Le gare di venerdì: cadono a sorpresa Francoforte e Hannover, Ingolstadt nuovo leader

di Davide:

è Francois Methot (con un discreto aiuto del goalie Trevor Kidd ) il man of the match della incredibile vittoria di Nürnberg sulla ex-capolista Hannover: prima firma il goal del pareggio con un onetimer su assist di Michel Periard e poi all’ultimo secondo completa la rimonta degli Ice Tigers con un tiro che sfugge al controllo di Trevor Kidd e si insacca incredibilmente mentre la sirena suona la fine della gara. Gara che un Hannover ben organizzato stava vincendo per 2-1 fino a due minuti dal termine con le reti di Jonas Lanie e Shawn Heins, infammezzate dal già citato pareggio di Methot. Ma la troppa sicurezza gioca un brutto scherzo agli Scorpions: arriva il 2-2 di Matt Davidson, primo centro della stagione e poi il già raccontato 3-2 finale.

Nürnberg Ice Tigers – Hannover Scorpions 3-2 (0-1,0-0,3-1)

0:1 14:00 J.Lanier (T.Dolak – M.Green)
1:1 44:16 F.Methot (M.Periard – R.Brennan)PP1
1:2 55:26 S.Heins (P.Köppchen – M.Green)
2:2 58:04 M.Davidson (G.Leeb – R.Döme)
3:2 59:59 F.Methot (J.Pollock – T.Martinec)

Un Dusseldorf ancora scosso dalla scoppola rimediata a Colonia, cede anche nel derby "minore" contro Krefeld. Preoccupa soprattutto la mancanza di disciplina e la scarsa produttività offensiva (un goal nelle ultime tre partite) dei renani, che anche contro i "pinguini" dominano buona parte dell’incontro – pur senza Chris Ferraro squalificato e Fabian Brännström, Craig Johnson e Todd Reirden infortunati – ma sbagliano reti anche facili come con Daniel Kreutzer al minuto 16. E così al 30’ Chris Herperger raccoglie un disco che esce da un faceoff e batte Andrej Trefilov con un tiro dalla blu.
Anche l’ultimo drittel è una copia degli altri due: i Metro Stars attaccano ma non segnano, perdono la testa e sono salvati dapprima da Trefilov che para un penalty a Herberts Vasiljevs, ma subiscono il secondo goal in doppia inferiorità (fuori Klaus Kathan e Peter Ferraro) da parte di Rob Guillet, che centra l’incrocio con una precisa conclusione. Si finisce con Andrew Schneider espulso per un inutile e cattivo boarding e Dusseldorf che spreca addirittura sette power plays.

Krefeld Pinguine – DEG Metro Stars 2-0 (0-0,1-0,1-0)
1:0 30:20 C.Herperger (D.Kunce – R.Köttstorfer)
2:0 44:58 R.Guillet (R.Pavlikovsky – T.Drury)PP2

Adler Mannheim – Augsburger Panther 4-0 (1-0,3-0,0-0)
1:0 08:16 J.Shantz (J.Tripp – C.Ullmann)
2:0 24:43 D.Edgerton (L.Bohonos – S.Kelly)
3:0 25:12 J.Tripp 25:12 EQ
4:0 32:38 S.Blank (F.Carciola – A.Aquino)

a voler essere ottimisti, dopo un 10-2 e un 9-1 questa sconfitta potrebbe essere vista come un miglioramento in casa Panther; più realisticamente Augsburg è in piena crisi e Mannheim ha vinto senza troppo faticare un match sbloccato, oltrettutto, da un errore difensivo che permette il facile 1-0 di Jeff Shantz. Siccome al peggio non c’è mai fine, ecco il 2-0: un’ autorete su conclusione di Devin Edgerton. 29 secondi più tardi, il tiro di John Tripp picchia sulla traversa ed entra in porta….
Fortunatamente il 4-0 è un goal "normale": il primo di Sachar Blank in DEL.

Frankfurt Lions – Eisbären Berlin 1-4 (0-0,1-1,0-3)
0:1 22:17 K.Fairchild (S.Felski – M.Beaufait)PP1
1:1 29:03 D.Sulkovsky (M.Reichel – J.Stöpfgeshoff)
1:2 43:45 K.Fairchild (S.Felski – M.Beaufait)
1:3 44:53 M.Beaufait (S.Walker – S.Ustorf)PP1
1:4 50:51 S.Walker (S.Ustorf – D.Pederson)

Berlino domina a Francoforte con un gioco fisico e veloce ed esce meritatamente vincitore da una pista sempre ostica. Polveri bagnate per il fortissimo attacco dei Lions e grande prova del goalie di casa Ian Gordon che nel primo periodo ferma 13 conclusioni (a 4) degli ospiti, mentre la migliore chance – un puck intercettato da Christoph Gawlik che arriva solo davanti a Gordon – è sprecatra da Berlino con un tiraccio che non centra la gabbia. Il punteggio si sblocca un po’ fortunosamente nel secondo tempo, quando la gamba di David Gosselin devia una conclusione di Kelly Fairchild alle spalle di Gordon. Qui i Lions hanno una reazione di orgoglio che porta al pareggio di David Sulkovsky – onetimer su passaggio di Reichel – e ad una traversa dello stesso Sulkovsky due minuti dopo. Ma il terzo periodo ricomincia con il dominio degli ospiti che segnano due volte in due minuti, con un tiro dall’angolo di Kelly Fairchild e Mark Beaufait in superiorità. C’è tempo anche per l’1-4 di Steve Walker, che festeggia al meglio la presenza numero 600 in DEL

ERC Ingolstadt – EV Duisburg Die Füchse 9-2 (5-0,1-2,3-0)
1:0 06:23 C.Armstrong (F.Keller – C.Ferguson)
2:0 10:34 B.Steingross (J.Ficenec – C.Ferguson)
3:0 12:44 C.Mann (J.Ficenec)
4:0 12:58 J.Ficenec (K.Sutton – D.Ast)
5:0 14:36 C.Ferguson (B.Steingross – B.Barta)
5:1 32:06 T.Magnussen (S.Brulé – M.Darche)PP2
5:2 33:16 M.Waginger (T.Kienass – F.Groleau)PP1
6:2 34:28 C.Armstrong (R.Valicevic – B.Steingross)
7:2 42:50 C.Ferguson (F.Keller – K.Sutton)PP1
8:2 51:38 P.Von Stefenelli (R.Valicevic – D.Hilpert)
9:2 53:50 D.Hilpert (D.Ast) 53:50

è l’Ingolstadt la nuova capolista della DEL, vincendo senza discussione la sfida contro un Duisburg che sbaglia completamente l’approccio alla gara e si trova già sotto di cinque reti alla fine del primo periodo. Da rimarcare il 2-0 di Bastian Steingross che segna uscendo dalla panca puniti il primo goal in DEL. Il periodo centrale vede un comprensibile rilassamento dei padroni di casa che permette a Duisburg di segnare due volte – con Trond Magnussen in doppia superiorità e Michael Waginger che riprende un tiro non trattenuto di Torsten Kienas – prima della sesta rete di Chris Armstrong. Nell’ultimo drittel arrivanmo poi altre tre reti che sanciscono la settima vittoria consecutiva ed il meritato primato.

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