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A Milano arriva Michael Dal Colle, quinta scelta assoluta nel draft NHL del 2014

Arriva un altro peso massimo a rinforzare l’attacco del Milano: Michael Dal Colle, canadese di origini italiane, è un mix di talento e prestanza, potenziale crack per la ICE Hockey League che vedrà i rossoblù protagonisti sulla nuova pista di Rho Fiera.

Nato a Richmond Hill, in Ontario, il 20 giugno 1996, Dal Colle è un’ala di 191 centimetri per 88 chili, stecca sinistra. Uno dei prospetti più interessanti della sua generazione, fu selezionato come quinta scelta assoluta dai New York Islanders al Draft NHL 2014, dopo una carriera junior costellata di riconoscimenti: oro al Hlinka Memorial con il Canada Under 18, titolo OHL e Memorial Cup nel 2015 con gli Oshawa Generals da top scorer della squadra. Impressionante il bottino da Junior: 390 punti in 297 partite.

Con l’organizzazione degli Islanders, Dal Colle ha debuttato in NHL nel gennaio 2018: impiegato soprattutto nel cosiddetto “bottom six” in un ruolo di copertura, ha totalizzato 116 presenze e 21 punti, durante 5 stagioni nelle quali ha fatto la spola con Bridgeport in AHL. Nel farm team degli Isles, sfruttando le maggiori libertm offensive, ha collezionato 125 punti in 220 presenze.

Risale al 2022 il suo approdo sulle piste europee: una stagione con la prestigiosa casacca del TPS Turku, in Finlandia (36 presenze, 19 punti) per poi passare nella DEL tedesca, alla corte di coach Shedden, con gli Iserlohn Roosters: in un campionato tra i più competitivi d’Europa, Dal Colle è tornato su livelli realizzativi di tutto rispetto: 83 punti in 97 presenze, tanto da meritarsi la chiamata della Dynamo Minsk in KHL. Un’esperienza rivelatasi breve e sfortunata, che consegna al Milano uno dei free agent più appetiti sul mercato, integro fisicamente e in cerca di rilancio. Vestirà la maglia numero 91

IL PUNTO CON COACH SHEDDEN

Con il roster che inizia a prendere forma, facciamo il punto con coach Doug Shedden, iniziando proprio da Michael Dal Colle:

“I tifosi lo ameranno, non solo per le sue origini, ma per quello che può portare sul ghiaccio ogni sera. Lo conosco bene, può garantire più di 20 gol ed essere un pericolo costante per le difese”

L’attacco potrà contare su altre due ali dal curriculum importante, Nick Caamano Wade Allison:

“Giocano come piace a me, puntando la porta e facendosi largo nelle zone nevralgiche del terzo d’attacco. Due power forward in grado di frasi sentire anche fisicamente”

Greg McKegg potrebbe invece essere il centro della prima linea:

“Di lui mi colpiscono non solo le qualità tecniche, ma la capacità di essere determinante in entrambe le fasi. Ho avuto tante referenze positive anche sul suo essere un uomo squadra, professionista a tutto tondo e caratterialmente forte. Ha un gran voglia di tornare protagonista”

La retroguardia potrà contare sulla regia di un top player come Alex Grant:

“A lui affidiamo la gestione del power play: è un quarterback eccezionale, dotato di un tiro micidiale. La sua esperienza a livello internazionale si farà sentire anche in spogliatoio: sarà uno dei leader”

E poi ci sarà il pacchetto di italiani e italo, ancora in larga parte da annunciare:

Nick Saracino è stato il primo, ne seguiranno ovviamente molti altri. Lui conosce molto bene questa Lega, è esperto e completo. Ci darà una grossa mano”.

Foto credit Sandro Halank

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