Federazione batti un colpo

Federazione batti un colpo

Dal 13 al 23 giugno si è svolto il raduno a Formia della Nazionale senior per una preparazione off-ice seguendo un programma specifico del coach Mike Kadar in preparazione dei prossimi Mondiali di prima Divisione Gruppo A che si svolgeranno in Romania nell’aprile del 2025. Bene, ad oggi di questo raduno non abbiamo notizie da parte della Federazione: se i 19 convocati erano tutti presenti, se c’è stata qualche defezione, se il programma ha dato risultati positivi, insomma il nulla. Il comunicato stampa precedente parlava di preparazione in vista dei prossimi Mondiali, a questo punto ci piacerebbe sapere quali sono le programmazioni previste, quali raduni sul ghiaccio, a quali tornei si pensa di partecipare, ma soprattutto se lo staff tecnico rimane invariato oppure si sta valutando, visto il fallimento precedente, di portare delle modifiche. Ricordo che nell’inutile conferenza stampa della Federazione tenutasi a Trento, il Presidente ha dichiarato che prima si doveva valutare lo stato di salute di Mike Keenan, per poi decidere. Bene, stiamo aspettando le decisioni.

Ricordo che la stagione scorsa è stata deludente per tutte le nostre Nazionali: la Under 18 è retrocessa, la Under 20 non è riuscita a rispettare il pronostico che la voleva vincente nella sua Divisione perdendo, invece,  miseramente sia con la Polonia sia con l’Ucraina, ma soprattutto decisamente fallimentare con la senior. E mentre per le categorie giovanili sia l’Under 18 che l’Under 20 possiamo accettare il risultato programmando un lavoro diverso per i nostri ragazzi, è inaccettabile il risultato della Nazionale maggiore, o meglio diventerebbe accettabile nel momento in cui la formazione fosse composta da Italiani, perché o gli oriundi fanno la differenza o non servono. Tengo a precisare che non è che non si accettino gli oriundi a prescindere, vedi negli anni ’90, dove eravamo stabilmente nella Top Division e dove i vari Orlando, Manno, Rosati e tanti altri facevano la differenza dando anche ai giocatori italiani la possibilità di crescere, ma ora ho fanno la differenza o devono stare a casa. Il Dott. Gios, sempre in conferenza stampa, ha dichiarato che la formazione di Bolzano era il meglio che il nostro movimento potesse esprimere, ed allora motivo di più per premiare i giocatori italiani. Sempre nella conferenza di Trento il Presidente ha lamentato che oggi non esiste un vero campionato italiano in quanto sono solo tre le squadre che si giocano il titolo; bene, e la colpa di chi è? Di chi ha accettato questa situazione senza contrastare e senza cercare soluzioni alternative tipo IHL perchè no? Sempre il Dott. Gios ha detto che la Federazione si sarebbe confrontata con le società per valutare un programma di sviluppo dei nostri ragazzi; a che punto siamo? Insomma, cara Federazione, noi facciamo delle domande, voi cortesemente cercate di rispondere.

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