Il Derby dell’Alto Adige va al Bolzano

Il Derby dell’Alto Adige va al Bolzano

(MG) Il Bolzano vince all’overtime il derby dicembrino di Ice Hockey League. La formazione di Glen Hanlon ha francamente meritato il successo anche alla luce di una migliore condizione fisica che l’ha portata a dominare il ghiaccio per larghi tratti del match. Il Val Pusteria ci è comunque piaciuto ha giocato con grande umiltà e determinazione, le uniche due armi con le quali – oggi – poteva cercare di competere con un avversario che, in questa fase le è tecnicamente superiore. 

Il Val Pusteria privo degli infortunati Catenacci, Di Loreno Meo e Glira, nella scelta degli stranieri, privilegia il rientrante Morley ed Ikonen e lascia a riposo Frycklund. Pertanto, con Bernard a difesa della gabbia (Smith back up) ed in prima linea gioca con Hannoun-Schofield-Akeson con Stanton-Messner dietro. In seconda Mantinger- Ikonen- Morley con Kasastul-Ege; In terza: Deluca- Sill- Petan; con Althuber- Atwal dietro. In quarta Öhler Manuel- Andergassen- Hasler- Berger.

Il Bolzano – che si presenta alla ICA con l’organico al completo – mette in porta Svedberg (Vallini è il so back up) ed in prima linea: Halmo-McClure- Gazley; con Miglioranzi – Parlett dietro; in seconda: Frank- Sikura- Thomas, con Valentine- Vandane dietro. In terza: Frigo- Mantenuto- Miceli, con Teves-Di Perna dietro; In quarta: Brunner- Ford- Alberga con Kris Pietroniro e Felicetti dietro.

Il primo tempo del superderby sudtirolese lo possiamo riassumere, sinteticamente così: una squadra ha fatto gioco e l’altra ha segnato le reti. Così è andata: il Bolzano ha messo da subito pressione nel terzo difensivo del Val Pusteria cercando di scardinarne la difesa. I Lupi, d’altro canto, non si sono fatti intimorire. Hanno atteso l’avversario, chiusi nella loro zona difensiva, cercando di colpire alla prima occasione buona. L’opportunità è arrivata al nono minuto, con Hannoun a lavorare il disco e servirlo dietro all’accorrente Rick Schonfield che insacca con un tiro a mezz’altezza. Il Bolzano accusa il colpo e Brad McClure (10:56) prima commette una carica in balaustra, poi, davanti alla punizione arbitrale, perde la calma e si becca un 2+2 che costringe i suoi a mettersi dietro ed aspettare la carica dei padroni di casa. Quest’anno sia nel Power Play che nel Penalty Killing i Lupi sono francamente bravi e così accade che sia Alex Petan ad insaccare il 2:0 spengendo, almeno parzialmente, lo splendido ed incessante incitamento della numerosa curva bianco-rossa. Il tempo si chiude su una penalità per stecca alta fischiata a Manuel Öhler ma, anche in questa occasione, con Bernard sugli scudi, la difesa dei Lupi regge all’urto e si va al primo thè sul doppio vantaggio per i giallo-neri.

Il copione tattico del secondo tempo non differisce molto da quello del primo. Il Bolzano in avanti ed il Val Pusteria ad attendere nel suo terzo. Dopo 12 minuti una doppia penalità viene a modificare gli equilibri sul ghiaccio. Prima (32:23) Davis Vandane Davis poi (33:40) Dylan Di Perna sono invitati a calmare i loro bollenti spiriti nella panca puniti. Questi due episodi sembrerebbero creare una situazione ideale per gli avanti giallo-neri, invece, in 5 vs 3 il Bolzano riesce a trovare lo spunto per quel gol che aveva cercato invano di ottenere per i precedenti 44 minuti. Al di là dello svarione difensivo, legato ad una errata uscita dal terzo difensivo dei Lupi, pensandoci bene la cosa non è poi così strana. Il Val Pusteria, stasera, di fronte ad un Bolzano meglio messo da un punto di vista tecnico-tattico, ha reagito e retto botta giocando tutto dietro, mentre la doppia superiorità numerica, “costringe” i ragazzi di Valtonen ad allungarsi. Comunque, sia come sia, Luca Frigo ringrazia del pacco-regalo, si invola verso la porta di Bernard e lo batte proprio sotto la curva dei suoi tifosi. Il 2:1 accende la gara ed il Bolzano, ritrovata la parità sul ghiaccio, spinge per il pareggio ma nulla più accade e si va al secondo riposo sul risultato di 2:1.

Nel terzo tempo il Bolzano completa la rimonta con un gol di Christian Thomas, posizionato sul primo palo, bravo a segnare da breve distanza. Poi nulla più sposta il risultato sebbene ambedue le contendenti abbiano le occasioni per chiudere la gara. A 3,4 secondi dalla sirena una penalità per ostruzione a Kasastul costringe il Val Pusteria a giocare i primi due minuti dell’overtime in 4 vs 3.

Il costo della penalità viene – come previsto – abbondantemente pagato dal Val Pusteria che a 3:39 dalla sirena subisce il gol del 3:2 che sancisce la definitiva (e meritata) rimonta della formazione bianco-rossa che porta via i due punti dalla sfida della Intercable Arena. Il Val Pusteria ha fatto tutto quanto possibile per limitare lo strapotere della formazione ospite. Ha giocato un primo tempo di altissimo contenuto tattico poi, col passare dei minuti è calata ed ha dovuto subire la maggiore freschezza atletica degli avversari che pareggiano il conto delle vittorie stagionali nei derby, impattando la sconfitta subita nel match di andata alla Sparkasse Arena.

Venerdì 01.12.23 ore 19:45 – INTERCABLE ARENA BRUNECK – Spettatori: 3.104

HC Lupi Val Pusteria – HCB Südtirol Alperia 2:3 OT (2:0, 0:1, 0:1, 0:1)

1° Arbitro Manuel NIKOLIC; 2° Arbitro Milan ZRNIC – Giudici di Linea: Lukas FLEISCHMANN e Gasper ZGONC

HEAD COACH PUS: Tomek VALTONEN – HEAD COACH HCB: Glen HANLON.

MARCATORI: 09:07 1:0 GWG EQ PUS Rick Schofield (Dante Hannoun – Ivan Althuber); 13:01 2:0 PP1 PUS Alex Petan (Dante Hannoun – Arvin Atwal); 34:01 2:1 SH2 HCB Luca Frigo (Scott Valentine); 48:54 2:2 EQ HCB Christian Thomas (Davis Vandane – Tyler Sikura); OT 61:21 2:3 GWG PP1 HCB Brad McClure (Christian Thomas – Joshua Teves).

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