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Mondiali TD Gr. B: l’Italia domina la partita, la Danimarca la vince

Continua il cammino Azzurro ai Mondiali svizzeri, oggi avversario la Danimarca, sulla carta avversario impossibile? Direi di no. L’Italia deve fare di più, oggi la truppa di Jalonen deve darci delle risposte. In questa manifestazione i danesi non hanno sicuramente brillato, riuscendo a vincere solo ieri contro la Slovenia, diretta concorrente che lotta per non retrocedere. Il miglior risultato  ottenuto dalla Danimarca ai Mondiali è stato il quarto posto conquistato lo scorso anno in Svezia-Danimarca. Agli ordini di coach Gath anche una nostra conoscenza, Markus Lauridsen in forza in questa stagione al Val Pusteria. Italia in bianco, in tribuna Clara, Frigo e Mansueto,  Fadani in porta, Smith backup. Prima di difesa, la solita con Zanatta e Pietroniro, rivoluzione in attacco con due centri nella stessa linea, cosi composta, Tommaso De Luca, Misley e Bradley,  in seconda come centro sale Frycklund con Zanetti e Saracino, in terza Mantenuto con DiGiacinto e Purdeller e la quarta formata da Mantinger, Ivan Deluca e Segafredo.

Si parte e subito allo 0.20 clamorosa occasione Azzurra con De Luca che, servito da Bradley, solo davanti al portiere cicca letteralmente il disco. Risponde la Danimarca all’1,12 con Blichfeld che impegna Fadani. Poi è ancora Italia, con una bellissima azione manovrata entra nel terzo avversario e con Mantenuto dallo slot impegna Sogaard che blocca di pinza. I danesi riprendono il gioco, al 2,33 clamorosamente in contropiede, senza nessuno a marcare, Wejse solo davanti a Fadani realizza il gol del vantaggio avversario. Neanche il tempo di respirare e al 2,49 la Danimarca raddoppia: ingaggio vinto, ingresso nel terzo d’attacco e da sinistra a destra con un diagonale Aagaard realizza il 2 a 0. Italia in ginocchio, ma riesce a contenere. Al 5,11 finalmente reagiamo ed è Tommaso De Luca che impegna il goalie avversario. Subito dopo al 5,43 sempre Tommaso de Luca, per un ingenuità, va in panca puniti; Azzurri in inferiorità che però superano indenni. Adesso la partita è giocata alla pari, con continui rovesciamenti di fronte ed occasioni da ambo le parti: al 13,49 Italia in powerplay, impostato bene crea una grande occasione con Pietroniro, il quale, solissimo davanti al portiere si fa respingere il disco su cui si avventa Saracino, ma a sua volta non riesce la deviazione, si prosegue ci prova anche Tommaso De Luca ma niente da fare Sogaard è insuperabile. Termina l’ennesimo power play ed ancora una volta non riusciamo a concretizzare, continua comunque la pressione italiana e al 18,50 su assist di Bradley è  Misley a non riuscire a deviare davanti alla porta. Finisce qui il primo tempo, giocato alla pari e con gli Azzurri che come al solito non concretizzano le clamorose occasioni create. 11 i tiri per i danesi, 9 per gli Azzurri.

Secondo tempo. Parte forte l’Italia, con Pietroniro sfiora dalla blu la porta avversaria, poi al 20,54 altro powerplay Azzurro, questa volta al 14mo tentativo Purdeller con un diagonale dalla destra del portiere accorcia. Danimarca 2 Italia1. Continua la pressione degli uomini di coach Jalonen, ci prova Pietroniro, poi ancora una clamorosa occasione con Frycklund che il portiere avversario respinge e sul tentativo di rebound di Saracino gli scandinavi furbescamente spostano la porta. Tenta di reagire la Danimarca e al 26,08 From è pericoloso, Fadani riesce a respingere; passata la paura si riprende a pressare, altra clamorosa occasione con Misley prima e Saracino dopo, la cui deviazione a porta vuota viene respinta dal difensore avversario. Al 29,14 Di Perna va in panca puniti, e anche questa volta, grazie ad un Fadani strepitoso, superiamo indenni l’inferiorità. Al 32,06 powerplay per l’Italia, Lauridsen va in panca a riposarsi, Gli Azzurri tiriano da tutte le parti, ma l’occasione più clamorosa è di Pietroniro che a porta vuota colpisce incredibilmente sul pattino il difensore avversario che devia così il disco. Gli Azzurri sono una furia: al 35,34 ancora Purdeller realizza il gol del pareggio. Danimarca 2 Italia 2. Tentano una timida reazione gli avversari, ma è ancora l’Italia ad essere pericolosa con Gios e poi con Zanetti. Al 38,08 Tommaso De Luca va in panca puniti, l’Italia tiene bene fino al 39,29 quando anche Kjaer va in panca puniti ristabilendo così la parità e sulla sirena è ancora Bradley a sfiorare il gol. Finisce qui un secondo tempo strepitoso, giocato con intensità, aggressività e fisicità.  Grande Italia. Tiri pei i Danesi 8 per gli Azzurri 17.

