Il Week End NHL

Di Emanuele Badessi

Le gare del Week End NHL si aprono con i campioni in carica di Carolina che battono a domicilio i Capitals di Ovechkin con un perentorio 4-1, maturato grazie alle segnature di capitan Brind’Amour (per lui due gol e due assist), Cole e Whitney. Nella partita del sabato poi Carolina si è ripetuta battendo a Raleigh gli Stars in una partita equilibratissima terminata con il punteggio di 5-4 con in particolare evidenza Eric Staal autore di un “Hat Trick” (di Whitney e Williams le atre segnature dei ‘Canes): particolarmente bella l’azione del gol di Whitney con un disco rubato nel terzo difensivo da Gleason che lanciava Whitney e Brind’Amour in contropiede con il primo che, entrato nel terzo di attacco, dopo aver fintato il passaggio al capitano faceva sdraiare Turco sul ghiaccio e depositava il disco nella gabbia vuota. Con questa “double” Carolina agguanta Atlanta in vetta alla Southeastern Division (complice la duplice battuta di arresto dei Thrashers).

Atlanta, dopo la sconfitta per 5-3 sul ghiaccio amico da parte degli Stars, propiziata dalla doppietta di Ribeiro e dalle reti di Barnaby, Stefan e del solito Modano, hanno subito il secondo stop consecutivo nel match di Sabato che li vedeva opposti agli Habs (3-1 il risultato finale); nel match di Montreal in particolare evidenza il goalie dei Canadiens Huet autore di ben 39 salvataggi e Perezhogin autore del game winning goal realizzato con un pregevole tocco in backhand dal basso verso l’alto a tu per tu con Hedberg. Per i Thrashers la nota positiva è il secondo gol in due gare di Glen Metropolit, vecchia conoscenza delle piste svizzere dove ha militato nel Lugano prima di tornare oltreoceano.
I Capitals, dopo la sconfitta interna con Carolina sono caduti nuovamente nel match esterno che li vedeva opposti ai Bruins: la squadra di Boston si è imposta per 3-2 all’overtime con il “game winning goal” di Glenn Murray al 2’ e 06” dell’overtime. A Washington non è bastata la buona serata di Johnson, preferito in questa circostanza a Kolzig, che ha fermato 35 dei 38 tiri scagliati dai Bruins (per lui anche un penalty parato a Sturm nel 3° drittel).
Week-end ottimo per Colorado che infila una doppia affermazione contro Columbus (3-0 il risultato con cui la squadra di capitan Sakic regola i Blue Jackets), permettendo al goalie Budaj di mettere in cassaforte il primo shutout stagionale) e poi sabato contro Minnesota; la gara di St. Paul è stata tutta nel segno di capitan Sakic che, prima ha messo a segno il gol del vantaggio, e poi ha realizzato il penalty decisivo agli shootouts (il primo realizzato dal giocatore di Burnaby in carriera su 7 tentativi). Di segno opposto il week-end di Columbus che subisce una doppia sconfitta perdendo prima con gli Avalanche e ripetendosi nella gara esterna di sabato che li vedeva opposti ai Predators; la gara di Nashville è terminata con il punteggio di 4-2 in favore dei Predators con i gol di Dumont (per lui anche un assist), Arnott che ha messo a segno una doppietta, e Webber.
Doppia vittoria “canadese” dei Devils che si affermano sui Senators nel match di Venerdì per 3-2 con la doppietta di Langenbrunner (per lui anche un’assist) e il gol di Parise che mette la stecca anche nei due gol del compagno. La franchigia di East Rutherford ha concesso il bis poi nel match di Sabato nel quale si è imposta sui Maple Leafs con il punteggio di 2-1; nella partita dell’Air Canada Centre sugli scudi Brodeur che ferma 33 delle 34 conclusioni di Toronto, arrendendosi soltanto al 16’e 23” del 3° periodo ad uno slap shot dalla blue line di Tucker, e Jamie Langenbrunner che è andato a segno per la quarta partita consecutiva.
