In attesa dei primi movimenti del Caldaro, reduce dall’aver vinto le ultime due IHL, ha già fatto tanto l’Aosta dopo le ultime due finali perse. I Gladiators viaggiano con 16 giocatori contrattualizzati, tredici dei quali già visti nella squadra di Luca Giovinazzo: i portieri Rocco Perla e Gabriel Montini, i difensori Alessandro De Santi, Andrea Gesumaria e Vladislav Lysenko, gli attaccanti Thomas Badoglio, Gianmarco Fraschetta, Simon Helfer, Alessandro Minniti, Adrian Movchan, Dmitri Nimenko e Christian Verza. Tre i nuovi arrivi: Elia Carissimi, terzino ex Merano, Dylan Ghiglione e Oleksandr Liubimov, reduci rispettivamente da stagioni al Varese e al Valpellice.
Otto quelli invece ufficializzati dal Varese, che come allenatore avrà Dave Rich passato da Pergine cinque anni fa. Le conferme sono quelle dei fratelli Filippo e Marco Matonti e di William Peterson, le novità invece riguardano i difensori Lorenzo Anselmino ed Erwin De Nardin, gli attaccanti Edgar De Toni, Davide Girardi e Mattia Lenta.
In casa Alleghe il nuovo head coach sarà lo svedese Robin Adamsson, che potrà contare sul capitano Diego Iori. Cambio di allenatore anche per l’Appiano, che ritroverà sul pancone il finlandese Jarno Mensonen (già alla guida dei Pirati nel 2017/18) e avrà a roster i fratelli Gabriel e Thomas Galimberti.
Anche per quello che riguarda il Feltre ci sarà una nuova guida tecnica con il canadese Bobby Dollas, ex difensore da 16 stagioni in NHL con un oro Mondiale vinto nel 1994 nell’edizione iridata ospitata proprio in Italia tra Bolzano, Canazei e Milano. Passando infine alla novità Val Pusteria Junior, i gialloneri avranno nuovamente tra le loro fila i terzini Jakob Thum e Matthias Profunser e gli attaccanti Elias Hell e Hannes Monthaler.
