nabokov a dover effettuare due parate miracolose, una al 5.59 su Sarich, ed un’altra su Iginla ad una manciata di secondi dalla fine del periodo.
Finalmemente, al 4.56 del secondo periodo Pavelsky riesce a portare in vantaggio San Jose: prima devia a fil di palo un tiro di Vlasic, e nel proseguimento dell’azione sfrutta una papera di Kiprusoff che si fa passare tra i gambali un tiro di rovescio senza grandi pretese. Il goal sembra la svolta, dato che Calgary perde la calma e prende 4 stupide penalita’ quasi consecutive. Gli Sharks, pero’, non riescono a concretizzare e riescono a costruire solamente una grossa occasione nei primi 7 minuti di superiorita’ numerica. Ma quando Yelle fa rimanere Calgary in 3 contro 5 e Vandermeer commette un altro fallo dopo 24 secondi, la sorte di Calgary sembra segnata. Ma e’ solamente a 9 secondi dalla fine dell’ultimo 5 contro 4 che gli Sharks passano per la seconda volta, con un goal fortunoso in mischia del rookie Mitchell. Il terzo periodo di apre con ben 3 superiorita’ numeriche per Calgary, nell’ultima delle quale accade la piu’ spettacolare azione della partita. Aucoin taglia nello slot, tira e Nabokov si supera, il rimbalzo supera il defensore dei Flames e permette a Grier di involarsi solo contro Kiprussoff. Il portiere Finlandese, pero’ esce fino alla linea blu e tuffandosi in avanti para di guantone. A cinque minuti dalla fine, Nabokov e protagonista della piu’ bella ed “impossibile” parata dei playoffs fino a questa sera, con un tuffo sul tiro a colpo sicuro di Nolan. Il pubblico di San Jose ha sottolineato questa parata con un boato piu’ grande che per i goals, seguita da 3 minuti ininterrotti di applausi. Tre penalita’ prese da Calgary negli ultimi 8 minuti fanno sparire ogni speranza di recupero ai Canadesi.
Nel dopo partita, abbiamo chiesto a Nabby di analizzare le sue parate piu’ importanti di stasera. Il campione russo ci ha detto che la parata su Sarich e’ stata di puri riflessi, mentre quella incredibile su Nolan frutto di pura fortuna. Lui si e’ buttato sulla sua sinistra col guanto aperto prima che l’ex capitano degli Sharks tirasse, ed e’ stato fortunato per il fatto che il disco non sia stato tirato rasoghiaccio. In ogni caso, la parata preferita da Nabokov e’ stata quella alla fine del primo periodo su Iginla. Il portiere ha detto che gli e’ particolarmente piaciuto essere riuscito a muoversi molto velocemente sulla sua sinistra e a coprire il tiro sul primo palo. Eppoi, impedire il goal al capitano dei Flames alla fine di un periodo chiuso sullo 0-0 puo’ avere avuto un certo effetto sul morale della squadra.

Situazione serie: 1-1