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Mondiali TD Gr.B : il Canada resta imbattuto, Norvegia seconda e Svezia ai quarti solo all’ultimo respiro

 Il Canada mantiene leadership e imbattibilità superando di misura la Rep. Ceca. La Svezia si qualifica in extremis a spese della Slovacchia, mentre la Norvegia chiude la fase preliminare con un ottimo secondo posto.

Nel primo incontro dell’ultimo turno, la Norvegia supera all’overtime (4-3) la Danimarca conservando il secondo posto nel girone grazie alla sconfitta della Cechia.

La prima occasione da rete la costruisce la formazione danese con l’assolo di From che, di rovescio, non riesce però a superare Haukeland. Una penalità per troppi uomini sul ghiaccio potrebbe agevolare la formazione di Petter Thoresen che, con una vittoria si garantibbe la certezza del secondo posto nel girone, a trovare la rete d’apertura, ma Henriksen blocca con grande sicurezza il tiro ravvicinato di Berglund. Dopo una mancata deviazione sottomisura di Aagaard, però, la Norvegia trova la rete del vantaggio grazie al diagonale di Koblar, che raccoglie prontamente il disco dopo una conclusione di Martinsen bloccata da Schmidt-Svejstrup. Un’interferenza di Ronnild ai danni di Schultz consente anche ai danesi di testare il power-play ma, dopo un tiro dalla linea blu di Bruggisser, tre penalità sul conto di Aagaard, Olesen e Krogdahl unite a quella alla panchina norvegese, rimescolano le carte sul ghiaccio, senza che nessuna delle due formazione riesca ad avvantaggiarsi.

Nel periodo centrale, lo sgambetto di Kjaer ai danni di Johannesen genera una superiorità numerica che la Norvegia non riesce a capitalizzare nonostante il tentativo insidioso in backhand di Hurrod. Ormai salvi e privi di obiettivi, i danesi giocano senza pressione, sfiorando prima  il pareggio con una deviazione al volo di True e poi realizzandolo con Blichfeld, complice un errore di Haukeland. La reazione norvegese è però veemente e si manifesta con una conclusione pericolosa del 20enne Brandsegg-Nygard (facente parte dell’organizzazione dei Detroit Red Wings) su cui Schultz è costretto al fallo. Con l’uomo in più, capitan Martinsen riporta subito avanti i norvegesi, imitato al minuto 34:00 da Koblar che segna la rete (seconda personale)  del (3-1) smarcato alla perfezione da Krogdahl. Dopo 1’, giocando  sempre con leggerezza, i danesi sfruttano a loro volta un power-play per l’uscita di Pettersen, riducendo il passivo sempre con Blichfeld, attaccante in forza alla formazione finlandese del Tappara Tampere. La ginocchiata rifilata da Jensen Aabo a Steen, offre una nuova chance ai norvegesi, ma questa volta non riescono a sfruttarla.

Subito dopo l’avvio del periodo conclusivo, una violenta carica in balaustra assestata da Schultz ai danni di Kaasastul, costa al giocatore danese l’espulsione anticipata e 5’ di penalità. Anche Koblar, però, finisce  poco dopo in panca puniti per interferenza e la Danimarca sfiora due volte il pareggio con Aagaard e True. Nei successivi 3’con l’uomo in più, la formazione di Thoresen è incapace di rendersi pericolosa e viene invece salvata dall’intervento miracoloso di Haukeland sulla conclusone ravvicinata di Olesen. I danesi provano fino alla fine a fare un “dispetto” ai rivali a caccia del secondo posto e, a poco più di un secondo dalla fine, colgono l’obiettivo con una deviazione di Russell. Dopo soli 13” di overtime, però, la rete di Brandesgg-Nygard regala vittoria alla formazione norvegese, che grazie alla vittoria del Canada conserva il secondo posto nel girone.

Norvegia – Danimarca 4-3 (1-0; 2-2; 0-1; 1-0) dopo t.s.