Terzo tempo, quattro contro quattro per 9 secondi, segue 1,21 di superiorità per l’Italia che subito, anche questa volta, riesce ad impostare, senza però riuscire ad essere pericolosa. Si continua al momento con il controllo del terzo centrale, al 43,10 ci prova con un’azione personale Tommaso De Luca che entra nel terzo senza riuscire a concludere. Adesso sono i danesi in forechecking creando occasioni pericolose, ma in questi primi minuti la difesa sembra tenere bene concedendo solo tiri dalla blu sui quali Fadani è sempre presente. Sembra, onestamente, che l’Italia stia prendendo fiato dopo l’enorme intensità del secondo tempo e gli avversari ne approfittano stazionando nel nostro terzo e rendendosi pericolosi. Al 48,40 altra occasione avversaria con Lauridsen che impegna il nostro goalie. Al 50,17 finalmente si rivedono gli Azzurri nel terzo avversario, dopo una buona azione manovrata, Trivellato impegna Sogaard che blocca. Continua la pressione italiana, è Nitz ad essere pericoloso, subito dopo anche DiGiacinto. La partita continua con azioni da ambo le parti, in questa seconda metà la pressione è più degli Azzurri, anche se, gli avversari sanno essere pericolosi, sicuramente molto meno veloce ed intensa, come già detto del secondo tempo. Onestamente pareggiare serve poco, ci vuole più intensità per cercare di portare a casa il match, questo senza nulla togliere a quello di fantastico fatto fino a qui. Non ci sono più azioni degne di menzione. Finisce qui il terzo tempo: 8 tiri per la Danimarca, 7 per l’Italia. Terzo tempo giocato un po’ sottotono, ma era prevedibile vista l’intensità messa sul ghiaccio nei primi due tempi. Overtime, sul ghiaccio Bradley, Misley e Zanatta, e subito Misley pericolosissimo ma il portiere respinge, ci prova anche Pietroniro ma tira fuori; al 62,24 prendiamo penalità per troppi uomini sul ghiaccio, le occasioni più pericolose sono ancora azzurre con Zanatta prima e Mantenuto dopo. A 3 secondi dalla fine Fadani salva tutto su Poulsen con una parata clamorosa. Nell’overtime 3 tiri a 1 per gli Azzurri.
Tiri di rigore: purtroppo non riusciamo a segnarne neanche uno, di Russell quello decisivo. Vince la Danimarca una partita dominata dall’Italia. La prestazione di stasera fa ben sperare per domani, dove va da sé non si può sbagliare, la squadra vista oggi è stata superiore alla Danimarca, questo deve essere di buon auspicio per lo scontro di domani contro la Slovenia.

Danimarca – Italia 3-2 rig. (2-0; 0-2; 0-0; 0-0; 1-0)
Danimarca:
Mads Sogaard (Nikolaj Henriksen); Jesper Jensen Aabo – Phillip Bruggisser – Kasper Larsen – Anders Koch – Malte Setkov – Markus Lauridsen – Daniel Baastrup; Mikkel Aagaard – Patrick Russell – Nick Olesen – Alexander True – Morten Poulsen – Joachim Bichfeld – Oliver Kjaer – Frederik Storm – Mathias From – Jacob Schmidt-Svejstrup – Christian Wejse – David Madsen – Felix Scheel. Coach: Mikael Gath
Italia: Davide Fadani (Jacob Smith); Phil Pietroniro – Luca Zanatta – Alex Trivellato – Dylan di Perna – Peter Spornberger – Gabriel Nitz – Carmine Buono – Gregorio Gios; Matthew Bradley – Bryce Misley – Tommaso de Luca – Nicholas Saracino – Mikael Frycklund – Marco Zanetti – Daniel Mantenuto – Tommy Purdeller – Cristiano DiGiacinto – Alessandro Segafredo – Matthias Mantinger – Iva Deluca. Coach: Jukka Jalonen
Arbitri: Taylor Burzminski (Canada) e Jesse Gour (Canada) Linesmen: Oto Durmis (Slovacchia) e Mitchell Gibbs (Canada)
Penalità: Danimarca 8 (2/6/0/0) – Italia 8 (2/4/0/2)
Tiri: Danimarca 29 (11/8/8/1/1) – Italia 36 (9/17/7/3/0)
Marcatori: (1-0) 02.33 Christian Wejse (Phillip Bruggisser – Jacob Schmidt-Svejstrup); (2-0) 02.49 Mikkel Aagaard (Nick Olesen – Kasper Larsen); (2-1) 21.17 Tommy Purdeller (Mikael Frycklund) PP; (2-2) 35.34 Tommy Purdeller (Mikael Frycklund – Alex Trivellato); (3-2) 65.00 Patrick Russell (rigore)
Spettatori: 5.157
MVP: Patrick Russell (Danimarca) e Tommy Purdeller (Italia)

Foto credit: Carola Fabrizia Semino

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