BFC Arena di Friborgo, quinta partita per gli Azzurri, avversaria la Svezia, altra partita proibitiva; l’ultima volta che l’Italia ha affrontato gli scandinavi è stato a Milano-Cortina 2026 dove gli Azzurri sono usciti sconfitti per 5 a 3. Oggi Italia in bianco, Clara confermato a guardia della gabbia, Fadani in panca, la prima invariata con Zanatta e Pietroniro in difesa e Tommaso De Luca, Bradley e Mantinger in attacco. Si parte e allo 0,39 è Mantinger che entra nel terzo avversario senza però riuscire a concludere, all’1,25 è Zanetti che dalla blu impegna Hellberg, sul ribaltamento di fronte, all’1,50 Hagg dalla blu prende in pieno il casco di Clara. Adesso è la Svezia che ha preso in mano le redini del gioco, con tanto possesso del disco crea continue occasioni pericolose: al 4,25 Clara blocca di pinza un insidiosissimo tiro di Larsson, la difesa Azzurra tiene bene, e come sempre gioca di rimessa. Al 5,46 Saracino intercetta un disco in zona neutra, entra nel terzo avversario e impegna il goalie avversario. Poi è ancora e sempre Svezia: all’8,45 Ekman-Larsson entra nel terzo senza essere contrastato, scocca una saetta che Clara blocca, ma il disco gli scivola sotto i gambali, ed è Bradley che riesce a buttarlo via. Si continua così, gli svedesi sfiorano ripetutamente il gol e al 9,09 con Grundstrom concretizzano. Svezia 1 Italia 0. L’Italia tenta di reagire e al 13,00 prima grande occasione italiana, che con l’unica azione manovrata entra nel terzo svedese con Mantenuto, il quale tira clamorosamente sul portiere, subito dopo al 14,38 è Mantinger a sfiorare il palo, successivamente è ancora e solo Svezia. Al 19,15 Buono va in panca puniti, immediatamente, al 19,27, Stenberg fulmina Clara con un diagonale da sinistra a destra. Svezia 2 Italia 0. Finisce qui il primo tempo, 15 i tiri per gli svedesi, 4 per gli italiani.

Secondo tempo subito al 20,34 superiorità per gli Azzurri, che però rischiano grosso su un contropiede di Asplund, l’unica azione pericolosa del powerplay è un tiro di Bradley che sfiora il palo. E adesso come nel primo tempo sono gli scandinavi a dettare le regole del gioco: al 25,33 Zanatta siaccomoda in panca puniti, inferiorità che però nonostante le innumerevoli occasioni avversarie passiamo indenni. Poi al 28,04 con un tiro dallo slot, ancora di Stenberg, la Svezia realizza il 3 a 0. La partita continua senza più azioni degne di nota, gli Azzurri giocano solo di rimessa gli svedesi sembra stiano prendendo fiato. Finisce qui il secondo tempo, 11 tiri per la Svezia, 2 (sic!) per l’Italia.

Terzo tempo. Al 45,08 Ivan Deluca va in panca puniti, ma anche questa volta riusciamo a contenere, riusciamo anche a creare qualche buona occasione, clamorosa quella di Trivellato che sfiora letteralmente il palo, poi ci prova anche Purdeller, ma come sempre siamo veramente carenti nel concretizzare le occasioni che creiamo. La Svezia, praticamente non sta giocando più, sembra pensi solo a garantire a Hellberg la porta inviolata. Finisce praticamente qui, tiri 8 a 6 per la Svezia. Con stasera abbiamo terminato le partite cosiddette difficili, domani la Nazionale riposa, domenica la prima delle due sfide fondamentali contro la Danimarca e lunedi contro la Slovenia per raggiungere l’obiettivo, adesso dobbiamo incominciare noi a giocare, senza se e senza ma.
Svezia – Italia 3-0 (2-0; 1-0; 0-0)
Svezia: Arvid Soderblom (Magnus Hellberg); Jacob Larsson – Mattias Ekholm – Oliver Ekman-Larsson – Albert Johansson – Robert Hagg – Joel Persson – Erik Brannstrom; Lucas Raymond – Ivar Stenberg – Viggo Bjorck – Linus Karlsson – Emil Heineman – Jacob de la Rose – Simon Holmstrom – Anton Frondell – Oskar Sundqvist – Jack Berglund – Jakob Silfverberg – Carl Grundstrom – Rasmus Asplund. Coach: Sam Hallam
Italia: Damian Clara (Davide Fadani); Phil Pietroniro – Luca Zanatta –Alex Trivellato – Dylan di Perna – Peter Spornberger – Gregorio Gios – Carmine Buono – Gabriel Nitz; Matthew Bradley – Matthias Mantinger – Tommaso de Luca – Nicholas Saracino – Mikael Frycklund – Marco Zanetti – Daniel Mantenuto – Tommy Purdeller – Luca Frigo – Alessandro Segafredo – Bryce Misley – Ivan Deluca. Coach: Jukka Jalonen
Arbitri: Tomas Hronsky (Slovacchia) e Michael Tscherrig (Svizzera) Linesmen: Oto Durmis (Slovacchia) e Patrick Laguzov (Germania)
Penalità: Svezia 6 (0/2/4) – Italia 8 (2/2/4)
Tiri: Svezia 34 (15/11/8) – Italia 12 (4/2/6)
Marcatori: (1-0) 09.09 Carl Grundstrom (Erik Brannstrom – Jack Berglund); (2-0) 19.27 Ivar Stenberg (Viggo Bjorck – Lucas Raymond) PP; (3-0) 28.04 Ivar Stenberg (Viggo Bjorck – Lucas Raymond);
Spettatori: 4.
MVP: Ivar Stenberg (Svezia) e Peter Spornberger (Italia)
Foto credito: Carola Fabrizia Semino
