Il Val Pusteria in rimonta a Feldkirch porta a casa tre punti dal “Ländle”

Il Val Pusteria in rimonta a Feldkirch porta a casa tre punti dal “Ländle”

(MG) Un Val Pusteria corsaro, vince in rimonta sul ghiaccio della Voralberhalle che, fin dai lontani tempi del Feldkirch è sempre stata prodiga di soddisfazioni per le casacche giallo-nere. Per i Lupi quella di questa sera è la terza vittoria consecutiva, ed il fatto che due di queste tre successi siano stati ottenuti lontano dalla Intercable Arena suona come elogio per la concretezza tattica del team guidato da Valtonen.

In classifica generale, approfittando della sconfitta casalinga del Villach e dei “soli” due punti guadagnati dal Klagenfurt nel match contro Innsbruck, i Lupi mettono nel loro mirino entrambe le formazioni carinziane. Le Aquile – infatti – sopravanzano adesso i Lupi di un punto mentre le Giacchette Rosse sono appena due punti sopra ai giallo-neri.



Venendo all’hockey giocato, c’è da dire che il Val Pusteria, stasera, recupera il solo Kåsastul, ma, rispetto alla gara vinta a Klagenfurt, perde Morley, la cui assenza si aggiunge a quella dei lungo degenti Catenacci e De Lorenzo. Coach Valtonen, pertanto, schiera Bernard in porta (Smith back up) mentre “in prima” giocano: Ikonen-Schofield-Akeson con Stanton-Messner; in seconda: Deluca-Frycklund-Mantinger con Kåsastul-Ege; in terza: Hannoun-Sill-Petan, con Glira-Atwal ed in quarta: Öhler-Andergassen-Hasler con Althuber e Berger.

Tra le file degli ospiti, rientra il capitano Patrick Spannring, dopo un’assenza per malattia, ma continuano a mancare i difensori Pallestrang e Vanttaja infortunati, nonché l’attaccante Cedric Lacroix, squalificato per sei turni dopo un brutto fallo a commesso a Bolzano ai danni di Daniel Mantenuto.

Il primo drittel è molto tattico e nonostante una certa prevalenza di gioco da parte della formazione del “Ländle” il risultato non si schioda dallo 0:0 iniziale. Anche nel secondo, la migliore disposizione tattica dai padroni di casa si accompagna ad una maggiore pressione offensiva dei Pioneers che sfocia nel meritato vantaggio. Il gol nasce dal secondo Power Play della partita, sfruttato da Michael Pastujov con un tiro che beffa il pur attento Bernard. Il Val Pusteria si sveglia solo negli ultimi minuti del tempo e con Mantinger, Schoefield ed Hannoun mette a dura prova i riflessi di Caffi.

Il terzo tempo è di netta marca ospite ed i Lupi prendono – finalmente verrebbe da dire – il sopravvento e mettono sotto costante pressione la gabbia degli austriaci. Al 44′ Caffi compie una parata eccellente sul tiro di Hannoun, ma subito dopo Ryan Stanton, dalla linea blu, infila il disco, con precisione millimetrica, all’incrocio dei pali siglando il meritato 1:1. Il pareggio non basta al Val Pusteria che resta in attacco e dopo un tentativo di Frycklund è ancora Dante Hannoun a trovare il guizzo per risolvere il match. L’attaccante, quando mancano cinque minuti al fischio della sirena, sfruttando un errore di posizione della difesa di casa si presenta da solo davanti a Caffi. Lo supera con classe sull’uscita insaccando il 2-1. Il finale è al cardiopalma poiché una penalità fischiata a Joel Messner al 58:19 e la (quasi) contemporanea uscita di Alex Caffi (58:25) per un sesto uomo di movimento, costringono Bernard ed i suoi ad un super lavoro per proteggere il meritato vantaggio e l’altrettanto preziosa vittoria esterna. Nonostante l’impegno dei Pionieri, il risultato non cambierà più e con questo successo il Val Pusteria rafforza la sua posizione tra i “Top Six” in attesa di un fine settimana molto impegnativo che li vedrà affrontare in casa, Bolzano (il venerdì) e Linz (il sabato).

Ultime notizie
error: Content is protected !!