Il Val Pusteria sale ancora in classifica generale.

(m.g.) Missione compiuta per il Val Pusteria. Per la formazione giallo-nera, al termine di un incontro più tattico che bello, arriva, infatti, la quarta vittoria consecutiva nell’anno solare appena iniziato, insieme all’ottavo posto in classifica generale ed al quindicesimo successo nelle ultime ventuno partite, disputate dopo il cambio dell’allenatore e la sosta di Novembre 2020.
La partita, diciamolo subito, non è stata bella e, francamente, sin dalla vigilia, nessuno chiedeva da questa gara “lo spettacolo” ma solo e semplicemente la vittoria da tre punti. Troppo importante era il risultato, sia per il Linz che vede, gara dopo gara, scivolar via come fanno i granelli di sabbia di una clessidra, le sue possibilità di agguantare una posizione di classifica decorosa, che per i padroni di casa. Questi ultimi, stasera, infatti, erano posti nella condizione di vincere assolutamente sia per la posizione in classifica della formazione avversaria che per evitare di vanificare la splendida rincorsa delle ultime settimane.

Stasera, in questo turno infrasettimanale, Val Pusteria e Linz, recuperavano quella sfida della giornata n. 37, che, a causa dei problemi legati alla Pandemia Covid, non si era potuta disputare il 7 gennaio scorso. I padroni di casa, per l’occasione, schieravano l’identico roster con le stesse “linee” del vittorioso derby contro Innsbruck di due sere orsono.
L’avvio – proprio per quanto scritto in premessa – è stato alquanto lento, il ritmo di gioco piuttosto fiacco e, tutto il primo drittel, in definitiva, è risultato, alquanto noioso. I Lupi – invero – hanno tenuto in mano il pallino del gioco ma le loro proiezioni offensive sono state tutt’altro che continuative. Il primo guizzo, la prima fiammata ci verrebbe quasi da dire, si è registrata al 5:17. Jakob Stukel va via in azione personale lungo la balaustra, brucia Raphael Wolf sullo scatto e, giunto in prossimità della porta avversaria, tira. Il puck colpisce la parte esterna del palo sinistro e, sulla deviazione dello stesso palo, finisce – fortunosamente – fra i gambali del portiere che, ringraziando la sua buona stella, riesce, in un secondo tempo, a fermarlo. Il primo power play della gara arriva a favore degli ospiti per una carica di Shane Hanna su William Pelletier. I due minuti successivi non creano grossi problemi alla difesa dei Lupi che organizzano un ottimo Penalty Killing. I Lupi tornano a farsi vivi dalle parti di Jared Coreau al 13:54. L’azione è orchestrata dalla prima linea e conclusa da un tiro di Johann Harju che colpisce l’esterno della gabbia, sulla ripresa, Shane Hanna tira sulla figura del portiere canadese. Al 15:02 Gerlach prova ad andare in gol ma il suo tiro finisce sull’esterno della rete. Al 16:14 grossa occasione per i padroni di casa. Michael Caruso cerca di festeggiare a suo modo la recente nascita di un figlio, ma la sua conclusione è respinta dal portiere col guantone, il puck, resta lì e Coreau ha il tempo ed il modo di respingerlo verso l’esterno della porta. Prima della sirena, il Linz fa vedere di essere sul ghiaccio e due conclusioni, consecutive, di Gerd Kragl vengono bloccate da Sholl.

