Lugano: magico finale. Davos sconfitto

I bianconeri si impongono per 3.2 al termine di una partita sofferta. Dopo la rete di BERTAGGIA, i grigionesi ribaltano il risultato grazie a LINDGREN e SIEBER. Il pareggio di FILPPULA e la seconda rete personale di BERTAGGIA chiudono i conti nel finale. Espulso FORSTER.  

La  sosta per gli impegni della nazionale non ha di certo giovato al Lugano che, reduce da un’importante striscia di sei successi consecutivi, ha subito un brusco stop all’Hallenstadion ad opera degli ZSC Lions. Non c’è però tempo di fermarsi a riflettere sull’accaduto perché, nella sfida dell’antivigilia natalizia, arrivano alla Resega i campioni svizzeri del Davos, reduci dal rocambolesco successo interno all’overtime contro l’Ambrì, grazie alla rete di AMBÜHL in inferiorità numerica. Per racimolare punti, l’approccio alla partita da parte dei bianconeri, dovrà essere sicuramente diverso da quello visto in pista in Zurigo. Una buona notizia riguarda il rientro di FILPPULA, che consente così ai bianconeri di riproporre al completo il proprio quartetto di stranieri.  Sempre assenti invece STEINMANN, MORINI, BRUNNER e STAPLETON, gli ultimi due recuperano per la Spengler Cup. Per le statistiche, si tratta della terza sfida stagionale, con il bilancio decisamente a favore dei grigionesi che si sono aggiudicati entrambi gli incontri. Il roster di Arno DEL CURTO è decimato dalle assenze per infortunio di BREJCAK, SCIARONI, AXELSSON, PAULSSON, SCHNEEBERGER, DINO WIESER, SIMION e KESSLER.

Gli ospiti sono subito intraprendenti e, da un‘azione partita da JÖRG, e conclusa con un tiro di poco a lato di Marc WIESER, cominciano a intravedersi i primi pericoli per la porta di MERZLIKINS. I primi dieci minuti sono tutti di marca gialloblu. SIEBER e RYSER con due tiri insidiosi, ma soprattutto SETOGUCHI, con un pregevole backhand, sfiorano in più occasioni la rete del vantaggio. Al minuto 08:37 il Lugano rimane addirittura con l’uomo in meno per una penalità a carico di FAZZINI (trattenuta ai danni di Marc WIESER). Paradossalmente è la prima svolta della partita. CORVI, in power play, non riesce colpevolmente a spingere in rete un disco servitogli ottimamente da LINDGREN invece, sul proseguimento dell’azione BERTAGGIA sfrutta a dovere un’indecisione di AESCHLIMANN e, in perfetta solitudine, può trafiggere comodamente GENONI, in quella che è la prima vera occasione da rete (1.0) al minuto 10:04. Il  gol sveglia dal torpore il Lugano che, potendo sfruttare una superiorità numerica (fuori FORSTER), sfiora per ben due volte il raddoppio con PETTERSSON e HOFMANN (ottimo GENONI in entrambe le occasioni). Al minuto 14:36 torna a farsi vedere il Davos con un diagonale ben indirizzato di DU BOIS che non sorprende però il sempre concentratissimo MERZLIKINS. Nel finale di periodo dopo due conclusioni pericolose, protagonisti i rispettivi numeri 27 CHIESA e GUERRA, tocca a CORVI impegnare nuovamente MERZLIKINS.

Nel periodo centrale, una magia di LINDGREN regala subito il pareggio agli ospiti. Il Top Scorer svedese si libera elegantemente in slalom di KPARGHAI fulminando MERZLIKINS (1.1) al minuto 20:59. Nel prosieguo del match, I bianconeri non riescono a sfruttare per ben volte due minuti di superiorità numerica (fuori prima AMBÜHL per colpo di bastone e in seguito FOSTER per gomitata ) complicandosi non poco la vita. Il power-play questa sera non sembra proprio funzionare. Uno svarione di  PETTERSSON, che perde ingenuamente un disco a centro pista, rischia di costare caro. Marc WIESER si invola tutto solo verso la porta di MERZLIKINS, che però salva compiendo un miracolo. Al minuto 31:09 dopo un accenno di rissa con KIENZLE, FORSTER perde letteralmente le staffe, finendo anticipatamente negli spogliatoi, espulso dagli arbitri, ma soprattutto subissato dai fischi dei 6500 presenti alla Resega La partita diventa così sempre più nervosa. Anche PETTERSSON, non nella sua miglior serata, ne fa le spese, finendo in panca puniti per colpo di bastone. I bianconeri avrebbero a dir il vero una buona occasione, ma HOFMANN, lanciato in contropiede, alza troppo la mira. Al minuto 33:42 anche SANNITZ e Marc WIESER si scazzottano a centro pista guadagnandosi la panchina dei penalizzati. La partita così diventa sempre più  spezzettata. Giocano comunque meglio gli ospiti che, seppur largamente rimaneggiati, sfiorano ancora il gol con SCHLÄPFER che colpisce la parte superiore della traversa.

Nel periodo conclusivo subito una buona chance per JÖRG che, davanti alla porta, non trova la deviazione vincente, ben servito da DU BOIS.  I gialloblu dimostrano di possedere ancora parecchio carburante. MERZLIKINS deve superarsi ancora due volte, su AMBÜHL e nuovamente su JÖRG. Gli attaccanti grigionesi sbucano da tutte le parti. La formazione di DEL CURTO difetta però di mira non riscendo a trovare la rete del vantaggio sia con SETOGUCHI, ancora di rovescio, che con AESCHLIMANN, di poco a lato la sua conclusione. Al minuto 48:51, però, dopo tanta pressione, il Davos trova il meritato vantaggio con SIEBER, bravo a incunearsi nella difesa bianconera e a battere MERZLIKINS (1.2). Lo stesso attaccante della quarta linea grigionese finisce un minuto dopo in panca puniti per sgambetto. Il Lugano avrebbe l’obbligo di sfruttare questo ennesimo power-play, ma la squadra di SHEDDEN non riesce nemmeno questa volta a costruire la benché minima occasione da rete. Il cronometro scorre impietosamente ma, quasi inaspettatamente, arriva  il pareggio bianconero realizzato dal rientrante FILPPULA  con la complicità di GENONI (2.2) al minuto 55:08. Gli ospiti, dopo la beffa, si riversano in attacco sfiorando il gol del nuovo vantaggio con RYSER, assistito ottimamente da CORVI.  Ma, nei minuti finali i bianconeri riescono addirittura a ribaltare il risultato, merito dello scatenato BERTAGGIA che, servito da FURRER, si libera in velocità di JUNG battendo nuovamente GENONI (3.2) al minuto 57:05. Il successo permette così ai bianconeri di consolidare il quinto posto in classifica al termine di una partita sofferta. La formazione di DEL  CURTO è apparsa in salute e meritava di certo molto di più Le due squadre parteciperanno alla Spengler Cup in programma a Davos dal 26 Dicembre in attesa della ripresa del campionato. Per il Lugano sarà derby, i gialloblu saranno invece di scena a Zurigo conto la capolista.

L’intervista ad Alessio Bertaggia nel dopo partita:

LUGANO – DAVOS  3 . 2 ( 1 . 0 – 0 . 1 – 2 . 1 )

10 : 04  1 . 0  13. BERTAGGIA SH1

20 : 59  1 . 1  17. LINDGREN

48 : 51  1 . 2  22. SIEBER ( 70. CORVI )

55 : 08  2 . 2  81. FILPPULA ( 15. HOFMANN )

57 : 05  3 . 2  13. BERTAGGIA ( 7. FURRER – 15. HOFMANN )

 

PENALITA’     :  LUGANO  5 X 2 MIN.              DAVOS  :  5 X 2 MIN. + 1 x 2+2+10+20 MIN.FORSTER

ARBITRI         :  Alessandro DIPIETRO – Danny KURMANN   LINESMAN Roger BÜRGI – Simon WÜST

SPETTATORI :  6491

LUGANO : Merzlikins, Furrer-Chiesa(A), Klasen-Martensson-Pettersson(TS), Vauclair-Ulmer, Hofmann-Filppula-Bertaggia, Kparghai-Hirschi(C), Reuille-Sannitz(A)-Walker, Sartori-Kienzle, Fazzini-Romanenghi-Kostner. All.Shedden.

DAVOS : Genoni, DuBois(A)-Jung, Ambühl(C)-Walser-Aeschlimann, Forster-Nater, Jörg-Lindgren(TS)-Marc Wieser(A), Guerra-Paschoud, Portmann-Corvi-Setoguchi, Rampazzo-Schmutz, Sieber-Schläpfer-Ryser. All. Del Curto

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