La settimana NHL

Di Emanuele Badessi

La settimana NHL inizia con una sorpresa: i Flyers, ultimi della lega fanno lo sgambetto a Detroit con un perentorio 6-1 casalingo in cui spiccano le prestazioni di Forsberg (1 rete e 1 assist per “Foppa” ) e Umberger autore di 2 gol; Flyers che però non riescono a ripetersi nel match di Giovedì in cui si devono inchinare, davanti al pubblico amico, ai Leafs che si aggiudicano il match del Wachovia Center con il punteggio di 4-2.Notizia del giorno è però il passaggio del capitano dei Flyers a Nashville in cambio di Scottie Upshall, Ryan Parent e una prima e una terza scelta al Draft 2007.Purtroppo per Foppa però la sua ultima apparizione davanti al pubblico di Philly non sarà ricordata come una vittoria.
Di contro i Red Wings hanno invertito la tendenza aggiudicandosi la sfida di mercoledì contro gli Stars con il punteggio di 3-1 (di Datsyuk, Zetterberg e Schneider le reti della franchigia di MoTown) dopo essere passata in svantaggio a inizio secondo drittel per la rete messa a segno da Ribeiro.

Passando ai campioni in carica di Carolina, la franchigia di coach Laviolette registra una settimana di alti e bassi, vincendo la gara di martedì all’RBC Center contro i Kings (di Walker e Whitney le reti dei ‘Canes mentre per Los Angeles a segno Frolov) per poi inchinarsi, sempre in casa, ai Rangers che si aggiudicano il match di giovedì con un rotondo 4-1 in cui protagonista è il Power Play della squadra di capitan Jagr, capace di mettere a segno 3 dei quattro gol con i quali si è aggiudicata la sfida, in situazione di superiorità (le marcature sono state messe a segno da Nylander, Rachunek, Dupuis e Shanahan per le Blueshirts e da Ladd per Carolina).
Rimanendo a Est i Campioni 2004 di Tampa mettono a segno una doppia vittoria aggiudicandosi sia il match di martedì che li vedeva opposti a Phoenix che la gara di giovedì contro i Capitals di Ovechkin: nella gara di martedì in evidenza la coppia Lecavalier-St. Louis autori rispettivamente di 2 gol e un assist e di una rete e una assistenza (di Richards e Perrin le altre 2 segnature dei Lightning mentre per Phoenix sono andati a segno Zigomanis, Saprykin e Morris per il 5-3 finale).
Nel match di giovedì poi la franchigia della Florida si è imposta agli shootout sui Capitals dopo che tempi regolamentari e supplementari si erano conclusi sul punteggio di 2-2 grazie alle reti di Semin e Zubrus per Washington e alla doppietta del solito Lecavalier per Tampa. Agli shootout poi la segnatura decisiva è stata messa a segno da Martin St. Louis. Altra gara che, ad est, si è decisa agli shootout è stata quella che vedeva di fronte Chicago e Pittsburgh con protagonisti del match Malkin che ha messo prima a segno la rete che ha permesso ai Pens di portare il match all’overtime e poi ha deciso l’incontro mettendo a segno il penalty decisivo; da segnalare la buona prestazione anche del goalie dei Pens Fleury che ha bloccato tutti i penalty dei giocatori di Chicago.
Per terminare la panoramica sulle squadre della eastern conference c’è da segnalare la netta affermazione degli Isles che giovedì al Nassau Coliseum regolano con un perentorio 4-1 i Bruins (di Tambellini, Sillinger e di Robitaille con una doppietta le reti della franchigia di Uniondale mentre per i Bruins è andato a referto Murray;con questa vittoria gli Isles incameranpo almeno un punto per la undicesima volta nelle ultime 12 gare.
Passando alle franchigie dell’Ovest, settimana di alterne fortune per San Jose con la franchigia californiana che parte con il piede giusto regolando 6-5 i Blues nel match di martedì salvo poi subire un pesante 5-0 da Nashville nel match di giovedì con il portiere dei Predators Vokoun autore del suo 4° shutout stagionale (il 20° in carriera).Sempre per Nashville da segnalare la doppietta di Shea Weber.
Trend settimanale inverso rispetto a San Jose per i Ducks che iniziano nel peggiore dei modi la settimana rimediando una sconfitta martedì in quel di Denver per 2-0 ( di Stastny ed Hejduk le reti degli Avalanche) che permette al goalie di Colorado Budaj di incamerare il 2° shutout stagionale (4° in carriera).Nel match di giovedì che li vedeva opposti a Phoenix c’è stato il pronto riscatto di Selanne e compagni che hanno regolato la franchigia di coach Gretzky per 5-4 all’overtime con un gol proprio di Selanne dopo che i tempi regolari erano terminati con il punteggio di 4-4 per le reti di Pronger (per lui una doppietta) , Penner e ancora Selanne per i Ducks mentre per Phoenix sono andati a referto Nolan, Ballard, Saprykin e Tjarnqvist.
Nell’ultimo match rimasto ad ovest da registrare l’ affermazione per 4-2 di St. Louis su Columbus.
Passando alle franchigie canadesi da registrare la pessima settimana dei vice-campioni NHL di Edmonton che perdono entrambi i match che li vedono protagonisti uscendo sconfitti da Boston per 3-0 (secondo shutout stagionale del goalie di Boston Thomas), e subendo un’altra battuta d’arresto giovedì, questa volta da parte dei Sabres che si impongono con il punteggio di 2-1 all’overtime (del solito Briere e di Afinogenov le segnature di Buffalo mentre per Edmonton a segno Horcoff). Altra franchigia a uscire male dalla settimana di gare è la franchigia di Montreal che subisce una doppia sconfitta andando a perdere per 1-0 martedì il match interno che la vedeva opposta a Florida con il primo shutout in 3 anni per il 41enne goalie di Florida Belfour che con questo sale a 76 shutout in carriera installandosi all’ottavo posto nella apposita classifica NHL in coabitazione con Tony Esposito. Gli Habs poi perdono anche il match del mercoledì per 5-2 contro New Jersey.
Decisamente migliore la settimana di Ottawa che nel solo march che la vedeva in pista regola con un secco 4-0 Florida permettendo al suo goalie, lo svizzero Martin Gerber, di incamerare il 1° shutout stagionale (8° in carriera tra Regular Season e Play Off).
Vancouver dal canto suo registra una vittoria nel match che la vede opposta ai Wild con il punteggio di 3-2 e con il 3° extra-time gol stagionale di Sami Salo; con questa vittoria i Canucks portano il loro record a 15-3-3 da Natale in poi.
Da ultima Calgary che registra una vittoria e una sconfitta nei match della settimana andando a vincere il match casalingo con Atlanta di martedì per 4-1 (di Iginla, Tanguay e due volte Langkow le reti per i Flames mentre per Atlanta a segno Hamel) per poi uscire sconfitti per 7-5 nel mach di giovedì contro Colorado;da segnalare, nel match di Calgary la rete numero 600 messa a segno dal capitano degli Avalanche Sakic (17° NHL player a raggiungere questo traguardo) che è andato a segno 2 volte nella serata canadese (per lui anche 3 assist).Sakic è il terzo giocatore che in questa stagione raggiunge il traguardo delle 600 segnature: prima di lui avevano raggiunto le 600 reti i Rangers Jagr e Shanahan. Da segnalare per Colorado anche l’ ”Hat Trick” di Milan Hejduk.