I LUPI DI MISURA SUI LEONI

ASIAGO-VAL PUSTERIA 1-2(1-1;0-1;0-0)

di Davide Trevisan

Impresa dei “lupi” di Brunico che s’impongono per 2 a 1 all’Odegar ai danni di un Asiago che soffre molto squadre difensive come Val Pusteria e Renon che non a caso sono state le uniche a sconfiggere i leoni giallorossi.
In casa A&O assente lo squalificato Robinson, mentre gli alto-atesini sono scesi in pista privi di Helfer.
Dopo soli tre minuti i padroni di casa si rendono pericolosi con la seconda linea giallorossa (Pittis-Bianchin-Iannone) ma dinanzi a De Rouville manca il tocco vincente. Al 8° minuto i “leoni” passano in vantaggio per merito di una terza linea in ascesa costante: Topatigh serve Trevisani che, avendo spazio davanti a se, avanza e fa partire un tiro che s’insacca sotto la traversa. Al 13° l’Asiago potrebbe raddoppiare ma Cirone spreca malamente davanti a De Rouville. A due minuti dalla pausa però la svolta dell’incontro: con Mantese e Cirone nel penalty-box il Val Pusteria, fino ad allora mai pericoloso, pareggia con Eriksson che, ottimamente servito da Olsson, fredda Szuper da 1 metro.

La ripresa si apre con l’Asiago alla ricerca del gol ma De Rouville è prima bravo ad opporsi a Parco e poi fortunato quando il tiro di Topatigh scheggia il palo. Al 27° però i gialloneri passano addirittura in vantaggio sfruttando al meglio il powerplay (fuori Trevisani) con Lundstrom che devia fortunosamente il disco in rete su conclusione di Mair. La reazione dell’Asiago è veemente, ma i tentativi di Cirone, Trevisani e Rigoni sono preda sicura del goalie ospite, che al 35° è aiutato ancora dalla buona sorte, la conclusione di Ricci, infatti, s’infrange sul palo.
La terza frazione di gioco si è disputata ad una porta sola con i pusteresi che hanno eretto un fortino insormontabile davanti ad uno strepitoso De Rouville. Già al 41° Parco ha servito il libero Cirone, ma la sua bordata al volo si è stampata sul palo; al 44° powerplay per un Asiago purtroppo privo d’idee nonostante il tentativo di coach Martino di spostare Topatigh in seconda linea e Bianchin in terza. Negli ultimi minuti di gioco la prima linea giallorossa Cirone-Parco Scandella si è resa più volte pericolosa ma purtroppo senza fortuna e cosi al 58°, alla prima sortita offensiva degli ospiti, è stato bravo Szuper a negare la doppietta allo svedese Eriksson.