La 41a giornata

Il Modo viene fermato in casa dal Luleå per 2 a 4. Parte bene il Luleå che va in rete dopo appena due minuti con Kerman che si beve tutta la difesa e con un paio di finte fa sdraiare il portiere e mette in rete; il Modo riequilibra il punteggio dopo appena un minuto con Timander. Un Luleå in grande spolvero impegna Krizan ripetutamente. Al 14° Surovy parte in contropiede e, lanciato a rete, viene agganciato a pochi metri dalla porta: rigore concesso per fallo su ultimo uomo ma Krizan è bravo a neutralizzare il tiro dello stesso Surovy. Nel secondo periodo Hynning servito da Chabada arriva fin sottoporta e beffa Krizan tirando nell’angolo sinistro della porta. Il Modo ribatte con Morrisson con un tiro rasoghiaccio dalla blu. Il Luleå supera indenne un quattro contro cinque ed Harju al rientro sul ghiaccio dalla penalità, raccoglie il disco lanciato da Bartecko e s’invola in rete per il gol del tre a due. Passano due minuti e Hynning da sotto porta raccoglie un corta respinta del portiere e segna la doppietta personale e fissa il risultato sul 2 a 4. Lo scontro di fondo classifica si risolve a favore dei padroni di casa per 3 a 1. Il Malmö passa in vantaggio in power play con Riihijävi al quinto minuto per raddoppiare dopo trenta secondi con Thuresson che raccoglie un disco dalla blu, evita un difensore e segna da sottoporta in back hand. Il Mora deve attendere la fine del secondo periodo per dimezzare lo svantaggio con Bogg con un tiro dalla blu a mezz’aria. Il definitivo 3 a 1 viene segnato a porta vuota da Fagemo.

Lo Skeleffteå passa in vantaggio Tähtinen con il portiere che non trattiene il disco che scivola sotto i gambali. Il raddoppio è ad opera di Krekula che è rapido a recuperare un disco respinto dal palo. Il Linköpings dimezza lo svantaggio con Eriksson ottimamente servito da Holmqvist, ma il risultato si fissa sul 3 a 1 con Söderberg che recupera un disco a metà ghiaccio, dribbla un paio di avversari e offre un perfetto assist centrale all’accorrente Wernblom. Al rientro dalla poco felice avventura di San Pietroburgo per la Supersix, il Färjestad si consola vincendo davanti ai propri tifosi vincendo per 3 a 1. Inizia bene con il primo gol propiziato da un’azione di Jönsson, con il disco che rimbalza sul ghiaccio, salta la stecca di un difensore e rotola in rete a fil di palo. Il raddoppio del Färjestad avviene in power play con Niskala e la terza rete è grazie ad un errore del difesa: da dietro porta viene allontanato il disco lungo la balaustra ma è intercettato da Johansson che serve l’assist a Söderström che solo davanti al portiere lo fa sedere ed insacca. Il Timrå ci prova ad impegnare un ottimo Hendriksson (alla fine saranno 31 i tiri verso la sua porta), ma solo nel terzo periodo Nylander in power play riesce ad andare in gol.
Partita vivace tra Djurgårdens ed HV71, i pali la fanno da padrone negando ad entrambe le squadre il gol, e l’HV71 spreca anche l’occasione con un rigore parato. Solo nel terzo periodo passa in vantaggio il Djurgårdens con Hörnqvist ma viene subito raggiunto da Kauppila. Il Djurgårdens riallunga con un tiro a mezz’altezza di Puistola, mentre il terzo gol è un tiro da quasi metà campo ed a opera di Davidsson che chiude la partita.
Un gol in doppia superiorità numerica alla fine del primo periodo permette al Brynäs di chiudere per 1 a 0 l’incontro, di portarsi al secondo posto in classifica ed a Kristan di ottenere il sesto shut out stagionale. Il Frölunda, al quale viene annullato il gol del possibile pareggio, si trova ancora nella parte bassa classifica non certo adatta al suo blasone.