Arriva la Hall of Fame

di Francesco Seren Rosso

Anche la ECHL avrà la sua Hall of Fame, la decisione della lega è stata annunciata lunedì scorso. I primi nominativi inclusi saranno resi noti il prossimo ottobre e saranno festeggiati nel corso dell’All-Star Game del 23 gennaio, mentre l’istituzione della Hall of Fame rientra nell’ambito delle celebrazioni per i vent’anni della lega, la terza più anziana di tutto il panorama nordamericano dopo la NHL e la AHL. Infatti, la ECHL nacque nella stagione 1988/89 con appena cinque franchigie, ovvero i Carolina Thunderbirds (ora Wheeling Nailers), gli Erie Panthers (ora Victoria Salmon Kings), i Johnstown Chiefs, i Knoxville Cherokees (diventati Pee Dee Pride, attualmente inattivi che torneranno nel 2008/09 a Conway, South Carolina) ed i Virginia Lancers (ora Utah Grizzlies).

La futura Hall of Fame sarà divisa nei seguenti settori: giocatori (giocatori che hanno concluso la loro carriera da almeno 5 stagioni), prospetti (giocatori che hanno iniziato la loro carriera nella lega e che hanno totalizzato almeno 260 partite tra ECHL, AHL ed NHL), staff ed arbitri/linesmen (inattivi da almeno 3 stagioni).
Ogni anno non potranno essere ammessi più di cinque nuovi ingressi così divisi: massimo tre giocatori, un prospetto, due staff ed un arbitro/linesman, le nomination saranno a cura della ECHL Hall of Fame Selection Committee, comitato selezionato dalla lega stessa.