Marcatori: 11:55 (1-0) Koblar (Martinsen-Brandsegg Nygard); 27:53 (1-1) Blichfeld; 30:42 (2-1) Martisen (Olsen-Hurrod) PP1; 34:00 (3-1) Koblar (Krogdahl-Kaasastul) ; 35:02 (3-2) Blichfeld (Olesen-Bruggisser) PP1; 59:58 (3-3) Russell (True-Aagaard); 60:13 (4-3) Brandsegg-Nygard (Hurrod-Bakke Olsen);

 

Nello spareggio per conquistare un posto nei quarti di finale, la Svezia riesce a spuntarla sulla Slovacchia superandola per (4-2), al termine di un incontro vibrante e ricco di emozioni. Dopo un avvio equilibrato, la Slovacchia prende il sopravvento e va a un passo dal gol con il suo capitano Hrivik, che cattura un rimbalzo lasciato da Hellberg senza riuscire a superarlo. L’obiettivo viene però raggiunto nell’azione successiva con una conclusione in diagonale di Chromiak, ben servito da Sykora. La richiesta di un coach’s challenge da parte della panchina scandinava per un presunto off-side, si rivela nefasta in quanto, dopo la convalida del gol, la Svezia rischia di soccombere nuovamente se la traversa non fermasse il gran tiro di Kristian Pospisil deviato da Silfverberg. Poco dopo, una trattenuta di Brännström nei confronti dello stesso attaccante del Kometa Brno, inaugura i power-play della serata, ma i tentativi ripetuti di Kristian Pospisil, Fasko-Rudas e Liska non si concretizzano, mentre la conclusione centrale di Cederle finisce di poco fuori. Un predominio assoluto quello della formazione di Orszagh, che sfiora altre due volte la rete con Liska e Hrivik. Solo dopo 15’, la Svezia riesce a farsi vedere in fase offensiva e, dopo una mancata deviazione di Heneman , riesce a pareggiare con un po’ di buona sorte grazie a Frondell, il cui disco, scagliato da posizione defilata, incoccia nella lama del pattino di Hlavaj finendogli alle spalle. Nei minuti finali, il fallo di frustrazione di Mesar su Raymond non procura danni ulteriori agli slovacchi, beffati nel loro momento migliore.

Nel periodo centrale, il duello continua senza esclusione di colpi ma, alla prima occasione, la formazione scandinava, decisamente più propositiva,  colpisce riuscendo a ribaltare il risultato con il tiro di Silfverberg, che mette il disco tra i gambali di Hlavaj. Sul fronte opposto, in chiave difensiva la compagine di Sam Hallam concede poco e,così, dopo aver sfiorato il gol con il palo colpito da Holmström, passa nuovamente grazie all’assolo di Stenberg che evita con una pregevole finta Gajdos, battendo nuovamente il portiere avversario. Una nuova ingenuità commessa dal difensore in forza al Losanna, Brännström (interferenza), potrebbe, se sfruttata essere utile agli slovacchi che, infatti, dopo averci provato senza successo con una conclusione troppo centrale di Liska, realizzano il secondo gol con Hrivik, “dimenticato” sullimite dell’area di porta. Proprio sul suono della sirena, è invece l’autentico miracolo di Hellberg a evitare la rete del pareggio sulla deviazione al volo dello stesso Hrivik , pronto a  correggere un tiro dalla distanza di Mesar.

Nel periodo conclusivo, lo Slovacchia produce il massimo sforzo alla ricerca del pareggio ma, dopo un tocco ravvicinato di Cederle non riesce più a impensierire la retroguardia avversaria con continuità. E’ invece Hlavaj a fermare in sequenza i tiri insidiosi di Ekholm, Sundqvist e Albert Johansson. Col trascorrere dei minuti, la spinta propulsiva degli slovacchi sembra affievolirsi e la Svezia ha buon gioco riuscendo ad evitare grossi pericoli. Dopo un tiro dalla linea blu di Ekman-Larsson, deviato con la schiena da Strbak, al minuto 58:30, resta  a disposizione di Orszagh solo la mossa di richiamare in panchina Hlavaj, nel tentativo di sfruttare l’uomo di movimento in più. Ma, dopo pochi secondi, è proprio Ekmann-Larsson a firmare a porta vuota il gol che vale la qualificazione.