Nel secondo drittel il Val Pusteria parte con un piglio agonistico diverso e già al 20:40 Ikonen sfiora il bersaglio grosso. Poi (21:44) Glira serve, dritto per dritto Gerlach; l’occasione è ghiotta ma l’attaccante tira fuori. L’assedio pusterese è tambureggiante ed al 22:14 Hannoun mette un disco nello slot con su scritto “Basta spingere”. Purtroppo il puck sfila tra i gambali di Stukel che non riesce ad addomesticarlo e l’occasione, ghiottissima, si perde. Il goal però è maturo e nasce su un power play per la penalità comminata al 22:47 a Rumble per un colpo di bastone. AI Lupi bastano 33 secondi di superiorità numerica sul ghiaccio per confezionare il vantaggio. La rete numero 100 del Val Pusteria, in questo campionato, la segna Zachary Budish. Il merito della segnatura va suddiviso con Greg Carey il cui tiro è respinto dal portiere ospite. Il trentenne attaccante americano è bravo a prendere il rebound e, solo soletto, è abile ad insaccare dallo slot. Il Val Pusteria vola e, due minuti e mezzo dopo, confeziona il gol del raddoppio. Anche questa volta la protagonista è la terza linea: Gerlach recupera un puck e lancia Jakob Stukel che va via come un treno fino a portarsi, solo, davanti a Jared Coreau. L’attaccante Pusterese, giunto alla sua undicesima segnatura, con una finta di corpo sbilancia il portiere e lo manda da una parte (a sinistra) infilando poi il disco dall’altra e realizzando il 2:0 che esalta la pattuglia di Helminen.
Al 29:56 Brian Lebler si fa vedere ma la sua conclusione è parata con “una pinzata” da Thomas Sholl. Il Val Pusteria adesso è veramente padrone del ghiaccio e da, continuativamente, l’impressione di giocare in power play. Il Linz resta abbarbicato nel suo terzo difensivo dal quale non riesce ad uscire. Accade così che (32:34) Budish e Mantinger duettino di fioretto fino a servire il puck ad Ikonen la cui conclusione, bassa e destinata all’angolino sinistro, è, miracolosamente, bloccata dal bravo portiere ospite con una pinzata da applausi. Dopo una veloce transizione degli ospiti con conclusione finale di Brian Lebler (35:08), il Val Pusteria costruisce una bellissima azione con la seconda linea. Prima è Ikonen che spara verso la porta e sul rebound, il bravissimo Coreau si salva in modo un po’ fortunoso sul tiro successivo di Matthias Mantinger. Il Linz continua ad agire in controfuga ed al 35:38 dopo una fuga di Emilio Romig, Kai Kantola spara sulla figura di Sholl. A 2:08 dalla sirena, in modo del tutto improvviso e fortuito, il Linz accorcia le distanze. Il gol (il suo ventiquattresimo della stagione) lo segna Brian Lebler ma il “merito” il trentaquattrenne canadese lo deve dividere con la difesa del Val Pusteria che non riesce a “spazzare bene lo slot”. Il gol nasce come si dice dal niente, non c’è un’azione che lo alimenta se non uno sfortunato disimpegno di Stephan Deluca che nel tentativo di liberare, colpisce il disco che forse per uno strano rimbalzo, va a finire nello slot dove, appostato come un falco, Lebler, davanti alla linea di porta, fa solo la “fatica” di spingerlo in fondo al sacco. Il goal conclude nel modo peggiore un drittel dominato in lungo ed in largo dai Giallo-Neri e riapre, di fatto, la gara.
Il Terzo tempo è, se possibile, ancor più brutto e più noioso del primo. Difficile trovare sul nostro taccuino occasioni meritevoli di essere citate. I Lupi che hanno speso molto nel drittel mediano, cercano di congelare la gara. Il Linz ci mette tutto l’ardore di cui può disporre ma i mezzi tecnici son quelli che sono anche perché la formazione dell’Alta Austria, al di là di un’ottima prima linea (Colin Smith – Wil Pelletier – Brian Lebler) ed un grande portiere ha ben poco da mettere in mostra e la scusante del grave infortunio che ha privato il team di Raimo Summanen di Rafael Rotter per l’intera stagione, non può essere una attenuante valida per il difficile cammino del titolato Team Austriaco. Comunque andando a grattare il barile delle nostre note, possiamo ricordare una bella azione della prima linea austriaca (48:13) con Colin Smith e Will Pelletier che scaldano i riflessi di Thomas Sholl. Poi al 53:47, il match si accende. La spina la inserisce Dante Hannoun che inizia l’azione di transizione in modo stupendo. L’italo Canadese serve, in velocità Jakob Stukel che è bravo, e lesto a mettere il disco nel mezzo dove arriva come un treno Max Gerlach pronto ad insaccare la sua nona rete di questo scorcio di stagione. Il goal non fiacca la volontà del Linz ma – di certo – ne svilisce le forze; accade così che l’occasione più ghiotta per incrementare ancora il bottino sia nuovamente sulla stecca dei padroni di casa che a 48 secondi dalla sirena con il solito Hannoun confezionano un assist al bacio sul quale Max Gerlach – forse un po’ provato – arriva leggermente sbilanciato e, alzando la mira, spara il disco in alto.
25.01.22 ore 19:45, Brunico Intercable Arena (ICA BRUNECK) – Spettatori: 1020.
HC Pustertal Wölfe – Steinbach Black Wings Linz 3 – 1 (0:0, 2:1, 1:0)
Tiri in Porta: 11 : 10 – 14 : 9 – 3 : 10 = 28:29.
1° Arbitro: Manuel NIKOLIC, 2° Arbitro Christian OFNER; Giudici di Linea: Ulrich PARDATSCHER e Daniel SPARER.
HEAD COACH PUS Raimo HELMINEN – HEAD COACH BWL Raimo SUMMANEN.
MARCATORI: 23:20 1:0 PP1 PUS Zachary Budish (Greg Carey – Shane Hanna); 26:03 2:0 PUS Jakob Stukel (Max Gerlach); 37:52 2:1 BWL Brian Lebler (Colin Smith – Tim Pelletier); 53:47 3:1 PUS Max Gerlach (Jakob Stukel – Dante Hannoun).

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