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Mondiali TD Gr.A : Svizzera a valanga, gli USA piegano la Germania ai rigori

La Svizzera strapazza (9-0) l’Austria conservando l’imbattibilità. La  Germania, superata ai rigori dagli USA, resta ancora a secco di vittorie.

Non si arresta la corsa ad ostacoli della Svizzera che, nella sua quarta uscita, travolge (9-0) l’Austria, costringendola così al suo primo stop. Sono due tiri dalla distanza di Marti e Knak a spaventare Kickert nei primi 5’ di gioco. Il portiere austriaco riesce a respingere i dischi  con qualche difficoltà, ma nessun giocatore elvetico riesce a mettersi nelle condizioni migliori per raccogliere il rimbalzo. La rete del vantaggio arriva comunque presto, grazie a Rochette, che rifinisce come meglio non si può l’assist di Malgin, al termine di un veloce contropiede. Un’interferenza di Kukan ai danni di Kolarik consente invece all’Austria di provare a sfruttare l’uomo in più ma, nelle due occasione costruite,  sia Schneider e Nickl non riescono a battere Genoni. Con le squadre di nuovo in parità numerica, Timo Meier riesce a realizzare la rete del raddoppio, dopo una combinazione con Egli mentre, soli 2’ dopo, è il turno di Nico Hischier, che firma comodamente la rete del (3-0) grazie all’assist illuminante dello stesso Timo Meier. E’ un autentico monologo quello dei rossocrociati che, con l’uomo in più (fuori Hackl per un fallo su Niederreter) realizzano il poker al minuto 13:21 con Riat. Poco dopo, il palo colpito da Biasca evita un’ulteriore umiliazione alla formazione di Roger Bader, dopo nemmeno un terzo di partita. Anche nel periodo centrale la Svizzera conduce il gioco a suo piacimento senza correre mai rischi. Dopo un’azione in slalom di Nico Hischier, lo sgambetto di Stapelfeldt nei confronti di Marti, agevola la rete in power-play dello stesso attaccante dei New Jersey Devils. Nell’azione successiva, Thürkauf mette poi a segno il gol del (6-0) costringendo così Bader a rimpiazzare tra i pali Kicker con Vorauer. Ma, solo 2’ dopo anche il back-up austriaco, si fa sorprendere dalla conclusione in diagonale di Rochette, facendosi sfuggire maldestramente il disco dal guanto. La situazione si ripete con le stesse modalità più avanti, ma gli arbitri  questo volta annullano la rete di Andrighetto. Per vedere di nuovo all’opera Genoni  sull’altro fronte, bisogna aspettare il 37’ quando il goalie dello Zugo respinge si fa trovare pronto per ribattere la conclusione insidiosa di Neubauer. Nel periodo conclusivo, la formazione guidata da Jan Cadieux dilaga ulteriormente grazie alla seconda realizzazione personale di Riat e al tocco sottomisura di Bertschy ,che fissano il risultato finale sul (9-0).

Austria-Svizzera 0-9 (0-4; 0-3; 0-2)

Marcatori: 05:11 (0-1) Rochette (Malgin-Andrighetto); 09:20 (0-2) Timo Meier (Egli); 11:28 (0-3) Nico Hischier (Timo Meier-Biasca); 13:21 (0-4) Riat (Andrighetto-Kukan) PP1; 29:42 (0-5) Nico Hischier (Timo Meier-Josi) PP1; 30:03 (0-6) Thürkauf (Janis Moser); 32:19 (0-7) Rochette (Andrighetto-Marti); 50:29 (0-8) Riat (Rochette-Malgin) PP1; 56:02 (0-9) Bertschy (Thürkauf-Jung)

Solo grazie ai tiri di rigore gli USA superano (4-3) la Germania, ancora a secco di vittorie. Dopo meno di 1’di gioco i tedeschi sprecano subito una favorevole occasione con Tiffels ma, nel prosieguo dell’azione Seider riesce a trovare il varco giusto per battere Cooley. La reazione statunitense si manifesta in breve tempo con un tiro di Clifton bloccato da Grubauer, bravo a ripetersi anche sulla deviazione sottomisura di Sasson. Nei minuti successivi prevale l’equilibrio, senza grandi occasioni da ambo le parti. Bisogna attendere infatti 10’ per assistere all’ottima combinazione tra Gawanke e Loibl, con quest’ultimo incapace di trovare la deviazione vincente a porta vuota. Gli USA rispondono dapprima con capitan Faulk,ma la sua conclusione si spenge tra i gambali del portiere, quindi con Moore, ma la sua deviazione al volo finisce alta. Al terzo tentativo, però, la formazione di Don Granato fa centro con Isaac Howard, libero di battere a rete da posizione favorevole. Un cross-check irregolare di Lafferty ai danni di Dove-McFalls regala una chance alla Germania, che sviluppa un power-play poco brillante con la sola conclusone di Gawanke.

Nel periodo centrale, Ufko replica a Tiffels mentre più avanti Wiederer è costretto a fermare fallosamente Tkachuk per impedirgli la deviazione vincete. Con l’uomo in più Leonard impegna severamente Grubauer ma solo quando le formazioni tornano in parità numerica, Sasson riporta avanti i nordamericani con una deviazione fortunosa davanti allo slot. La risposta tedesca è immediata, ma la rete del pareggio di Wissmann viene annullata dagli arbitri dopo un coach’s challenge per l’off-side di Samanski. Più avanti rimedia però Tiffels che cattura un disco vagante nei pressi dell’area di porta e batte Cooley, non perfetto nella circostanza. Tre minuti dopo, la formazione allenata da Harold Kreis trova anche il modo di ribaltare addirittura il risultato con un gran diagonale dalla sinistra di Michaelis. La nazionale a “stelle e strisce” si catapulta subito in avanti alla ricerca del pareggio, lasciando però parecchi spazi al contropiede avversario ma, prima Kastner e poi Reichel sprecano favorevoli occasioni per realizzare il quarto gol. 

Nel periodo conclusivo, dopo un diagonale di Ehl bloccato da Cooley, gli USA provano a rispondere con Leonard, ma la conclusione dell’attaccante dei Capitals viene controllata da Grubauer. Come nel drittel centrale, la foga messa in pista dai nordamericani per recuperare il passivo, li porta in diverse occasioni a scoprire la propria  retroguardia. I tedeschi, però, non ne approfittano e sprecano malamente un contropiede in 3 contro 1, rischiando invece sia sull’incursione di Steeves sventata da Grubauer che, soprattutto, nella circostanza della traversa centrata da Ufko con un gran tiro dalla distanza. Il pareggio  arriva di conseguenza, per merito di Novak, che risolve una situazione parecchio intricata davanti alla gabbia tedesca dopo l’ottimo lavoro di Carlile. Nel finale le due squadre non riescono a superarsi, rimandando il verdetto prima all’overtime, nel quale le opportunità migliori capitano a Seider e Coronato, prima di quella conclusiva di Michaelis su cui salva miracolosamente Cooley e infine, ai rigori dove risultano decisiva la trasformazione di Coronato  e Leonard.

USA-Germania 4-3 (1-1; 1-2; 1-0; 1-0) dopo i rig.

Marcatori : 01:00 (0-1) Seider (Tiffels-Samanski); 14:33 (1-1) Howard (Steeves); 25:06 (2-1) Sasson (Ufko-Steeves); 29:53 (2-2) Tiffels (Reichel-Gawanke); 32:42 (2-3) Michaelis (Ehl); 54:13 (3-3) Novak (Carlile);

Rigori : Samanski – gol; Thachuk – parato; Reichel – parato; Cotter – parato; Kahun – parato; Howard – parato; Michaelis – parato; Coronato – gol; Krammer – parato; Leonard – gol;

Classifica Gruppo A :

1.Svizzera p.ti 12 (4); 2.Finlandia p.ti 9 (3); 3.Austria p.ti 9 (4); 4.USA p.ti 5 (4); 5.Ungheria p.ti 3 (3); 6.Lettonia p.ti 3 (3); 7.Germania p.ti 1 (4), 8.Gran Bretagna p.ti 0 (3)

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