Mondiali TD: retrocedono Gran Bretagna e Polonia

Mondiali TD: retrocedono Gran Bretagna e Polonia

Dopo una sola edizione dei Mondiali di Top Division, Gran Bretagna e Polonia, sconfitte rispettivamente da Norvegia e Kazakistan, tornano in 1a Divisione Gruppo A, dove ritroveranno la Nazionale italiana. Successi di Finlandia e Svezia negli altri incontri di giornata

Gruppo A 

Undicesima giornata dei Mondiali di Top Division Gruppo A. Si scontrano Gran Bretagna contro Norvegia, in palio la permanenza nell’hockey che conta. Si parte, partita a senso unico, troppo forti i Norvegesi sia fisicamente che tatticamente. Britannici in balia delle onde il match si chiude praticamente nel primo tempo con la Norvegia che si porta sul 3 a 0 grazie ai gol  di Vikingstad al 4,34 di Thoresen al 6,46 e di Bakke al 12,25. Il secondo tempo ricalca l’andamento della partita con i Norvegesi che al 21,18 con Brandsegg-Nygard segnano il 4 a 0 in superiorità. La Norvegia tira un po’ il fiato e nell’unica occasione degli uomini di Russel al 24,56 con Perlini realizzano il gol del 1 a 4 in powerplay. Terzo tempo con solo due annotazioni: il gol della Norvegia al 44,36  e quello della Gran Bretagna al 47,25 di Betterdge. Finisce così Norvegia 5 Gran Bretagna 2. Che dire? I Britannici come previsto retrocedono, tanta buona volontà ma purtroppo tecnicamente decisamente inferiori alle altre Nazionali. Ultimi nel loro Girone, così come a Helsnki nel 2022.
Gran Bretagna- Norvegia 2-5 (0-3) (1-1) (1-1)
Marcatori: 4,34 (0-1) Vikinstad ( Krogdhal); 6,46 (0-2) Thoresen (Vikinstad); 12,25 (0-3) Bakke (Steen); 21,18 (0-4) Brandsegg-Nygard (Thoressen) PP; 24,56 (1-4) Perlini (Dowd) PP; 44,36 (1-5) Bakke (Brandsegg-Nygard); 47,25 (2-5) Betterdge (Lake)


Praga arena ore 20,20 Finlandia contro Danimarca. Per i Finlandesi è obbligatoria la vittoria per poter puntare ai playoff. La Danimarca non ha più nulla da chiedere dopo aver raggiunto il suo obbiettivo e cioè la permanenza in Top Division. Parte fortissimo la Finlandia, la Danimarca pensa solo a difendersi e per i primi due periodi ci riesce egregiamente visto i 24 tiri finnici contro i soli 12 tiri Danesi, ovviamente sugli scudi il goalie  Seldrup. Il terzo periodo inizia ancora con la Finlandia all’arrembaggio e questa volta riesce a concretizzare prima al 43,26 con Bjorninen, poi, al 45,03, con Rissanen. Reagisce la Danimarca e al 58,16 accorcia con True con l’uomo di movimento in più, ma immediatamente al 59,07 con Jormakka, a porta vuota, fissa il punteggio di 3 a 1 mettendosi alle spalle lo spauracchio di non riuscire a vincere, cosa che avrebbe messo a rischio l’accesso ai playoff. Ora per avere la certezza di accedervi la Finlandia, ammesso che l’Austria batta la Gran Bretagna, deve, o vincere con la Svizzera o non perdere nei 60,00 regolamentari.
Finlandia- Danimarca 3-1 (0-0) (0-0) (3-1)
Marcatori: 43,26 (1-0) Bjorninen (Mattila); 45,03 (2-0) Rissanen; 58,16 (2-1) True (Fisker) EA; 59,07 Jormakka ENG

Classifica: Canada p.ti 17 (6 gare); Repubblica Ceca p.ti 15 (6); Svizzera p.ti 14 (6); Finlandia p.ti 10 (6); Austria p.ti 7 (6); Norvegia p.ti 6 (7); Danimarca p.ti 6 (7); Gran Bretagna p.ti 0 (6)

Gruppo B

Ostrava ore 16,20 si affrontano Svezia contro Francia, La Svezia per il primato nel girone, la Francia per il prestigio. Partita a senso unico sul ghiaccio solo gli uomini di Ramsey che aggrediscono il terzo Francese, e solo un fenomenale Papillon riesce a tenere la porta inviolata. Secondo periodo sempre gli Svedesi che aggrediscono e finalmente al 28,00 con Raymond passano in vantaggio, neanche il tempo di esultare e i galletti pareggiano contropiede micidiale e al 29,23 Bertrand riequilibra il risultato. Reagiscono gli Svedesi senza però concretizzare. Terzo tempo tutto nel terzo Francese e la Svezia la chiude al 41,29 con Karlsson in powerplay e al 49,56, con i Francesi senza portiere, realizza il 3 a 1 con Burakovski. Finisce qui l’assedio. Svezia matematicamente prima del suo girone. Svezia 38 tiri Francia 13
Svezia-Francia 3-1 (0-0) (1-1) (2-0)
Marcatori: 28,00 (1-0) Raymond (Burakovsky); 29,23 (1-1) Bertrand (Boudon); 41,29 (2-1) Karlsson (Hedman) PP; 59,56 (3-1) Burakovsky (Raymond) ENG

Ore 20,20 Ostrava arena si affrontano Kazakistan contro Polonia chi perde retrocede. Partono forte entrambe le squadre, molta velocità, molta intensità e continui capovolgimenti di fronte; la Polonia ha dalla sua anche un tifo incessante dei migliaia di tifosi al seguito, al 9,11 passano i Polacchi con Walega che dallo slot trafigge il golie Kazako. Si riprende sempre con la stessa intensità e questa volta è il Kazakistan a realizzare al 12,35 con Mikhailis che  porta le squadre sul pari. Si arriva alla fine del tempo sempre con capovolgimenti di fronte senza però che nessuno riesca a realizzare altre reti. Nel secondo periodo le due squadre continuano ad affrontarsi a viso aperto, ma anche il secondo tempo finisce senza reti. Inizia il terzo tempo e la Polonia deve vincere, il pari la condannerebbe, e gli uomini di Kalaber devono rischiare qualche cosa in più creando però più spazio agli avversari che ne approfittano: al 50,20 prima con Orekhov e al 54,25 poi, grazie a Starchenko, mettono la parola fine al match. Il Kazakistan si salva la Polonia retrocede.
Kazakistan-Polonia 3-1 (1-1) (0-0) (2-0)
Marcatori: 9,11 (0-1) Walega (Lyszczarczyk) PP; 12,35 (1-1) Mikhailis (Shestakov); 50,20 (2-1) Orekhov (Mikhailis); 54,25 (3-1) Starchenko

Classifica: Svezia p.ti 18 (6 gare); USA p.ti 13 (6); Germania p.ti 12 (6);Slovacchia p.ti 12 (6), Lettonia p.ti 9 (6), Kazakistan p.ti 6 (7); Francia p.ti 4 (6); Polonia p.ti 1 (7)

Foto credit: Carola Semino

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