IHL Div. 1: Milano chiude in bianco ma dimostra di essere in crescita

L’ultimo turno del Master Round non porta a Milano lo sperato punto della bandiera per evitare di chiudere il girone a zero, ma mostra una squadra viva e in crescita.

In una gara che vedeva i favori del pronostico appannaggio del Cadore, largamente vittorioso nel match di andata, e con le posizioni in classifica già assegnate per entrambe le squadre (Cadore 5° e Milano 6° classificato), sono gli ospiti ad imporre inizialmente il ritmo. Al 1’ è Alex Talamini ad impegnare Barozzi dalla media distanza con un polsino. Il capitano del Cadore ci riprova al primo power play (fuori Battelli per sgambetto) ma il goalie milanese è attento e devia sopra la traversa. Al 5’ una doppia disattenzione del Milano non viene perdonata dal Cadore: su un centro di Rapisarda è Giorgio Talamini a deviare debolmente verso la gabbia milanese facendo rotolare il disco in fondo alla rete (0-1), e subito dopo la ripresa del gioco un errore in disimpegno permette a Pomarè di raddoppiare con un tiro facile davanti alla porta (0-2). Il Milano risponde con Pirelli in contropiede ma la conclusione è sul portiere, e con un tiro dalla blu che De Martin devia con buon riflesso. Gli attacchi dei padroni di casa danno i frutti poco dopo con lo stesso Pirelli che dalla breve distanza infila in porta un assist di Nicolodi (1-2). Quando i padroni di casa sembrano aver trovato le misure all’avversario creando alcune buone occasioni, un’ostruzione in attacco a pochi secondi dal termine del tempo regala la seconda supe-riorità al Cadore che ancora con Pomarè non sbaglia (1-3).

Al rientro sul ghiaccio il Cadore si presenta con un agonismo rinnovato che costa dopo pochi minuti la penalità a Giorgio Talamini (5’ per carica irregolare). Il Milano, in superiorità, però si fa cogliere in contropiede ancora da Pomarè che si presenta in velocità davanti a Barozzi freddandolo con una conclusione precisa all’angolo (1-4). Il Milano cerca di reagire e al 7’ Asinelli in contropiede si presenta solo davanti alla gabbia avversaria ma De Martin ferma con il gambale. Al 34’ c’è il break degli avversari: rigore per fallo su Vettor lanciato a rete, che l’attaccante del Cadore realizza mettendo il disco sotto alla traversa dopo una serie di finte (1-5). Il Milano non demorde e accorcia le distanze con Pirelli che dalla sinistra ribadisce in rete un tiro di Labò (2-5). Le distanze sono ristabilite 1’ dopo da Alex Talamini che si inserisce in un disimpegno errato dei milanesi e si presenta centralmente facendo sedere Barozzi e depsitando il disco in rete (2-6). In inferiorità (fuori Labò per sgambetto) il Milano riesce a rubare un disco a metà pista con Andrea Pirelli che da solo davanti a De Martin infila il disco in mezzo ai gambali (3-6). Non c’è nemmeno il tempo di esaurire la penalità che gli ospiti passano con Alex Talamini (3-7) in fil di sirena.

Il drittel conclusivo si apre con una bella conclusione di Carati che De Martin respinge con il guantone. Il Milano c’è ma paga ancora l’inferiorità (sgambetto di Sipriti) subendo la marcatura di Pomarè (3-8). La partita continua a snodarsi vivace e giocata a viso aperto dalle squadre. Nel finale la marcatura di Carati fissa il punteggio finale (4-8), che sancisce da un lato la superiorità tecnica del Cadore, dall’altro un Milano di carattere in costante crescita.

 

Milano Bears RB – HC Cadore 4-8 (1-3, 2-4, 1-1)

Penalità: HC Milano Bears 8×2 HC Piné 1×5 4×2

Arbitri: Antonio Da Prà – Thomas Egger

Marcatori: (0-1) 5.53 G. Talamini; (0-2) 6.14 Pomarè; (1-2) 10.39 Pirel-li; (1-3) 19.45 Pomarè PP; (1-4) 23.22 Pomarè SH; (1-5) 34.32 Vettor PEN; (2-5) 36.08 Pi-relli; (2-6) 37.13 A. Talamini; (3-6) 38.52 Pirelli SH; (3-7) 39.43 A. Talamini PP; (3-8) 43.01 Pomarè PP; (4-8) 57.48 Carati.