Continental Cup: KHL Sisak e Buz Adam superano il primo turno

Si è alzato il sipario nel weekend scorso sulla venticinquesima edizione della Continental Cup con i due gironi del primo round andati in scena a Sofia ed  Istanbul.

Dal gruppo di Sofia, che ha visto scendere sul ghiaccio i padroni di casa del NSA, i campioni di Islanda del SA Akureyri, gli estoni del Valk Tartu ed i croati del KHL Sisak. Particolarità di questo mini torneo, la presenza di due esordienti assoluti, i bulgari dell’NSA Sofia, che la scorsa stagione hanno vinto il primo campionato della loro storia interrompendo il dominio dell’Irbis Skate ed il Sisak, l’unico club croato non di Zagabria, che, con la copertura della pista terminata un paio di stagioni fa è passato dall’essere l’eterno ultimo al titolo della scorsa stagione .

I favori di questo gruppo andavano agli estoni, che l’anno scorso avevano vinto agevolmente il primo turno giocato a Vilnius, dove peraltro avevano già incrociato le stecche con il SA. Ma il Valk è arrivato a Sofia con sole 3 linee, con alcuni lettoni trasferiti dal disciolto Olimp Riga, e diversi giovani, venendo travolto nella gara di apertura, rivelatasi poi decisiva, dal Sisak, che ha subito messo in mostra l’interessante coppia di canadesi formata dai 21enni Sean Ramsey e Gabe Schovanek, non dotati di grande fisico, ma con ottima tecnica e velocità. Sul 4-0 dopo i primi due periodi, il Sisak ha poi tolto il piede dal gas, permettendo al Valk di ridurre le distanze, ma chiudendo la partita con un eloquente 7-2, tra la sorpresa generale. La partita della notte è stata forse non la più bella dal punto di vista tecnico, ma certamente la più divertente, con NSA e SA Akureyri che si sono dati battaglia sul ghiaccio in un emozionante alternarsi di vantaggi e pareggi, inevitabilmente conclusosi ai tiri di rigore che hanno premiato gli islandesi, per la delusione del pubblico. Nella seconda giornata il Sisak ha messo in pratica al sicuro la qualificazione con una netta vittoria 6-2 sull’Akureyri, in una gara molto nervosa che ha visto una lunga interruzione nel secondo periodo a causa di una violenta rissa tra i giocatori. Sul ghiaccio, ancora protagonista il folletto Ramsay, autore di 3 reti e 2 assists. In serata l’NSA, che in virtù del punto conquistato nella gara di apertura aveva ancora una flebile speranza in caso di vittoria, ha visto i suoi sogni di gloria seppelliti sotto 12 reti, segnate dagli scatenati estoni, feriti dalla inaspettata sconfitta del giorno prima. Mattatori il lettone Nikita Zantmans ed il talentuoso Harri Koll. L’ultima giornata si è ridotta in pratica a due amichevoli, con un divertente match tra Sisak, che ha schierato il portiere di riserva al posto dell’ottimo americano David Anderson, e l’NSA, giocato a ritmi e impegno da allenamento e finito con la vittoria croata 9-6, mentre in chiusura, in un palazzo vuoto, il Valk ha sfogato la sua frustrazione anche sui malcapitati islandesi, seppelliti sotto otto reti. Centra quindi una storica qualificazione il Sisak, che andrà ora ad Angers, in Francia, dove sfiderà Ferencvaros, Miercurea Ciuc ed i padroni di casa da autentico underdog.

Una qualificata a sorpresa anche nell’altro gruppo, quello giocato ad Istanbul: qui i padroni di casa, anch’essi all’esordio internazionale, non erano dati per favoriti, con i pronostici che andavano ai belgi dei Bulldogs Liegi ed ai lituani dell’Hockey Punks Vilnius, che quest’anno sono passati a giocare nel più impegnativo campionato lettone. Anche i campioni di Spagna del Barcelona sembravano essere più quotati dei turchi, che invece si sono presentati sul ghiaccio con una formazione in cui i giocatori locali erano appena otto, distribuiti in linee composte in grande maggioranza da russi di discreta carriera, per lo più nella comunque competitiva seconda divisione.  Naturalmente il rinnovatissimo roster ha cambiato le carte in tavola ed il Buz Adam ha finito per imporsi con relativa facilità, battendo nell’ordine Hockey Punks (6-0), Liegi (4-1) e Barcelona (9-4), con i veterani Sergei Kochetov, 37 anni, inattivo dal 2018 e lo scorso anno coach della formazione, e Sergei Piskunov, 41enne con un lontano passato in KHL, a dominare le statistiche dei punti messi a referto, a testimonianza di un livello certamente non eccelso del torneo. Alle spalle dei turchi si sono piazzati in Bulldogs Liegi, forti di diversi elementi della nazionale belga, che in definitiva si possono definire la delusione del torneo. Poco più che una comparsa gli spagnoli, che hanno comunque messo in mostra quell’Oriol Rubio, 21enne capitano, sicuramente il più forte giocatore in patria, che meriterebbe un’esperienza in un campionato più competitivo. Poco significativa anche la partecipazione dei lituani, molto meglio l’anno passato sul ghiaccio di casa, praticamente fuori dai giochi già nella prima giornata, dopo il pesante 6-0 subito dal Buz Adam. I campioni di Turchia si presenteranno, non si sa ancora con quale roster esattamente, ad Asiago in Ottobre, ma non dovrebbero essere un problema per i favoritissimi padroni di casa.

Risultati
Gruppo A
Tartu Valk 494 (EST) – KHL Sisak (CRO)             2-7    (0-2; 0-2; 2-3)
Skautafelag Akureyrar (ISL) – NSA Sofia (BUL)      6-5 so (1-1; 2-2; 2-2; 0-0; 1-0)
Skautafelag Akureyrar (ISL) – KHL Sisak (CRO)      2-6    (0-2; 1-2; 1-2)
NSA Sofia (BUL) – Tartu Valk 494 (EST)             3-12   (1-2; 1-5; 1-5)
KHL Sisak (CRO) – NSA Sofia (BUL)                  9-6    (4-1; 3-2; 2-3)
Tartu Valk 494 (EST) – Skautafelag Akureyrar (ISL) 8-0    (1-0; 2-0; 5-0)
Classifica: KHL Sisak (CRO) p.ti 9; Tartu Valk 494 (EST) p.ti 6; Skautafelag Akureyrar (ISL) p.ti 2; NSA Sofia (BUL) p.ti 1

 
Gruppo B
Barcellona (ESP) – Liegi Bulldogs (BEL)              0-7 (0-3; 0-1; 0-3)
Buz Adam Istanbul (TUR) – Hockey Punks Vilnius (LTU) 6-0 (2-0; 3-0; 1-0)
Barcellona (ESP) – Hockey Punks Vilnius (LTU)        3-6 (1-2; 0-2; 2-2)
Liegi Bulldogs (BEL) – Buz Adam Istanbul (TUR)       1-4 (0-1; 0-1; 1-2)
Buz Adam Istanbul (TUR) – Barcellona (ESP)           9-4 (2-2; 3-0; 4-2)
Hockey Punks Vilnius (LTU) – Liegi Bulldogs (BEL)    0-5 (0-1; 0-2; 0-2)
Classifica: Buz Adam Istanbul (TUR) p.ti 9; Liegi Bulldogs (BEL) p.ti 6; Hockey Punks Vilnius (LTU) p.ti 3; Barcellona (ESP) p.ti 0

Tags: