Tre punti strappati con i denti!

(Dal sito hclugano.ch) – I bianconeri espugnano Les Vernets per 3-2, colgono il primo successo nel 2012 e interrompono la striscia negativa di cinque sconfitte consecutive.

La vittoria per Hischi e compagni è stata il frutto di una partita di sacrificio e di duro lavoro. Con l’effettivo ridottissimo perché sempre privo di otto titolari, il Lugano ha giocato badando al sodo, con buona disciplina difensiva e in modo gagliardo anche nei contatti fisici.

Il primo tempo della gara ha visto i bianconeri superare con grinta e grazie ad un solido Conz tre delle quattro situazioni di inferiorità numerica decretate dalla coppia arbitrale Mandioni-Kämpfer. L’unica segnatura è caduta al 9.30 per merito di Rubin.

Secondo periodo praticamente a ruoli invertiti con quattro powerplay non sfruttati sul fronte luganese. La buona attitudine a combattere su ogni disco e per ogni centimetro ha però consentito al Lugano di rovesciare il punteggio con le reti di Murray (Foto F. Eicher) e Romy.

Nel terzo tempo due gol in shorthander. Dapprima ancora il no. 14 bianconero ha trovato al 44.10 la via del gol, approfittando abilmente di un errore in impostazione dei granata. Poco dopo Salmelainen si è involato in contropiede dopo che Hirschi aveva sbucciato il tiro sulla linea blu spaccando anche il bastone.

Sulla situazione di 3-2 la squadra di Huras si è chiusa in retrovia denotando una certa paura di vincere. Per fortuna Mc Sorley ha cercato il colpo da poker, chiedendo al 57.37 che gli arbitri misurassero la lunghezza della paletta di Bednar. Quest’ultima è risultata assolutamente regolare e così ad essere penalizzata è stata la panchina delle aquile.

Per giocatori, staff tecnico e ambiente bianconero un bel sospiro di sollievo e tre punti fondamentali per sfuggire alla fatidica linea dei playoff, ora lontana tredici punti a dieci incontri dalla fine della regular season.

 

Foto: www.hclugano.ch

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