Il Linz passeggia alla Intercable Arena.

(m.g.) Il Val Pusteria perde nettamente contro il Linz una gara che poteva e doveva giocare con maggior discernimento tattico. Troppi dischi persi in zona neutra, troppi errori in fase difensiva ed offensiva, poca incisività con l’uomo in più e troppa debolezza in penalty killing questo l’infinito elenco dei difetti che abbiamo visto, stasera nella formazione guidata da Mair, una formazione che, purtroppo, ci è parsa più vicina a quella della prima parte della scorsa stagione piuttosto che a quella, scintillante, che ha poi operato la splendida cavalcata che l’ha portata a raggiungere la quinta posizione. Insomma quello che abbiamo visto stasera, se non è proprio “tutto sbagliato e tutto da rifare” come diceva un noto corridore ciclistico toscano, davvero, poco ci manca. Che dire del Linz? La formazione dell’Alta Austria ha giocato una gara “onesta” mostrando quel carattere e quella determinazione che i pusteresi hanno, stasera, lasciato probabilmente negli spogliatoi.

Coach Maier continua ad alternare i portieri titolari ed allora ecco che Tomas Sholl torna ad essere il titolare al posto di Jake Smith. Per il resto rimane invariata la linea dello starting six. Così, nei sei giocatori che iniziano la gara, oltre a Sholl abbiamo: Newhouse -Kristensen; Ahl-Roy-Archambault nella griglia di partenza. In seconda linea troviamo: Glira-Spencer; Luchuck-Catenacci-Bardaro; In terza: Jensen-Willcox; Deluca-Andergassen-Hannoun; in quarta: Althuber-Spinell-Mantinger-Berger-Sanna.
Il Linz si schiera con Höneckl (Tirronen); Wolf-Todd, Roe-Schumnig, Kragl-Kubes, Schnetzer; Lebler-Haga-Gaffal, Romig-Knott-St. Amant, Kristler-Brucker-Sticha, Bretschneider-Stuart-Mitsch.

Gli austriaci arrivano a Brunico dopo la sconfitta di misura subita nella sfida disputata ieri sera al Palaonda di Bolzano e, forse per dimenticare la recente delusione, iniziano la gara a spron battuto tanto che, dopo meno di 70 secondi, trovano il gol del vantaggio con un tiro sotto misura di Emilio Romig che sbatte sull’interno del palo alla sinistra di Sholl e si infila in fondo alla gabbia.
Il Val Pusteria reagisce molto bene e trova il meritato pareggio appena centoventi secondi dopo. Con un bel tiro di Marc Oliver Roy che si infila a mezz’altezza. Poi i padroni di casa vanificano un succolento 5 vs 3 ed anche con la superiorità semplice sul ghiaccio non riescono ad incidere sul risultato. Comunque la formazione di casa gioca meglio ed una splendida azione Bardaro- Luchuck Trova Thomas Höneckl pronto alla parata. A tre minuti dalla sirena e dopo una lunga supremazia dei padroni di casa, gli ospiti passano in vantaggio. Il gol contestato e contestabile, viene convalidato dagli arbitri dopo una lunghissima analisi delle immagini televisive. A noi, pur ammettendo che il parere arbitrale è sicuramente più autorevole del nostro, pare che Stefan Gaffal vada a colpire il portiere pusterese prima che il disco entri dento la gabbia e che l’intervento del giocatore austriaco impedisca, al portiere di casa, di poter intervenire sul tiro dalla distanza di Lebler che – conseguentemente – si insacca in fondo alla porta.

Il secondo drittel è veramente terribile per il Val Pusteria e la formazione giallo-nera affonda nei suoi errori e nelle sue conseguenti debolezze. Il tempo inizia con una penalità ad Archambault che gli austriaci non riescono a sfruttare, poi, al 28°, su un disco messo nel mezzo da Knott, Shawn St-Amant arriva da dietro e infilandosi in una difesa di statue di sale, con un tiro dalla breve distanza, dall’alto verso il basso, infila il puck sotto la traversa.
Al 30:16 una stecca alta di Jensen costa al difensore una penalità di 2+2 che sarà letale ai Lupi.
Al 31:30, infatti, un tiro a metà strada tra l’area di porta e la linea blu, di Michael Haga, si insacca tra i gambali di Sholl, probabilmente, coperto dal traffico davanti a lui e, nei successivi due minuti (32:19) arriva anche il quinto gol dei Black Wings. Su un tiro dalla blu di Shawn St-Amant Sholl offre un rebound sul quale, con la difesa che – come le “stelle citate da Cronin” – se ne sta a guardare, arriva il tap-in di Gaffel.
Il terzo drittel inizia con un gol dei Pusteresi. Un tiro dalla distanza di Ben Newhouse sbatte su entrambi i pali interni: il puck ballonzola sulla linea rossa ed un difensore, nel tentativo di evitare il tocco da dietro la porta con gancio del bastone di Archambault, finisce per spingerlo in fondo al sacco. Il 2:5 non riaccende la gara. Il tempo sancisce la pochezza del gioco dei giallo-neri ed anche dal pubblico, di casa, sul finire, parte qualche isolato fischio a contestare la brutta prestazione odierna dei propri beniamini.
Con la vittoria ed i tre punti conquistati stasera, il Linz sale al quarto posto, a quota sei, dietro ad Innsbruck, Bolzano e Salisburgo, mentre il Val Pusteria, attualmente, si posiziona al decimo posto, a quota tre.

Sabato, 24/09/2022 Ore: 19:30. ICA Arena di Brunico
HC Val Pusteria – Black Wings Linz 2:5 (1:2, 0:3, 1:0)
Primo Arbitro: GROZNIK BOSTJAN, secondo arbitro NIKOLIC MANUEL; Giudici di Linea: SNOJ TADEJ e SPARER DANIEL.
HEAD COACH PUS: MAIR STEFAN – HEAD COACH BWL: LUKAS PHILIPP
MARCATORI: 01:03 0:1 EQ BWL Emilio Romig (Roe – Knott); 03:11 1:1 EQ PUS Marc-Olivier Roy; 17:57 1:2 GWG EQ BWL Brian Lebler (Gaffal); 28:19 1:3 GWG EQ BWL Shawn St-Amant (Knott – Kragl); 31:30 1:4 PP1 BWL Michael Haga (Lebler – Todd); 32:19 1:5 EQ BWL Stefan Gaffal (St-Amant – Haga); 40:32 2:5 EQ PUS Benjamin Newhouse (Marc-Olivier Roy – Olivier Archambault).

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