Nelle ultime due sfide il “fattore pista” ridiventa decisivo. L’overtime premia in entrambe le occasioni le formazioni di casa. A decidere sarà così la “bella”.
Grazie alla vittoria all’overtime (5-4) sui Dragoni il Davos si guadagna il primo match-ball dell’entusiasmante serie di finale. I grigionesi hanno però dovuto sudare le proverbiali “sette camicie” per venire a capo della formazione burgunda portatasi avanti addirittura per (3-0). Le tre reti, realizzate nel giro di soli 15”, da Sörensen, Wallmark e Dorthe, facevano presagire una cavalcata vincente della formazione di Rönnberg che, invece, ha dovuto fare ben presto i conti con la reazione d’orgoglio dei padroni di casa. Infatti, dopo aver realizzato il primo gol con Calle Andersson, i gialloblù cambiano decisamente passo riuscendo dapprima a riequilibrare il risultato con le reti di Frehner e Jung, per poi trovare il punto del vantaggio con Stransky. In prossimità della seconda pausa, Wallmark (doppietta per lui) rimette le cose a posto, mentre nel periodo conclusivo, caratterizzato da un tentativo del rientrante Zadina e dall’infortunio occorso a Sörensen, le due squadre non riescono a superarsi. Il sigillo finale lo mette al minuto 62:26 il canadese Tambellini, agevolato dalla penalità per ritardo di gioco inflitta a Marchon.
Davos-Friborgo 5-4 (1-3; 3-1; 0-0; 1-0) dopo t.s.
Anche alla BCF Arena serve il supplementare per decidere la vittoria del Friborgo (2-1) sul Davos. I Dragoni non potevano più sbagliare e fin dall’inizio hanno messo in pista grande intensità e velocità di pattinaggio. Dopo un vero e proprio “martellamento” alla porta difesa da Aeschlimann, capitan Sprunger, alla sua ultima apparizione sulla pista di casa, ha portato avanti i romandi on un gran tiro. Con il rientrante Sörensen a mezzo servizio, i burgundi mostrano di segni di flessione nel periodo centrale, nel quale Berra si erge ad autentico protagonista soprattutto nelle diverse situazioni di box-play. Ad un passo dalla vittoria burgunda, però, Knak, con una gran giocata dietro alla gabbia, gela l’entusiasmo dei Dragoni che, solo nell’overtime riescono a spuntarla al minuto 63:51 grazie a un gol di Gerber, al termine di un’azione tanto insistita quanto confusa davanti alla porta difesa da Aeschlimann.
Friborgo-Davos 2-1 (1-0; 0-0; 0-1; 1-0) dopo t.s.