Svezia – Slovacchia 4-2 (1-1; 2-1; 1-0)

Marcatori: 04:54 0-1) Chromiak (Sykora-Koch); 16:01 (1-1) Frondell (Persson-Ekholm); 22:50 (2-1) Silfverberg (Grundström-Jacob Larsson); 30:56 (3-1) Stenberg (Raymond-Björck); 36:39 (3-2) Hrivik (Liska-Fasko Rudas) PP1; 58:45 (4-2) Ekman-Larsson ENG;

Già sicuro del primo posto, il Canada, che affronterà gli USA in un quarto di finale di grande interesse, non fa sconti alla Repubblica Ceca (terza) imponendosi in rimonta (3-2). La formazione allenata da Radim Rulik, che potrebbe migliorare la propria posizione in classifica, ci prova fin da subito con un tiro dalla distanza di Chmelar facendo centro, già al secondo tentativo, con Alscher che, con la sua conclusione proprio sotto la traversa, sorprende Greaves. Dopo un’autentica prodezza di Pavlat sulla deviazione ravvicinata di Cosenz, sono nuovamente i cechi a sfiorare di un soffio la rete del raddoppio con Flek. Più avanti, un intervento irregolare di Celebrini ai danni di Melovsky inaugura la penalità della serata e con l’uomo è di nuovo la Rep.Ceca ad andare per due vicino volte al gol con altrettante conclusioni di Kaut.  Pur senza obiettivi da conseguire, i nordamericani provano a riequilibrare le sorti del match, ma un intervento falloso di Connor Brown  ai danni di Melovsky li costringe nuovamente all’inferiorità numerica. Poco prima della pausa anche Cernoch e Whitecloud devono sedersi sulla panchina dei penalizzati per eccessiva durezza.

Dopo il rientro in pista dagli spogliatoi, il Canada resiste senza affanno in box-play, senza poi riuscire a costruire occasioni degne di nota. Nei primi minuti si segnalano infatti solo un tiro dalla linea blu di Kaut e una conclusone troppo centrale di Celebrini. Al minuto 28:18, però, Melovsky innesca alla perfezione Kubalik , che si inginocchia sul ghiaccio realizzando comodamente la rete del (2-0). I nordamericani abbozzano una reazione poco convinta, mettendo in atto diversi tentativi, con Rielly dalla distanza e con lo stesso Celebrini, per finire con Minten. Al minuto 34:02, però, è proprio l’attaccante degli Sharks a ridurre le distanze con il contributo fattivo di Sidney Crosby. Dopo la ripresa del gioco, una bastonata rifilata da Kaut allo stesso Crosby lo costringe nel penalty-box e così il Canada sfiora la rete del pareggio con il solito Celebrini, imitato a 1’ dalla seconda pausa da Connor Brown.

Nel periodo conclusivo, i canadesi danno l’impressione di essere fermamente decisi a riaprire il match. La formazione guidata da Misha Donskov si installa nel terzo offensivo avversario andando ad un passo dal secondo gol con Scheifele (bravo Pavlak a chiudere l’angolo alla sua sinistra). Anche i tentativi dalla linea blu di Holloway e Rielly si spengono nelle braccia del portiere in forza alla formazione finlandese dell’Ilves Tampere. Al minuto 47:14, però, un passaggio illuminante di Crosby consente a Celebrini  di realizzare la rete del pareggio e, solo 2’ dopo, con uno spettacolare backhand in tuffo, Tavares ribalta addirittura il risultato. Pur qualificati a loro volta, i cechi provano in tutti i modi a evitare la sconfitta, guidati dalla regia sapiente del 40enne Cervenka, con un tentativo dalla distanza di Alscher, con il diagonale fuori misura di Chmelar , quindi divorandosi la rete del pareggio per un errore imperdonabile di Sedlak.  Nei secondi finali il risultato non cambia più, mentre al Canada viene annullata una rete a porta vuota di Cozens per un offside dello stesso attaccante di Ottawa.

Giovedì al via i quarti di finale con le sfide Svizzera-Svezia; Finlandia- Rep. Ceca; Canada-USA e Norvegia-Lettonia

Rep. Ceca – Canada 3-2 (1-0; 1-1; 0-2)

Marcatori: 06:03 (1-0) Alscher (Sedlak-Flek); 28:18 (2-0) Kubalik (Melovsky); 34:02 (2-1) Celebrini (Crosby-Cosenz); 47:14 (2-2) Celebrini (Crosby-Wotherspoon); 49:25 (3-2) Tavares (Wotherspoon-Bouchard);

Classifica Gruppo B:

1.Canada p.ti 20 (7); 2.Norvegia p.ti 15 (7); 3.Rep. Ceca p.ti 13 (7); 4.Svezia p.ti 12 (7); 5.Slovacchia p.11 (7); 6.Danimarca p.ti 6 (7); 7.Slovenia p.ti 6 (7); 8.Italia p.ti 1 (7)  

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