Svezia-Russia

SVEZIA-RUSSIA 3-1 (0-0/2-1/1-0)

di Andrea V.

Debutto olimpico nel girone A che ha visto opporsi le nazionali femminili Svezia e Russia, in una sfida di vitale importanza, infatti con il Canada potenza indiscussa (nel girone che raggruppa anche la nazionale italiana) questa sembra essere un piccolo spareggio per la conquista dell’accesso in semifinale.
Primo periodo giocato molto contratto da entrambe le formazioni che comunque si chiude a reti inviolate; nel secondo periodo la Svezia parte forte e in situazione di superiorità numerica si porta in vantaggio al 23.26 con Nanna Jansson che con un preciso tiro infila l’incrocio dei pali.
Passano meno di due minuti e al 25.14 le svedesi segnano il gol del 2-0 ancora in superiorità numerica con Katarina Timglas che servita nello slot non lascia scampo al portiere russo.
La formazione russa cerca a questo punto di alzare il ritmo per cercare di riaprire la partita, lasciando però molto spazio ai contropiedi delle svedesi, che non riescono però a sfruttare, cosi al 39.21 la Russia riesce a capitalizzare la mole di gioco svolta con un gol segnato da Svetlana Trefilova con un tiro che il portiere respinge sul pattino di una propria compagna e rotola lentamente nella porta difesa dalla diciannovenne Kim Martin.

Il terzo tempo vede le svedesi riportare a due le reti di vantaggio, ed ancora in superiorità numerica con un tiro dalla distanza di Gunnilla Andersson che al 40.32 sigla la rete del 3-1; la Russia non ci sta a perdere e la partita diventa nervosa con anche qualche scaramuccia, nonostante il forcing finale delle russe il risultato non cambia e la Svezia vince per 3-1 grazie alla maggior efficacia nelle situazioni di superiorità numerica.