Lo Zell am See continua a salire in classifica.

(m.g.) Nell’unico match della seconda domenica dell’anno, lo Zell am See travolge il Bregenzerwald sconfiggendolo con un punteggio di tipo tennistico. Dopo il Merano, sconfitto alla Ke Kelit Eisarena, la sera della Befana, con un micidiale 7:0, anche la formazione dei Bregenz subisce, davanti gli Orsi Polari, una terribile lezione. Eppure per i padroni di casa, questo non è certo, un momento particolarmente fortunato. L’assenza perdurante di Henrik Neubauerdel limita di molto il potenziale offensivo della formazione di Martin Ekrt. Peraltro, il ventiquattrenne attaccante di doppia nazionalità (austriaca/svedese), lo ricordiamo, era arrivato a Zell am See con squilli di trombe e rullio di tamburi e da lui si attendevano grossi numeri ed ottimi risultati. Adesso dopo quel terribile infortunio, è arrivato anche quello del capitano e simbolo della squadra. Hubert Berger, infatti, si è scontrato con un avversario poco prima della fine della partita col Merano e si è infortunato al ginocchio. Il risultato dello scontro è stato la rottura del legamento interno e una lontananza dal ghiaccio di, almeno, 6 settimane. A queste due, importantissime, assenze, si sono aggiunte, stasera, quelle di Jürgen Tschernutter e di Thomas Grabmayr. Il primo ha contratto un’ernia del disco e sarà fuori a tempo indeterminato, quanto al secondo, ha subito un infortunio alla spalla durante l’allenamento. A dispetto di tutto, i giallo-blu sono partiti “lancia in resta” e dopo sette minuti erano già sul doppio vantaggio grazie alle realizzazioni di Juuso Rajala e Tobias Dinhopel. In apertura di secondo tempo il ventunenne lettone Antons Sinegubovs, sigla il 3:0. Poi in un minuto il finlandese Waltteri Lehtonen (in power play) per gli ospiti e Philip Putnik per i padroni di casa, fanno i fuochi d’artificio ed il tempo si chiude sul 3:1 per gli Orsi Polari. Nel terzo drittel, prima il “grande vecchio” Daniel Ban poi lo svedese Jesper Åkerman, danno alla vittoria dei Salisburghesi una dimensione tennistica. Con i tre punti conquistati lo Zell am See scavalca proprio il Bregenzerwald e si porta al nono posto in classifica generale.
Domenica, 09.01.2022, ore 18:00: KE KELIT Eisarena Zell am See
EK Die Zeller Eisbären – EC Bregenzerwald 6 – 1 (2:0, 2:1, 2:0)
Head Coach EKZ: Martin EKRT – Head Coach ECB: Markus JUURIKKALA.
Tiri in Porta: 46:33 (17 : 10, 14 : 14, 15 : 9). Spettatori: 210
Primo Arbitri: Moritz LEHNER, Secondo Arbitro: Julia KAINBERGER; Giudici di Linea: Philipp Matthey, e Sebastian Tschrepitsch.
MARCATORI: 05:08 1:0 PP1 EKZ Juuso Rajala (Antons Sinegubovs – Philipp Kreuzer); 07:30 2:0 EKZ Tobias Dinhopel (Philip Putnik – Daniel Ban); 22:30 3:0 EKZ Antons Sinegubovs (Maximilian Egger – Erik Hefke); 32:06 3:1 PP1 ECB Waltteri Lehtonen (Julius Nyqvist – Robert Lipsbergs); 33:59 4:1 EKZ Philip Putnik (Daniel Ban); 40:13 5:1 PP1 EKZ Daniel Ban (Juuso Rajala – Fredrik Widén); 44:31 6:1 EKZ Jesper Åkerman.
Scontri diretti assoluti in Alps: EKZ – ECB 10:4.


Tags: