ALLEGHE IN RIMONTA: IL DERBY CON L’ASIAGO IN PARITA’!

ASIAGO-ALLEGHE 4-4 (3-2;1-1;0-1)

L’Asiago si fa rimontare da 3 a 0 a 3 a 3 e non riesce a sconfiggere un Alleghe abile a sfruttare le poche occasioni da rete concesse dalla difesa giallorossa.
In casa A&O da registrare la pesantissima assenza del portiere Szuper e dell’ala Iannone con Martino che ha schierato in seconda linea Rigoni-Pittis-Topatigh (ottima la loro prova) e in terza Mantese-Bianchin-Frigo.
Pronti via e dopo 46’’ i padroni di casa sono già in vantaggio grazie a John Parco che devia in rete un assist teso di Scandella; l’Alleghe appare spaesato e non riesce quasi mai a superare la metà campo e così i giallorossi raddoppiano al 4° con Trevisani che dalla blu pesca l’angolino alto alla sinistra di Forsberg. Le civette hanno l’occasione di pareggiare al 10° usufruendo di due minuti di superiorità, ma il disco, nell’unica occasione agordina, danza sulla riga ed è liberato da un difensore giallorosso. Al 13° ci pensa il capitano a portare a tre l’Asiago: Pittis vince l’ingaggio e serve Topatigh che con una bordata trafigge l’estremo alleghese. Neanche dopo il terzo gol, gli ospiti sembrano reagire e così ci pensa Cassol: il disco scagliato da Manuel De Toni si ferma prima della riga per tutti, ma non per l’arbitro che assegna la marcatura nonostante le proteste di Topatigh e compagni; questa rete ridà morale all’Alleghe che pochi minuti dopo perviene alla seconda marcatura per merito ancora di Manuel De Toni che si destreggia egregiamente nell’area asiaghese e infila la porta sguarnita dopo aver fatto distendere Lobbia.

La seconda frazione s’infiamma al 5°, quando Pittis (ancora tra i migliori) se ne va in break e serve Topatigh ma la sua conclusione è parata con difficoltà dal goalie ospite; all’8° è ancora il piccolo ex Varese ad approfittare di un errato cambio di linea alleghese, il suo tiro pero finisce sul corpo del portiere. Al 13° l’Alleghe perviene al pareggio: Harder serve il liberissimo Lindstrom che da 5 metri circa scarica una bordata che trafigge Lobbia. L’Asiago però dopo la clamorosa rimonta torna subito avanti tre minuti dopo in situazione di powerplay: Pittis si destreggia e serve Rigoni che in spaccata devia il disco in rete.
Terza frazione che vede l’Asiago alla ricerca del gol-sicurezza ma i molteplici tentativi degli avanti giallorossi, si infrangono contro la buona prova del goalie agordino. L’Alleghe non spinge più di tanto alla ricerca del pareggio ma non si fa sfuggire l’occasione quando ha due minuti di superiorità: al 53° infatti, è ancora Lindstrom a battere Lobbia da due metri nell’angolo alto. I leoni, mai domi, si riversano in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio ma prima Laurila e poi Parco trovano sulla loro strada Forsberg. Nel finale accenno di rissa tra Topatigh e Mkenna ma tutto si risolve in un 2+2 ad entrambi.

Davide Trevisan