Successo in rimonta del Valpellice

Un Milano a corto di uomini prova a spaventare il Valpellice con una prestazione coriacea; raggiunto il doppio vantaggio, gli uomini di Hafner cedono alla distanza.

L’assedio del Valpellice si concretizza pochi secondo dopo l’ingaggio iniziale, Dell’Osbel, tornato a difesa della gabbia, è chiamato a fare gli straordinari. Davanti a una formazione migliore tecnicamente e con un roster più profondo, gli uomini di coach Hafner si difendono con ordine, lottano su ogni disco e servono la beffa al 3.12 con il contropiede di Asinelli. I rossoblù ci prendono gusto e nel break successivo Pirelli sfiora il raddoppio. Il lungo lavoro ai fianchi dei meneghini è interrotto dalla penalità comminata a Malan; durante il powerplay Vavasotto ferma Martina in maniera irregolare, gli arbitri concedono il rigore che lo stesso giocatore conclude su Dell’Osbel. Dal possibile 1-1 al 2-0 il passo è breve, a realizzarlo è Labò su suggerimento di Asinelli. A 1’ dal primo riposo i Bears incappano la prima penalità con Fusini e la prestazione diventa ancora più stoica.

Superata indenne l’inferiorità, in apertura della frazione centrale, spreca malamente a tu per tu con il portiere avversario l’occasione del possibile 3-0. Il canovaccio dell’incontro non cambia e 1’ più tardi Martina si fa perdonare l’errore su rigore con la rete sottoporta dell’1-2. Lo stesso giocatore 3’ più tardi rimette in carreggiata i Bulldogs. I 2’ assegnati a Rosso e Morel, danno la possibilità al Milano di riaffacciarsi in attacco in doppia superiorità per 1’02” e tentare la beffa con il contrattacco di Salvai respinto da Dell’Osbel. Per il vantaggio ospite bisogna attendere il 39.12, quando Rosso, in situazione di cinque contro quattro, davanti allo slot insacca il disco con l’aiuto del palo.

Il quarto goal torrese matura ad inizio del terzo tempo, Dell’Osbel, coperto da un compagno e da un avversario, non vede partire il puck scagliato da Solaro che s’insacca alle sue spalle. I successivi goal di Rosso (in cinque contro quattro) e Long certificano la resa incondizionata dei rossoblù. Il risultato è arrotondato a 6” dalla sirena da Martina che firma l’hattrick.

Milano Bears – Valpellice Bulldogs 2-7 (2-0; 0-3; 0-4)
Milano Bears:
Edoardo Dell’Osbel; Niccolò Russo – Tommaso Battelli – Daniele Fusini – Alessio Vavasotto – Alessandro Rocchio; Luca Labò – Giacomo Nicolodi – Andrea Pirelli – Andrea Tulliani – Gabriele Asinelli – Maksym Koka – Davide Spiriti – Fabrizio Zanni. Coach: Tomo Hafner
Valpellice Bulldogs: Andrea Basraoui (Francesco Bologna); Samuel Payra – Gabriele Morel – Moreno Rosso – Tommaso Solaro – Andrea Fraschia – Samuele Ravera – Lorenzo Payra – Andrea Odetto; Marco Pozzi – Filippo Salvai – Lorenzo Martina – Emanuele Piotto – Pietro Cullati – Cristian Long – Paolo Gardiol – Tommaso Salvai – Andrea Fornasetti – Cristian Malan – Nicolò Porporato – Davide Segatel. Coach: Roberto Martina
Arbitri: Fabio Lottaroli e Willy Volcan
Penalità: Milano Bears 16 (2/8/6) – Valpellice Bulldogs 10 (2/8/0)
Tiri: Milano Bears 7 (4/3/0) – Valpellice Bulldogs 60 (18/20/22)
Marcatori: (1-0) 03.12 Gabriele Asinelli; (2-0) 11.50 Luca Labò (Gabriele Asinelli – Niccolò Lo Russo) PP; (1-2) 22.37 Lorenzo Martina (Filippo Salvai – Marco Pozzi) PP; (2-2) 25.53 Lorenzo Martina (Samuel Payra); (2-3) 39.12 Moreno Rosso (Cristian Long) PP; (2-4) 43.22 Tommaso Solaro (Nicolò Porporato – Filippo Salvai); (2-5) 46.40 Moreno Rosso (Cristian Log – Pietro Cullati) PP; (2-6) 48.42 Cristian Long (Pietro Cullati – Emanuele Piotto); (2-7) 59.54 Lorenzo Martina (Marco Pozzi – Filippo Salvai)
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