Continua la lotta tra Nitra e Trencin

di Davide:

anno nuovo ma nulla di sconvolgente sulla classifica di un Extraliga che vive una stagione decisamente modesta in termini tecnici, riflesso del continuo esodo dei migliori giocatori verso campionati magari non dello stesso livello di quello slovacco, ma certamente più remunerativi. Ormai basta dare un’occhiata ai roster anche delle rappresentative giovanili per notare come già i ragazzini giochino in Nord America o in Repubblica Ceca, un impoverimento dei vivai a cui la federazione dovrebbe seriamente cercare di mettere un freno. Ovviamente diretto riflesso di questa situazione è il modesto numero degli spettatori, che ad eccezione dello Slovan e del Nitra, raramente arrivano alle 2.000 presenze, un vero e proprio calo in picchiata in una nazione dove l’hockey è considerato lo sprt nazionale.

Tornando al campionato, il turno numero 41 proponeva due impegni sulla carta non facili per il Nitra e il Dukla Trencin, le compagini che guidano la classifica, impegnate contro le due grandi "storiche" dell’hockey slovacco: Zvolen e Slovan, in questa stagione relegate nella pancia della classifica. Esame superato brillantemente dalla capolista Nitra, vincitrice con un secco 4-0 che ha visto protagonista il "vecchio" Lubomir Kolnik, 38 anni ma sempre cannoniere puntuale, autore di una doppietta e secondo miglior bomber della squadra, altro segno di un torneo modesto. A secco invece i due cecchini dello Zvolen Richard Sechný e quell’Erik Weissmann attualmente uno dei migliori giocatori dell’Extraliga, a lungo corteggiato da diversi clubs europei e sempre con le valigie in mano.

Più complicato il successo del Trencin contro lo Slovan, in uno dei classici dell’hockey slovacco: è finita 1-0 con una rete in superiorità di Vladimir Nemec. Era il primo impegno dello Slovan dopo la deludente partecipazione al Super Six, torneo in cui la squadra di Jasko ha messo in mostra tutti i suoi attuali limiti.
Appena sotto il duo di testa da registrare il largo successo del Kosice, 7-1 sul Liptovsky Mikulás e l’inatteso stop casalingo del Poprad, che, in vantaggio per tre volte, si è fatto alla fine superare 4-6 dallo Skalica.

Nella foto (fonte: hokej.sk: il 5-0 di Ladislav Kmit in Kosice-Liptovsky Mikulas)

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