Passando agli attuali primi nella lega, i Sabres, la squadra di Buffalo ha regolato con il punteggio di 4-2 i Penguins nel match casalingo del Venerdì inanellando così la sedicesima vittoria stagionale (la sesta casalinga) e consolidando il primato in classifica grazie anche al passo falso di Anaheim che ha perso in casa con Chicago agli shootouts. A Pittsburgh non sono bastati i gol di Crosby (per lui una doppietta) e i due assist di Recchi per riuscire a sconfiggere Buffalo; cosa che invece è riuscita ai Senators: usciti sconfitti dal confronto di Venerdì con New Jersey si sono rifatti nel match di Sabato fermando la corsa dei Sabres e fermando a quota 10 la striscia record di vittorie “on the road” della franchigia di Buffalo; e dire che la partita era iniziata ancora una volta nel segno dei Sabres che erano passati in vantaggio alla fine del 1° periodo con Afinogenov. Ma i Sens pervenivano al pareggio con Schaefer al 5’11” del 2° drittel e completavano l’opera nel terzo periodo andando ancora a segno con Heatley, Vermette e Phillips. I Pens, dopo aver pagato dazio ai Sabres, si sono rifatti battendo alla Mellon Arena i Rangers per 3-1 con una doppietta di Recchi e un gol di Jordan Staal; la serata dei ragazzini terribili di Pittsburgh è stata completata dai due assist messi a referto da Sidney Crosby e da quello messo a referto da Malkin. Con questa affermazione Pittsburgh arriva ad un solo punto dai Rangers nella classifica della Eastern Conference. Ranger che nella partita di Domenica sera hanno “passeggiato” al Garden contro gli ex campioni NHL di Tampa; da segnalare l’ ennesimo centro stagionale per il solito Shanahan (sedici fino ad ora le realizzazioni del giocatore di Mimico) lesto a ribadire in rete un rebound lasciato da Holmqvist su un tiro di polso di Straka, e l’ottavo gol stagionale di capitan Jagr che con questo gol arriva ad una sola realizzazione dai 600° centri in carriera.
Week-end di alterne fortune anche per l’altra squadra della “Grande Mela”: gli Islanders infatti iniziano il loro fine settimana tutto “on the road” perdendo con i Lightning agli shootout dopo che tempi regolamentari e overtime si erano conclusi sul 2-2, con le segnature di Martinek e York per gli Islanders e di Alexeev e Richards per Tampa. Agli shootout il gol decisivo porta la firma di Afanasenkov. dopo questa sconfitta New York ha proseguito il week-end battendo a domicilio i Panthers con un rotondo 4-1; gran parte del merito per la facilità con la quale la partita è stata vinta va alla gran serata del portiere degli Islanders Dunham autore di una serie di pregevoli salvataggi; tra i tanti una menzione particolare va fatta per l’intervento sul tiro a colpo sicuro indirizzato da Peltonen all’incrocio.
Week-end invece totalmente da dimenticare per i Red Wings che nelle gare del fine settimana hanno registrato una doppia battuta d’arresto perdendo prima a Calgary, con i flames che si sono imposti 4-1 grazie ai gol di Huselius, Lombardi, Langkow e Phaneuf. E poi uscendo sconfitti sabato dal Rexall Place dove gli Oilers si sono imposti sulla franchigia di Detroit agli shootout (il gol decisivo è stato messo a segno da Rafi Torres) dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sul punteggio di 3-3.
Nelle parti meno nobili della classifica dobbiamo registrare la pesantissima sconfitta subita dai Flyers a San Jose con gli Sharks che si sono imposti con un perentorio 6-1 che non lascia spazio a recriminazioni di sorta da parte di Philly. Particolare di questo match il fatto che le 6 marcature siano state messe a segno da 6 giocatori differenti.
Passando ai Coyotes, la squadra di Gretzky nel fine settimana ha subito una doppia battuta d’arresto contro Los Angeles e Ducks. Per quanto riguarda la gara con i Kings di particolare bellezza il secondo gol messo a segno da Frolov (per lui terza gara consecutiva con due reti). Stessa sorte del match con i Kings è toccata ai Coyotes nella gara di Domenica sera che li vedeva opposti ad Anaheim con i Ducks che, dopo la sconfitta subita agli shootout da parte di Chicago, hanno fatto loro la gara con il risultato di 6-4 con il primo “Hat Trick” in carriera di Kunitz (di Niedermayer e di McDonald, autore di una doppietta, le altre realizzazioni dei Ducks). Con questa vittoria Anaheim mantiene intatto il distacco da Buffalo per la vetta della lega.
Chiudiamo la carrellata parlando dei Canucks che archiviano il fine settimana di gare con una doppia affermazione casalinga in virtù delle vittorie contro St Louis (2-4 con doppietta di Naslund e gol di Morrison e Kesler) e Chicago (2-1 il punteggio finale con i gol di Naslund e Green).