Fassa rimonta e batte l’Asiago

di Davide Trevisan

Asiago-Fassa 2-4 (2-1;0-2;0-1)

Bella partita quella andata in scena allo stadio Odegar tra Emisfero Ipermercati Asiago e Fassa Levoni. Alla fine a spuntarla sono gli ospiti che, dopo il parziale di 2 a 0 incassato nel primo tempo, non si sono disuniti e complice anche un pizzico di fortuna hanno reagito bene e portato a casa meritatamente l’intera posta in palio.
Asiago che scende in pista con la classica casacca rossa e con due defezioni: Darcy Robinson e, sebbene presente a referto, Lucio Topatigh sofferente al ginocchio. In panchina a fianco di John Tucker siede l’ex-Varese Guido Tessari. Gli ospiti schierati con la maglietta blu e bianca, devono rinunciare al back-up Baur e ai giovani Costantino e Demetz. Ex dell’incontro sono Michele Ciresa da una parte e Laurila e Tomasello dall’altra.

Dopo pochi minuti Asiago in superiorità numerica ma senza creare pericoli alla difesa ladina; poco dopo sono i trentini ad avere la chance con Mosele che si deve accomodare in panca puniti. La pressione è sterile ed è Damian Surma ad avere il disco del vantaggio ma dopo aver fintato ottimamente su Jensen si trova troppo defilato per centrare la porta. Al decimo ospiti che creano una buona occasione sull’asse Locatin-Bohac ma la conclusione di quest’ultimo è preda di un attento D’Alessandro. A cavallo del tredicesimo minuto occasionissima per gli ospiti con 55 secondi di doppia superiorità numerica a disposizione: il Fassa però non ne approfitta e effettuando una lunga serie di passaggi salvo andare al tiro solo con l’ex-Laurila che incoccia la traversa dalla blu. In 4 contro 5 arriva però il vantaggio stellato: Surma se ne và sulla sinistra e mette in mezzo un disco con il contagiri per capitan Parco che da sinistra si accentra, mette a sedere Jensen, e deposita nella porta sguarnita il puck dell’1 a 0. Tre minuti dopo Mosele trova un corridoio sulla sinistra e va spedito verso il goalie fassano che dopo una miriade di finte del n°33 giallorosso si ritrova con il disco alle spalle per la seconda volta. Nel finale Stevanoni da dietro porta mette in mezzo trovando, con molta fortuna, il pattino amico di Cipruss che spiazza D’Alessandro per la rete del 2 a 1.
Il secondo periodo si apre con uno sterile powerplay asiaghese. Poco dopo il Fassa pareggia: prodigiosa discesa sulla destra di Bohac e splendido assist a tagliare l’area per l’accorrente Stevanoni che da due passi non sbaglia. Al sesto minuto ladini in superiorità (fuori Cipruss) con Bohac che approfitta dell’errato piazzamento della difesa giallorossa per involarsi solitario dalle parti di D’Alessandro ma il tiro del ceco è incredibilmente fuori. Poco dopo penalità anche a Testa ma la difesa giallorossa regge bene. Nel finale di tempo cresce il Fassa che arriva alla terza rete con lo svedese Wiita che supera un incerto D’Alessandro tra i gambali.
Terza frazione che si rivelerà la meno intensa della partita regalando pochissime emozioni al pubblico presente. La prima occasione è per Felicetti che, ottimamente servito da Wiita, impegna D’Alessandro da posizione favorevole. Nei successivi minuti molte imprecisioni su ambo i fronti e partita che non offre molto sul piano dello spettacolo. Nel finale di tempo con Mosele in panca puniti Felicetti mette il sigillo alla partita approfittando del rebound concesso dal goalie italo-canadese su tiro di Laurila.

EMISFERO IPERMERCATI ASIAGO: D’Alessandro, Lobbia; Ambrosi, Basso, Leinweber, Loya, Testa, Vellar; Benetti, Cipruss, Ciresa, Mosele, Parco (C), Pittis, Rodeghiero(A1), Roffo, Surma, Tessari M, Tessari N, Topatigh (A2).
HOCKEY CLUB FASSA: Jensen, Rizzi; Dantone, Ganz, Kuznik (A1), Laurila, Van Hoof, Zandegiacomo; Bohac, Felicetti (C), Iori, Locatin, Piffer, Planchensteiner, Russel, Soracreppa, Stevanoni, Tomasello (A2), Wiita.

Arbitro: Moschen Giorgio
Giudici di linea: Alfi e Marri.

Marcatori: 15.01 Parco in PK(Surma, Leinweber); 18.12 Mosele (Roffo, Leinweber); 19.13 Stevanoni (Bohac); 25.39 Stevanoni (Felicetti, Bohac); 37.31 Wiita (Felicetti, Stevanoni);58.35 Felicetti in PP(Russel, Laurila).